ArticoliPersona & SMT

Guida alla serie Persona: quanti giochi sono e da che serie deriva

Dal lontano 1994 a Persona 5

Oramai Persona è sulla bocca di molti, ma non tutti sanno che dietro si cela una serie ben più grande. Senza contare che anche dentro la serie di Persona ci sono titoli abbastanza oscuri o ignorati, quali Persona e Persona 2 IS/EP.

Ricordiamo che Persona è una serie di JRPG che negli ultimi anni ha preso abbastanza piede grazie al noto titolo Persona 5.

Vi parleremo brevemente e senza spoiler dei 6 titoli che compongono la serie di Persona, più uno che ne costituisce il prequel spirituale.

Nei prossimi articoli copriremo nel dettaglio gli elementi di questa serie, evitando sempre e comunque di entrare nel campo minato dei temibili spoiler.

Iniziamo allora questa rubrica atta a risolvere molti dei vostri dubbi e ad eliminare la disinformazione!

Cosa sono i “Persona”?

Il concetto di Persona è direttamente estrapolato dalla psicologia jungiana e si riferisce al concetto di maschera che l’individuo è costretto a indossare all’interno di un contesto sociale, quale la vita nella società.

Il termine deriva direttamente dal termine latino Persona e significa infatti maschera, facendo riferimento a quelle indossate dagli attori durante le rappresentazioni teatrali.

Tatsuya Suou da Persona 2 col suo Persona Apollo guida

Se la Persona quindi rivela il lato che vogliamo mostrare, è allora necessario ricordare che esiste anche la cosiddetta Ombra, che si cela nei meandri della psiche. In parole povere, si tratta del lato inconscio ed oscuro di cui non siamo consapevoli, che rappresenta i nostri desideri primordiali e irrazionali.

Dato che agisce da forza opposta alla Persona, più grande sarà una, più grande sarà anche l’altra.

Nella serie Persona le Ombre costituiscono infatti nemici, ma fanno anche riflettere sul fatto che essendo una parte fondamentale dell’individuo, continueranno ad esistere per sempre.

Shadow Kamoshida e Ann da Persona 5

Parlando dei Persona ci riferiamo ai demoni presenti nella serie che costituiscono diverse sfaccettature della personalità umana.

In questo articolo parleremo più dettagliatamente dei titoli, per questo rimandiamo a un prossimo articolo il discorso specifico sui Persona e le Ombre.

Shin Megami Tensei IF (1994 – Super Famicom)

Non ci dilunghiamo eccessivamente su Shin Megami Tensei, dato che ne parleremo in un’altra rubrica, ma vi basta semplice sapere che è la serie che ha originato Persona.

In particolare, Shin Megami Tensei IF, nato come spinoff della serie principale, è il capostipite di Persona, introducendo moltissimi elementi che sono usati ancora oggi.

Prima di tutto, l’ambientazione scolastica che è una caratteristica importantissima di Persona nasce proprio qua, anche se applicata in maniera diversa a titoli quali Persona 3, 4 e 5.

shin megami tensei if personaggi guida

Invece di avere dei Persona, il cast disporrà di guardiani, cioè demoni che ci assisteranno in battaglia e cambieranno ogni volta che moriremo in battaglia. Avete capito bene, di fatto non esiste un vero e proprio game over, anzi spesso e volentieri morire in un certo modo ci garantirà l’accesso a guardiani migliori!

A differenza degli standard odierni, il cast di allora era veramente ristretto e infatti durante la nostra prima run potremo scegliere uno tra tre partner che ci accompagneranno per l’intero gioco. Questa scelta influirà sia sulla difficoltà della storia che sui dungeon che visiteremo.

Megami Ibunroku Persona (PS1 – 1996)

Il titolo è anche noto negli Stati Uniti come Revelations: Persona, per ovviare al problema del titolo effettivamente lungo e criptico per un’audience straniera. Noi lo chiameremo semplicemente Persona, senza aggiungere altro per ricordare che è il primo titolo effettivo della serie.

Per giunta, la versione americana presenta numerose censure di riferimenti culturali giapponesi e un sacco di cambiamenti di nomi, sia di personaggi che di Persona. Inoltre, è stata addirittura eliminata una route (Snow Queen) per consentire ai giocatori occidentali di focalizzarsi solamente sull’altra.

megami tensei ibunroku persona guida

Come accadeva ai tempi, il gioco è stato anche semplificato, aumentando l’esperienza ottenibile in battaglia ma non i soldi.

