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Granblue Fantasy Versus – Provato della Closed Beta

Il nostro parere sulla nuova IP di Arc System

Arc System Works è nota per titoli del calibro di Guilty Gear, BlazBlue e DragonBall FighterZ, anche se negli ultimi tempi promette di stupire con Kill la Kill IF e Granblue Fantasy Versus.

Vi parleremo proprio di quest’ultimo, realizzato in collaborazione con il publisher Cygames, che è l’ennesimo picchiaduro 2.5D tratto da un gioco di ruolo per smartphone.

La serie ha anche ricevuto un adattamento animato ad opera di A-1 Pictures, che ha visto la partecipazione del leggendario Nobuo Uematsu.

Inoltre, è in arrivo in Occidente anche Granblue Fantasy: Relink, che segna un tentativo di Cygames di promuovere la serie su console.

Di recente, abbiamo avuto modo di provare il titolo in questione, dato che ne era stata annunciata la Closed Beta già qualche settimana fa. Potete anche consultare la Player’s Guide ufficiale per avere ulteriori informazioni oppure il sito ufficiale dedicato al titolo, disponibile anche in inglese.

Un roster ancora piccolino

I personaggi disponibili per questa beta erano 5 dei 7 già mostrati. Sono quindi presenti all’appello Gran, Charlotta e Katalina che furono annunciati assieme e Lancelot e Ferry. Sono rimasti esclusi Lowain e Ladiva.

I personaggi risultano unici e ben strutturati, dal poco che abbiamo potuto provare. Essendo un picchiaduro tecnico è più che naturale preferire un roster ridotto ma che sa dire la sua e risulta abbastanza differenziato.

Passando subito alla parte pratica, sono presenti i 3 tipi di colpo a cui siamo abituati da sempre: leggero, medio e pesante. Al contrario, il tasto X darà accesso al cosiddetto attacco unico, che sarà caricabile tenendo premuto il tasto.

Inoltre, ogni personaggio disporrà anche di ben 4 abilità speciali (R1+eventuali direzioni) che non richiederanno affatto il riempimento di una barra per essere eseguite. Tuttavia, dopo il loro uso dovremo fare passare del tempo prima di poterle riusare ancora, ma possiamo arginare questa attesa inserendo i comandi completi piuttosto che la shortcut (R1).

Al contrario, la barra speciale vi servirà per eseguire le cosiddette Skybound Arts, cioè le Super. Raggiungendo il 100% della barra potremo eseguire questi potenti attacchi, che fortunatamente non ci sono sembrati eccessivamente squilibrati.

Se invece avete il 30% di vita o meno, potrete eseguire con la stessa modalità elencata sopra le Super Skybound Arts, che infliggeranno ancora più danno ma non saranno instakill.

Molto interessante invece la meccanica della parata o della schivata (R2), che potrebbe andare a compensare la mancanza dello scatto in aria e che quindi velocizza il gioco, rendendolo un poco più frenetico.

Inutile dirvi che non avrete scampo contro le prese o i colpi bassi con R2, per cui dovrete prepararvi anche a quelle contromosse!

Restiamo comunque ben lontani da quanto visto con altri titoli molto più frenetici, come Guilty Gear e BlazBlue, di cui vi abbiamo parlato più volte nelle nostre recensioni.

Lista dei comandi di Gran

Proprio come da tradizione, oramai sono presenti anche i comandi semplificati per aiutare i novizi. Granblue Fantasy Versus è il classico titolo che richiede poco tempo per capirne le basi, ma moltissimo per sapere giocare come si deve.

Uno sguardo all’online e alle lobby

Per questa beta hanno reso disponibili solo le lobby online, che ci mettono di fronte a dei cabinati che ci permettono di affrontare un altro giocatore.

Siamo veramente soddisfatti da questa scelta, dato che ricrea perfettamente quel senso di arcade che solo picchiaduro come questo possono ricreare.

Le lobby sono divise per continente e per nazione ed i match si sono svolti al meglio delle 3 e non era nemmeno possibile modificare questa impostazione, trattandosi di incontri normali e non a punteggio.

La lobby online con le diverse aree

Dopo qualche iniziale problema, siamo riusciti a giocare perfettamente e senza intoppi particolari. La nostra connessione non era niente di particolare, e per questo motivo ci riteniamo più che soddisfatti dalle performance del titolo.

Come se non bastasse, Granblue Fantasy Versus segnala accanto al nostro nick con quanto ritardo giocheremo, in modo da fornire un’idea al giocatore. Onestamente, l’idea risulta carina ma nel 2019 ci aspettiamo soluzioni molto migliori per quanto riguarda il netcode.

Il titolo gira si assesta sui 60 FPS, un must per qualunque picchiaduro tecnico in fondo.

Un motore grafico che stupisce ancora

Analogamente a quanto visto con Guilty Gear e Dragon Ball FighterZ, troviamo anche qui modelli 3D realizzati in Cel-shading. L’effetto è sempre quello di ricreare il gradevole stile anime che tanto caratterizza le produzioni di Arc System Works.

Il motore grafico impiegato è l’ormai noto Unreal Engine 4, che calza perfettamente a pennello oseremmo dire.

Ricordiamo che l’intento dietro a molte delle scelte degli sviluppatori risiede nel fatto che si cerca di fare apparire in 2D i modelli tridimensionali durante gli scontri.

Charlotta in primo piano con la sua armatura

I modelli sembrano essere abbastanza ben fatti come sempre, nonostante le texture non siano sempre impeccabili.

Le animazioni ci sono sembrate abbastanza fluide ma speriamo in qualcosa di ancora migliore, dato che stiamo pur sempre parlando di una Closed Beta e non del prodotto finito.

Prima impressione su Granblue Fantasy Versus

Questa Closed Beta sembra presagire l’ennesima perla di Arc System Works, che sforna da sempre picchiaduro di altissimo livello tecnico, sia a livello di gameplay che stilistico e grafico.

Charlotta che vince nella schermata dei risultati

Siamo rimasti anche ammaliati dalla ottima colonna sonora che dà la giusta carica durante gli scontri e ha visto la partecipazione di più artisti.

L’unica nota dolente che secondo noi potrebbe costituire un punto di debolezza è proprio la struttura del netcode, che speriamo non causi problemi nel release finale.

Non vediamo l’ora di provare il prodotto finito per dare una degna conclusione al nostro momentaneamente provvisorio parere, che risulta molto positivo.

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Marco Giordano

Grande fan dei generi di stampo orientale, predilige quasi ogni genere purché motivato da scelte estetiche o da una trama solida. Attratto non solo dal lato informatico dei videogiochi, ma anche dal loro aspetto stilistico ed economico.

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