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Tokyo School Life – Recensione

Una visual novel abbastanza corta a tema scolastico

Nintendo Switch offre un potenziale enorme per le visual novel, vista la sua natura ibrida e l’ottima modalità portatile di cui gode. Tokyo School Life, originariamente rilasciata nel 2015 su Windows, approda anche su Nintendo a inizio 2019 ed è pronta a farci rivivere una storia d’amore tra i banchi di scuola.

La portabilità offerta da questa nuova versione riuscirà a vincere la nostra approvazione?

Il sogno di ogni appassionato

Il protagonista è un ragazzo liceale americano appassionato alla subcultura giapponese, che si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto con 3 ragazze giapponesi in seguito ad un exchange scolastico in Giappone. Come si può intuire la trama non spicca per originalità, è infatti il pretesto necessario per sviluppare quell’atmosfera al confine tra comico e romantico che caratterizza Tokyo School Life.

tokyo school life recensione switch momo e sayaka

Sebbene il protagonista sappia già il giapponese piuttosto bene, difficilmente anche noi potremo fregiare un tale livello, motivo per cui Tokyo School Life presenta in alto a sinistra il testo originale in giapponese! Come se non bastasse, sono presenti anche i furigana, rendendo così più facile la comprensione dei Kanji, qualore sapeste leggere un po’ di giapponese.

Un modo per conoscere il Giappone(?)

La finalità del gioco è anche quella di dare una conoscenza molto sommaria del Giappone e delle sue usanze. Sfortunatamente, le informazioni fornite non sono così rilevanti o profonde, anche se il testo in lingua originale con i furigana aiuta sicuramente a migliorare la propria conoscenza della lingua.

Esistono altri titoli in grado di darvi una conoscenza migliore del Giappone; Tokyo School Life d’altro canto punta sul lato romance/comico per sviluppare la sua “trama”.

Una visione eccessivamente stereotipata

Le premesse della trama fanno ben intuire che la narrazione manchi di profondità e spessore. Considerato lo stile di Tokyo School Life, una trama leggera e comica ben si presta a caratterizzare il titolo.

tokyo school life recensione switch sakura

La cosa che più ci ha delusi è l’eccessivo numero di stereotipi presenti nelle ragazze, confermandosi come i soliti elementi riscontrabili in un qualunque harem. Nota dolente anche il protagonista, eccessivamente noioso e troppo indolente per una trama di questo tipo.

Il motore grafico E-mote

L’elemento più importante di Tokyo School Life risiede nel suo motore grafico, E-mote. Questo software consente di animare illustrazioni in 2D così bene da farle sembrare in 3D e con una miriade di espressioni. Di conseguenza, non serve creare modelli 3D dato che possiamo simularli.

tokyo school life recensione switch ragazze

Infatti, i personaggi di questo titolo non solo sono animati molto bene, ma conservano i dettagli del loro artwork anche in movimento e durante le esecuzioni di espressioni. Abbiamo gradito abbastanza una tale scelta, in un gioco che punta sul lato comico eppur romantico l’espressività delle ragazze è uno degli elementi più sentiti per dare maggiore vita alle interazioni.

Inoltre, E-mote garantisce un’elevata compatibilità con altri dispositivi, tra cui Nintendo Switch dove il gioco è stato successivamente rilasciato!

Tiriamo le somme…

Tokyo School Life presenta delle animazioni interessanti e un saggio uso di E-mote. Per il resto, non siamo di fronte ad un titolo che si fa acquistare facilmente, dato che gli altri elementi esaminati non sono così ben fatti o importanti.

tokyo school life recensione switch momo

Le stesse ragazze che possiamo frequentare non vanno oltre il livello standard degli stereotipi giapponesi abbastanza conosciuti ed esplorati. Il sonoro è quasi inesistente, non sono presenti tracce memorabili o canticchiabili che vi ricorderete durante e dopo avere finito il gioco. Nemmeno il doppiaggio è di altissimo livello, anche se rende comunque l’idea e le voci scelte sono più o meno adatte per i personaggi.

Per concludere, ne consigliamo l’acquisto solo ai fan sfegatati di questa sottocategoria delle Visual Novel o a chi volesse ad ogni costo migliorare la propria conoscenza basilare della lingua giapponese.

  • Voto 6.4
    6.4/10

Riassumendo

Tokyo School Life si presenta con un ottimo uso dei modelli in 2D, grazie all’uso del motore grafico E-mote. Sfortunatamente, il resto non presenta nulla di caratteristico che ne giustifichi l’acquisto rispetto ad altri titoli più validi.

Se vi piacciono le trame molto leggere e volete masticare un poco di giapponese, potete anche considerare di comprarlo.

Overall
6.4/10
6.4/10

Pros

Modelli ben animati

Comparto visivo gradevole

Presenza del testo originale

Cons

Sonoro quasi inesistente

Personaggi stereotipati e trama quasi inesistente

 

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Marco Giordano

Grande fan dei generi di stampo orientale, predilige quasi ogni genere purché motivato da scelte estetiche o da una trama solida. Attratto non solo dal lato informatico dei videogiochi, ma anche dal loro aspetto stilistico ed economico.

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