La storia racconta gli strani eventi che hanno luogo alla scuola St. Hermelin di Tokyo. Il protagonista (dal nome canonico non ben definito) e suoi amici prenderanno parte ad uno strano gioco chiamato Persona, che risveglierà inevitabilmente i loro altri se stessi, chiamati appunto Persona.

Shin Megami Tensei: Persona (PSP – 2009/ 2010 in Europa)

Sbarcato anche sotto forma di remake su PSP, Persona ha potuto finalmente essere giocato da una fetta maggiore di giocatori, seppur rimanendo nella sua nicchia.

La grafica poco “pulita” e le presunte voci sull’eccessiva meccanicità di questo titolo non hanno sicuramente influito in positivo sulla fama di questo titolo, ma resta tutt’ora un gioco valido ed anche necessario per un altro motivo.

persona 1 psp copertina

Viene reintrodotta la Snow Queen Route, precedentemente cancellata.

Il titolo è presente anche da noi in Europa, grazie a questa versione, acquistabile anche sullo store Sony.

Shin Megami Tensei: Persona 2 – Innocent Sin (PS1 – 1999)

Trattandosi di fatto di un sequel diretto di Persona, compariranno di nuovo alcuni personaggi tratti dal titolo in questione.

Tuttavia, il cast principale si compone di 4 nuovi personaggi e 1 che già conosciamo da Persona. La storia tratta le vicende del protagonista Tatsuya alle prese con il fenomeno delle voci (cioè dicerie) che si trasformano in realtà, a causa della presenza di un misterioso personaggio chiamato Joker.

Cast di Persona 2 Innocent Sin: Maya, Tatsuya, Ginko, Eikichi, Yukino e Jun

Il titolo presenta inoltre numerosi riferimenti al mondo dell’occulto ed in particolare al nazismo, mischiando elementi storico-fantastici all’interno della trama.

Il titolo è fortunatamente presente anche in Occidente, grazie alla versione PSP presente anche sullo store di PlayStation Vita.

Shin Megami Tensei: Persona 2 – Eternal Punishment (PS1 – 2000)

Ambientato qualche mese dopo Persona 2 – Innocent Sin, Eternal Punishment segue le vicende di Maya Amano, personaggio giocabile anche in Innocent Sin, che sarà alle prese col fenomeno di Joker e dovrà indagare a riguardo.

Cast di Persona 2: Eternal Punishment

Non possiamo darvi troppi dettagli in merito, dato che costituirebbe spoiler pesanti per entrambi i Persona 2. Possiamo solo dirvi che ad oggi costituisce il titolo più solido dell’intera serie e quello con la migliore narrativa.

Come se non bastasse, è l’unico titolo della serie ad avere adulti come protagonisti, portando quindi un elemento di novità rispetto a tutti gli altri Persona usciti sino alla stesura di questo articolo.

La duologia di Persona 2 nasconde molto nei sottotitoli, ma tocca a voi scoprirlo in quanto costituisce spoiler pesanti che vi vogliamo evitare ad ogni costo!

Il titolo ha avuto un fortunato remake per PSP ma non in Occidente, motivo per cui dovreste giocare la versione PS1 uscita solo per il Nord America.

Shin Megami Tensei: Persona 3 (PS2 – 2006)

Persona 3 è famoso per avere rivoluzionato la serie di Persona, e averla resa come quella che conosciamo attualmente. L’intera struttura della serie è stata riadattata per avere un’identità propria e quindi più differenziata rispetto a Shin Megami Tensei.

La componente slice of life ricopre adesso un ruolo preponderante, dato che le interazioni con altri personaggi diventano necessarie per avere accesso a bonus e molto altro. Presenti inoltre i lavori part-time e altre caratteristiche che accentuano ancora di più questo lato quotidiano della saga rinata.

Un’altra aggiunta molto interessante sono le statistiche sociali, che sbloccheranno alcune interessanti scelte durante il corso della storia. Persona 3 ha quindi introdotto un vero e proprio stile ibrido tra slice of life e dungeon crawling.

Personaggi di Persona 3

In Persona 3 ci uniremo alla SEES, team composto da un gruppo di studenti intenzionati ad investigare la cosiddetta Dark Hour, che avviene fra un giorno e l’altro. Per farlo, entreranno nel Tartarus, luogo che pullula di Ombre, cioè creature che nutrono la mente umana.

