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Fate/stay night: Heaven’s Feel – II. lost butterfly – Recensione

E' finalmente arrivato il secondo film della route Heaven's Feel e l'abbiamo visto in Anteprima!

Era da tempo che i fan nostrani della serie Fate attendevano con ansia un nuovo film, e finalmente dopo Fate/stay night: Heaven’s Feel – I. presage flower è giunto il momento del secondo capitolo!

Grazie a Dynit e Nexo Digital abbiamo avuto il piacere di visionare questo secondo film incentrato sull’universo di Heaven’s Feel, e non vediamo l’ora di parlarvene!

Qui di seguito vi mostriamo il trailer direttamente dal canale YouTube di Dynit:

L’origine della serie Fate

Fate/stay night nasce come una visual novel concepita da Kinoko Nasu e illustrata da Takashi Takeuchi, prodotta dalla software house Type-Moon e rilasciata per la prima volta il 30 gennaio 2004 solamente in Giappone.

Fate/stay night ottenne inoltre nel 2006 una trasposizione animata ad opera dello Studio Deen, progetto che però non seppe regalare animazioni di livello e unì in un unica serie animata diversi elementi presi dalle varie route di gioco, creando effettivamente un ordine confuso degli eventi originali, andando a sfociare in una narrazione completamente diversa dall’originale.

Tutto cambiò proprio grazie allo Studio Ufotable, che partendo da Fate/Zero riuscì ad elevare la qualità dell’opera animata fino a raggiungere un nuovo livello di riconoscimento grazie ad Unlimited Blade Works, che riuscì a donare il giusto splendore a Fate e che riportò alla fama tutte le opere ad essa legate, permettendoci oggi di poter avere tra le mani l’arco più complesso e forse importante di tutti: Heaven’s Feel.

Nel 2007 venne pubblicata anche la trasposizione dell’opera in videogioco per PlayStation 2 intitolata Fate/stay night [Réalta Nua], con all’interno l’intero doppiaggio del gioco per opera degli stessi doppiatori ufficiali delle serie televisive ma rimuovendo tutte le scene a sfondo sessuale.

L’edizione per Playstation 2 ricevette anche un porting su PlayStation Vita nel 2012 e su Android ed iOS nel 2015. Fate/stay night fa parte del macro universo narrativo di Nasu, essendo l’opera cardine della saga e come tale la prima a introdurre l’elemento chiave della Guerra del Santo Graal, arrivata ormai alla cosiddetta Quinta Guerra del Santo Graal di Fuyuki.

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Logo originale del primo Fate/stay night.

Sebbene l’opera originale si incentrasse principalmente su dosi di fanservice quali scene di sesso in gran quantità e dialoghi non sempre di qualità, l’impatto commerciale che Fate/stay night ha avuto è stato enorme, specialmente nel campo delle visual novel dato il suo incipit di trama molto interessante.

Fate/stay night: Heaven’s Feel – I. presage flower ha ottenuto un enorme successo a livello cinematografico, ricevendo diverse opinioni che ne elogiavano il comparto di animazione e del sonoro.

Con tutte le premesse date dal primo capitolo, è ora di parlare del secondo atto della trilogia di Heaven’s Feel!

Fate/stay night: Heaven’s Feel – II. lost butterfly

Heaven’s Feel rappresenta la terza route della serie Fate, specializzandosi nella caratterizzazione dei personaggi e dell’approfondimento della mitologia dietro ai Servant e a tutto ciò che circonda l’universo della serie.

Questa route inoltre vede ergersi a protagonista il personaggio di Sakura, unico amore di Shirou e discendente dei segreti e degli orrori della famiglia Matō, argomenti che verranno molto marcati in questo arco narrativo.

Il film riprende da dove il primo si interruppe, con la scomparsa del Servant Saber e di conseguenza la squalifica di Shirou dalla Guerra per il Santo Graal, cosa che comunque non ferma il giovane dal partecipare al conflitto per seguire i suoi ideali e proteggere i cittadini.

Seguendo questo percorso narrativo avremo non solo un enorme sviluppo del personaggio di Sakura, ma anche un ulteriore approfondimento di Rin, compagna di scuola di Shirou che ricordiamo aver avuto un grande sviluppo e importanza nella route a lei dedicata, Unlimited Blade Works.

Questo film è stato prodotto dalla Ufotable, già reduce dalle numerose trasposizioni cinematografiche della serie Fate a cui dunque siamo ormai affezionati, e grazie all’acquisizione di Dynit è stato possibile portarlo anche nelle sale italiane.

