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The Elder Scrolls: Legends – Guerra delle Alleanze – Recensione

Abbiamo provato la nuova espansione!

Per quest’anno sono previste ben quattro espansioni dedicate a The Elder Scrolls: Legends, il TCG di Bethesda, che sta riscontrando un enorme successo tra i videogiocatori.

Abbiamo avuto modo di provare la prima espansione uscita da una settimana. Nel corso del tempo siamo stati testimoni dei cambiamenti di Legends (in positivo) e di come gli sviluppatori siano stati sempre attenti ad ascoltare il parere dell’utenza, cercando sempre di migliorarsi e proporre delle meccaniche fresche.

Dato l’arrivo di questa nuova espansione chiamata Guerra delle Alleanze, siamo tornati a mettere le mani sul titolo, rispolverandolo e testando per l’occasione la sua versione mobile uscita su Android e sistemi iOS.

Le premesse sono state allettanti, per questo abbiamo deciso di cimentarci nella prova della Guerra delle Alleanze. Sarà riuscito a soddisfarci? Scopritelo nel nostro articolo!

Le nostre impressioni

La prima novità succulenta è quello delle fazioni tricolore, in modo da combinare diversi asset con le carte che abbiamo avuto modo di assaporare con le Casate di Morrowind. Con questi ben cinque mazzi tricolore, che vanno a rappresentare le rispettive casate, il mondo di gioco si stravolge, gettando nella mischia delle meccaniche inedite e un pizzico di competitività in più.

In base all’impero che sceglieremo, avremo diverse tipologie di carte che rappresentano determinate statistiche. Se sceglieremo di giocare con il Patto di Ebonheart avremo a disposizione forza, resistenza e agilità in un solo mazzo; addentrandoci nell’alleanza di Daggerfall, avremo a disposizione la forza, la resistenza e l’intelligenza; l’impero di Cyrodiil ci permetterà di creare un mazzo con agilità e resistenza, mentre con Emeric avremo forza, intelligenza e volontà, ed infine abbiamo la Regina Ayrenn.

Abbiamo scelto di buildare un deck incentrato principalmente sull’equipaggiamento, anche perché nella nostra sbustata abbiamo principalmente potuto constatare la presenza di un elevata quantità di oggetti equipaggiabili.

Il mazzo si è rivelato essere vincente, anche durante le competitive più agguerrite, visto che tra le nuove carte sono presenti molte difese e potenziamenti che vanno a riversarsi anche nel postgame.

Il Deck Building non è semplice, specialmente perché avremo a disposizione ben cinque colori. Inutile dire che le prime partire saranno sempre di prova con i mazzi nuovi, perché bisogna effettuare una serie di partire di prova prima di trovare il giusto equilibrio tra gli elementi offerti dalla Guerra delle Alleanze.

La varietà non è indifferente, le meccaniche di gioco sono state apertamente rivoluzionate dagli sviluppatori, stravolgendo la stabilità che si era creata negli ultimi mesi.

La scelta di modificare un po’ le regole del gioco ha giovato al titolo, questo fa in modo che non si crei una sorta di monopolio tattico nelle partite. Di base, gli sviluppatori hanno preso un’idea che era già stata messa in atto, ma l’hanno migliorata grazie alla Guerra delle Alleanze.

Cogliamo l’occasione per parlare della versione mobile, la quale si presenta in maniera molto accattivante. Per certi versi la versione destinata agli Smartphone e Tablet è molto più funzionale di quella per PC, la comodità di poter giocare quando si vuole un titolo dallo spessore di The Elder Scrolls: Legends non è un dettaglio da poco.

Commento Finale

La Guerra delle Alleanze è un’espansione ben strutturata e studiata, la modifica della struttura di gioco è stata più che piacevole e siamo felici che Bethesda sia riuscita a consegnarla senza troppi problemi al pubblico.

Siamo curiosi di vedere cosa si inventeranno gli sviluppatori per la prossima espansione, e sicuramente saremo qui ad attenderla.

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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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