Il titolo ha subito diverse riedizioni, come Persona 3 FES, versione ampliata e migliorata del titolo, ed addirittura una versione per PSP nel 2009, intitolata Persona 3 Portable.

Vi consigliamo caldamente di giocare la versione FES e non l’originale, poiché quest’ultima gode di un sistema di combattimento abbastanza mediocre. Il problema principale sta nel fatto che FES ha un combat system comunque poco accessibile, anche se a livello di trama resta la versione più completa.

Se invece foste obbligati a giocare la versione Portable, scegliete il personaggio maschile per potervi godere una trama affine a quella dei Persona 3 citati in precedenza, dato che gli eventi legati al personaggio femminile non sono canonici.

Un vantaggio di quest’ultima versione è la possibilità di controllare finalmente i personaggi, cosa non possibile nelle altre 2 versioni!

Shin Megami Tensei: Persona 4 – (PS2 – 2008)

Sulla scia di Persona 3, abbiamo il ben noto Persona 4, uno fra i titoli più popolari della serie Persona. Invece di avere un’ambientazione cupa e oscura, il titolo punta ad uno stile più allegro e pop, che per certi versi stona anche col tono che vuole dare la serie.

Il protagonista Yu Narukami si trasferisce ad Inaba dallo zio Ryotaro Dojima, in seguito ad un viaggio all’estero dei suoi genitori. A stravolgere la quiete della ridente cittadina sarà una bizzarra serie di omicidi affiancata da una coltre di nebbia che avvolge Inaba.

Essenzialmente il titolo si basa sulla risoluzione di questo mistero, ricalcando molto gli elementi di un romanzo giallo. Invece della Dark Hour, avremo il Midnight Channel, un misterioso canale televisivo che compare durante i giorni di pioggia e in cui potremo entrare attraverso lo schermo dei televisori.

Personaggi di Persona 4 - Yu, Yukiko, Chie, Kanji, Rise, Naoto, Yosuke e Teddie

Persona 4 rappresenta una deviazione interessante dal solito tono della serie Persona. Sfortunatamente, è gravato da alcuni elementi che ne peggiorano la resa e per questo lo reputiamo il capitolo meno solido della serie. Nonostante ciò, resta pur sempre un ottimo titolo e un gioco che vale la pena giocare, specialmente se non siete particolarmente esperti nei JRPG.

Nel 2012 è stata rilasciata una nuova versione di Persona 4 per PlayStation Vita, chiamata Golden, che contiene miglioramenti al gameplay e aggiunte interessanti, come un personaggio extra e un finale in più.

Persona 4 versione Golden su PlayStation Vita

Persona 5 (PS3/PS4 – 2016)

Eccoci arrivati all’ultimo capitolo uscito, il Persona che ha vinto numerosi premi e ha anche contribuito alla localizzazione italiana che vediamo su Persona Dancing. La produzione di questo titolo ha una storia abbastanza complessa

Riprendendo elementi da Persona e Persona 2, questo capitolo offre un misto tra nuovi elementi e forti richiami al passato, reintroducendo la negoziazione con i demoni e le tanto amate pistole.

La storia inizia con un flashback: il protagonista è stato incarcerato in seguito ad un tradimento di un membro della sua banda. Infatti, in Persona 5 vestiremo i panni di un ladro, ma non un semplice furfante!

Entrando nei cuori delle persone, i cosiddetti Phantom Thief possono cambiare le persone e renderle migliori, facendole così redimere.

Il tutto avviene tramite una app per smartphone, che garantisce l’accesso al Metaverse, cioè una dimensione parallela in cui si materializzano i Palace, veri e propri palazzi rappresentanti le visioni del mondo delle persone e formati dai loro desideri distorti.

Persona 5 - Akira, Futaba, Haru, Yusuke, Makoto, Ann, Ryuji e Morgana

Il gameplay è inoltre migliorato rispetto a Persona 4, segnando un passo avanti nella godibilità dei combattimenti. Come già detto in precedenza, le negoziazioni sono un grande ritorno per la serie, e servono a dare una maggiore varietà agli scontri.

Per saperne di più potete leggere la nostra recensione su Persona 5.

Dove iniziare con Persona?