Facendosi carico del successo del suo predecessore, Fate/stay night: Heaven’s Feel – I. presage flower, sarà riuscito Lost Butterfly a replicare il successo?

Un film pieno d’azione e profondità

Ricordandosi di come venne fortemente acclamato il primo film ispirato alla route Heaven’s Feel, questa volta ci troviamo di fronte a quello che probabilmente è molto più che un degno successore, un film che ha davvero saputo stupire su ogni fronte.

Il film approfondisce davvero molto bene il personaggio di Sakura, e anche nelle scene che la ritraggono in atti sessuali col protagonista Shirou possiamo notare come non ci sia stato un eccessivo fan service, dando invece il giusto valore ad ogni scena e momento.

Tomonori Sudō, regista già in passato del primo film di Heaven’s Feel, ha fatto un eccellente lavoro e ha affermato di come sia stato onorato di lavorare di nuovo ad un film della serie, reputandolo come il suo più grande progetto e successo.

Sebbene capire tutte le dinamiche del film sia complesso per uno spettatore ancora inesperto alla serie, la qualità mostrata è meravigliosa su tutti i fronti, e di fronte alle battaglie mozzafiato e alla colonna sonora perfettamente calzante chiunque potrebbe apprezzarne la qualità.

Per evitare eccessivi spoiler possiamo dirvi che dal punto di vista delle battaglie siamo rimasti fortemente colpiti dalle animazioni e dal ritmo con cui si svolgono, dove personaggi come Berserker e Archer hanno avuto modo di splendere e donare minuti di sano intrattenimento, come la serie ha sempre saputo fare.

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Intenso momento in cui Saber Alter e Berserker combattono faccia a faccia

Una colonna sonora d’effetto e miglioramenti grafici

Non è ovviamente il caso di trascurare il lato visivo e sonoro del titolo, dove Yuki Kajiura ha saputo come sempre regalarci una colonna sonora degna di nota.

Per chi non fosse a conoscenza di chi sia Kajiura, sappiate solo che ha composto colonne sonore per opere del calibro di Mobile Suit Gundam SEED, Ken il Guerriero, il secondo e terzo episodio di Xenosaga e ovviamente il prequel di Fate/stay night: Heaven’s Feel – II. lost butterfly!

Dal punto di vista visivo si ha sicuramente un ritorno sempre positivo grazie allo stile artistico della serie Fate, che si sposa davvero bene con gli sfondi di moltissime scene che univano elementi verosimili ad altri di fantasia.

Nel complesso possiamo dire che dal precedente film vi sono state solo migliorie, specialmente dal punto di vista della CGI di alcune scene quali quelle ritraenti il personaggio di Berserker, punto negativo del precedente capitolo.

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Una bellissima immagine nonché parte di un momento davvero toccante nel film

Giudizio Finale

La serie Fate/stay night può ora vantarsi di aver prodotto un film come mai prima, pieno di migliorie e dotato di una qualità davvero impressionante.

I personaggi di Sakura e Shirou sono davvero ben trattati, e utilizzati nella giusta maniera per introdurre argomenti delicati come il conflitto interiore e il bisogno non solo emotivo ma carnale dell’amore.

Le battaglie di questo film sono davvero emozionanti, e le musiche accompagnano perfettamente sia queste ultime che le scene in cui il comparto artistico si esalta con colori e sfondi davvero ben realizzati.

In attesa del terzo capitolo a chiudere questa trilogia cinematografica non possiamo che fare i complimenti a tutto il team di Ufotable per il lavoro svolto, e speriamo che il film possa piacervi tanto quanto è piaciuto a noi!

Cogliamo l’occasione per ricordarvi che dal 18 al 19 Giugno potrete visionare il film ad un prezzo speciale grazie al nostro coupon sconto!

Fate/stay night: Heaven's Feel - II. lost butterfly

Riassumendo

Fate/stay night: Heaven’s Feel – II. lost butterfly offre un mix eccellente di animazione, battaglie emozionanti e profonda caratterizzazione dei personaggi principali, con una colonna sonora di grande qualità e molti miglioramenti rispetto al suo prequel.

Overall
8.5/10
8.5/10

Pros

  • Animazioni di grande qualità
  • Colonna sonora d’effetto
  • Comparto registico e artistico coinvolgenti

Cons

  • Non adatto a degli spettatori non avvezzi alla saga Fate
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Nicholas Adrati

Nicholas, ragazzo appassionato di Game Design e sonoro. Comincia il suo viaggio con Super Mario Bros 1 per Gameboy Advance, e da quel momento sta ancora marciando! Probabilmente sta ancora lodando Keiichi Okabe..

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