GamesArticoli

Mobile Gourmet: My Child Lebensborn

Cosa significa essere padre di un figlio discriminato da tutti?

Benvenuti da Mobile Gourmet, la rubrica che prende in esame il mondo videoludico mobile e vi consiglia sempre nuovi titoli che valgono la pena di essere acquistati o che meriterebbero un maggiore riconoscimento, sia che siano recenti o meno.

Nell’articolo di oggi parleremo di My Child Lebensborn, avventura prodotta dallo studio Norvegese Teknopilot per ricordare gli aspri momenti del dopoguerra tra la fine degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’50.

mobile gourmet my child lebensborn
Logo del titolo

Cosa erano i Lebensborn, la progenie suprema nazista

Come tutti ben sanno il periodo della seconda Guerra Mondiale è stato un evento indimenticabile, che ha lasciato e lascia ancora cicatrici nel cuore di moltissime persone che hanno avuto modo di vivere o sentire narrare gli orrori accaduti.

Hitler è stato un personaggio pieno di controversie non solo in campo bellico, ma anche personale; non molti sanno che faceva pesante uso di droghe leggere e soprattutto pesanti, che spiegano come abbia raggiunto un così alto livello di instabilità mentale.

Durante il periodo di dittatura di Hitler venne istituito da quest’ultimo un programma chiamato Progetto Lebensborn, avviato dal Generale Himmler nel 1935; questo progetto prevedeva la custodia di centinaia di madri puramente tedesche e dei loro figli, che secondo la scienza nazista del tempo erano geneticamente perfetti per essere gli eredi del futuro mondo nazista.

In My Child Lebensborn siamo un un uomo norvegese che decide di adottare uno dei figli reduci da questo programma nazista, e di donargli una casa e una nuova vita; potremo scegliere il sesso del nostro figlio, che a seconda della scelta si chiamerà Klaus o Karin.

Essere padri di un orfano discriminato

In questo titolo saremo un padre norvegese di un figlio tedesco, e per chi non conosce alcuni retroscena del dopoguerra, sappiate che qualsiasi persona tedesca in suolo norvegese era considerata feccia, specialmente i più piccoli che erano considerati automaticamente come dei potenziali nazisti.

Qui sopra vi mostriamo un piccolo scorcio di storia mostrato a inizio gioco, dove potete comprendere come la Norvegia, una volta libera dai soprusi tedeschi scatenò tutta la frustrazione del suo popolo contro tutti quei simboli e costumi nazisti di oppressione.

Il nostro piccolo vivrà anni pieni di discriminazione, e starà a noi portarlo verso la giusta strada con i nostri insegnamenti e il nostro amore.

Una volta cominciata la nostra avventura saremo a casa nostra, e potremo cominciare ad imparare a prenderci cura del nostro piccolo, potendo preparargli o comprargli da mangiare, aiutarlo a lavarsi, a farlo svagare e dargli la buonanotte; il tutto sarà possibile spendendo energia, che si concretizza con il tempo della giornata che passa piano piano.

Potremo inoltre interagire con lui/lei, dando risposte diverse alle sue domande; questo servirà non solo a delineare che tipo di padre vorremo essere, ma anche a far crescere in diversi modi il carattere del bimbo.

Nella prima foto potete vedere in basso 5 caselle; la prima è dedicata al nostro ufficio, dove potremo occuparci di leggere la posta che ci verrà periodicamente recapitata e consultare il nostro diario personale, dove scriveremo ciò che succederà durante la storia.

La seconda casella è la cucina, dove potremo cucinare e servire del cibo per Klaus\Karin, oppure dedicare del tempo libero per creare o rammendare oggetti o vestiti per lui\lei.

La terza casella ci permette di dedicarci all’igiene personale con un bagno o semplicemente rinfrescarlo\a.

Gli ultimi due infine sono dedicati al riposo e al mondo esterno, dove potremo comprare oggetti, mandare Klaus\Karin a scuola, andare a lavoro e passeggiare all’aria aperta.

Tutto questo è la base di un comunissimo gioco gestionale, se non fosse che ogni azione che faremo e la cura verso il nostro piccolo ci permetterà di capire che influenza avremo sulla sua vita di tutti i giorni e di come il suo carattere si evolverà mano a mano.

Il gioco si suddivide in capitoli, e alla fine di ogni capitolo potremo vedere l’impatto delle nostre scelte sul carattere di Klaus\Karin.

mobile gourmet my child lebensborn
Impatto sul carattere del nostro piccolo a fine capitolo

E’ interessante vedere le diverse scelte delle persone prese durante i dialoghi di gioco, facendoci anche capire la mentalità generale dei giocatori.

Il fatto che ci sia una così forte discriminazione verso la popolazione tedesca risulterà in un vero inferno per un bambino che ancora sa poco del mondo, e vedremo cosa significhi essere padre in un tale clima di disagio e regresso mentale.

In conclusione

My Child Lebensborn racconta di una storia come tante durante il periodo del dopoguerra, che tuttavia mai andrebbe dimenticata; il dolore che ogni giorno dovevano sopportare bambini come Klaus e Karin era terribile e oggi è utile come spunto di riflessione e in un certo senso motivo di sensibilizzazione verso tutti noi.

Il gameplay in sé non ha nulla di speciale, ma le emozioni che vivremo e il senso di realizzazione nel vedere la crescita costante del nostro piccolo saranno autentiche e stimolanti.

Consigliamo davvero a tutti di provare il titolo, sia come esperienza terapeutica e di sensibilizzazione che come un modo alternativo di apprendere più nel dettaglio la storia post nazista dal punto di vista della Norvegia.

mobile gourmet my child lebensborn

E’ possibile acquistare My Child Lebensborn direttamente da App Store e Google Play

Come sempre speriamo che questo capitolo di Mobile Gourmet vi sia piaciuto e che vi abbia convinti ad acquistare questo titolo, che merita sicuramente un po’ di amore e riconoscimento.

Se volete darci suggerimenti, o scambiare opinioni su videogiochi, anime, serie tv e tanto altro, potete unirvi alla nostra community oppure registrarvi sul canale notizie di Telegram, per essere sempre sulla cresta dell’onda!

 

Tags
Vedi altro

Nicholas Adrati

Nicholas, ragazzo appassionato di Game Design e sonoro. Comincia il suo viaggio con Super Mario Bros 1 per Gameboy Advance, e da quel momento sta ancora marciando! Probabilmente sta ancora lodando Keiichi Okabe..

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close