Non esiste una sola risposta a questa domanda, ma possiamo sicuramente dirvi da dove NON iniziare. Sicuramente la duologia di Persona 2 NON va assolutamente giocata per prima, vista la sua importanza.

Normalmente, consigliamo di iniziare con un qualunque Persona da 3 a 5, vista la loro facile reperibilità e l’immediatezza di cui godono rispetto agli altri 3 titoli invecchiati male.

Potete ovviamente iniziare anche da Persona e giocarli in ordine cronologico, scelta che vi consigliamo se siete fan abbastanza navigati dei JRPG. Alla fine, ogni Persona è sconnesso dagli altri, nonostante siano collegati tra di loro.

Al contrario, Persona e Persona 2 sono fortemente collegati e per questo l’ultimo citato andrebbe giocato senza dubbio dopo!

Ricordiamo inoltre che Shin Megami Tensei: If è giocabile legalmente solo avendone la versione originale e riuscendo ad applicare una patch inglese abbastanza recente. Tutto sommato, il titolo è molto difficile da recuperare e si può saltare, dato che non è così necessario né per Shin Megami Tensei né per Persona, se paragonato ad altri titoli cardine.

Con quale console posso recuperarli?

Essendo Persona stata da sempre una serie esclusiva di Sony, vi servirà giocarli proprio su quei dispositivi. Con una PlayStation Vita sarà possibile recuperare tutti i titoli della serie tranne Persona 2: Eternal Punishment e Persona 5.

Una PlayStation 3 può aiutarvi a giocare Persona 3 FES, che è di certo superiore alla versione portatile, oltre che Eternal Punishment grazie all’accesso a store esteri. Volendo, anche una PSP può bastare per recuperare i vari remake usciti.

In generale, con una PlayStation 3 ed una PSP dovreste coprire tutto, senza ricorrere a PlayStation Vita che per molti è una scelta piuttosto drastica. Inoltre, Persona 5 è uscito solo per PlayStation 3 e PlayStation 4, quindi la prima vi permetterebbe di recuperare anche la “new entry”.

I Persona sono collegati tra di loro?

La risposta a questa domanda non può che essere affermativa, visto che sono collocati nella stessa timeline. Ci sarebbe da fare una precisazione sugli eventi di P2, ma sarebbe spoiler e quindi ve la risparmiamo!

E’ possibile notare collegamenti diretti tra Shin Megami Tensei: IF, Persona e i Persona 2, mentre da Persona 3 in poi ci sono riferimenti indiretti a personaggi dei titoli precedenti.

Spinoff a mai finire

Persona vanta abbastanza spinoff, che però non tratteremo in questo articolo in quanto non rilevanti ai fini che si prefigge. Ricordiamo tuttavia alcuni rami come Arena, Dancing e Q, che tratteremo nei prossimi articoli con più cura.

Persona 3 Persona 5 Dancing guida alla serie

Una serie che vi lascerà senza fiato

Persona è una serie come poche al mondo, che tratta importanti tematiche psicologiche. Oggi vi abbiamo spiegato da dove ha origine la serie, cioè da Shin Megami Tensei, di cui vi parleremo in seguito in un altro articolo informativo.

Sia che abbiate giocato i Persona dal 3 in poi, sia che siate totalmente nuovi alla serie, dovete assolutamente recuperare Persona e la duologia di Persona 2.

Persona costituisce sicuramente una di quelle serie che vanno giocate almeno una volta nella vita ed un passo necessario per definirsi fan dei JRPG.

I titoli sono presenti nella sola lingua inglese, ma è molto probabile che i prossimi siano anche in lingua italiana, visto l’enorme successo di Persona 5 e la localizzazione nostrana presente su Persona Dancing.

Nei prossimi articoli analizzeremo a fondo le differenze con la serie madre, cioè Shin Megami Tensei, anche se molte di esse sono facilmente intuibili dalla lettura di questo articolo.

Fonti utili: Persona Wiki, Persona Central

E voi cosa ne pensate di Persona? Avete qualche esperienza da voler condividere con noi nei commenti?

Tags
Vedi altro

Marco Giordano

Grande fan dei generi di stampo orientale, predilige quasi ogni genere purché motivato da scelte estetiche o da una trama solida. Attratto non solo dal lato informatico dei videogiochi, ma anche dal loro aspetto stilistico ed economico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close
Close