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Ken il Guerriero – La leggenda del vero salvatore (Blu-Ray) – Recensione

Il vero salvatore narra finalmente come ha avuto inizio la sua storia...

Siamo finalmente giunti alla Leggenda Finale della saga cinematografica dedicata a Ken Il Guerriero. L’ultimo capitolo narra finalmente qualcosa di completamente inedito, che si colloca sia dopo che prima gli avvenimenti  della serie animata trasmessa in TV.

Anche questa volta Anime Factory ha voluto confezionare una nuova edizione che possa donare giustizia alla qualità visiva della pellicola, approdando così nel formato Blu-Ray.

La versione Blu-Ray include all’interno dei contenuti esclusivi, partendo da uno speciale dedicato al matrimonio di Ken e Julia, fino ad arrivare a un booklet esclusivo di 20 pagine con i disegni preparatori e una maxi card della locandina originale giapponese.

Come da prassi, da un lato abbiamo Kenshiro e dell’altro Jugai, personaggio chiave della leggenda del vero salvatore.

I contenuti della versione blu-ray

Dove nacque la Leggenda

Il film ha inizio con una scena che si colloca subito dopo la leggenda di Raoul, dove Julia e Kenshiro si sposano in uno dei luoghi più importanti dell’intera serie.

La bellissima Julia annuncia a Ken di essere incinta, e che gli piacerebbe sentire la storia del “Vero Salvatore” dall’inizio alla fine, in modo da trasmetterla al figlio non ancora nato.

Il racconto parte dalla sconfitta di Ken per mano di Shin, che dopo un cruento scontro gli ha lasciato in ricordo le sette cicatrici sul petto, trovandosi così a vagare in fin di vita per la zona devastata dalle bombe atomiche.Kenshiro viene ritrovato da una famiglia che sta vagando alla ricerca di un luogo sicuro, ma poco dopo la sventurata famiglia si ritroverà ad essere prigioniera insieme a Ken a causa di un gruppo di schiavisti che passava per quelle parti.

Il capo del gruppo, Guruma, era intenzionato a uccidere Kenshiro, ma un ragazzino di nome Dan, gli fa notare che quel possente uomo in fin di vita ha ucciso a mani nude un branco di lupi, e che quindi può fruttagli un gran guadagno non appena si sarà ripreso da quelle brutali ferite.

In questa prima parte della pellicola vedremo il guerriero fare amicizia con la famiglia che l’ha salvato, oltre che con un’anziano che sembra conoscere il discendente della divina scuola di Hokuto.

Il focus principale della pellicola è il far conoscere allo spettatore come è nata la leggenda diffusa sotto il nome di “Salvatore“, termine che viene utilizzato nella serie animata per far riferimento a Kenshiro. Sono presenti anche personaggi che discendono e si collegano ad archi narrativi importanti, come ad esempio Jugai che è uno dei discepoli del Nanto Seiken.

Ken in una scena del filmLa narrazione è completamente inedita, e si guadagna con grande responsabilità il titolo di “prologo” per l’intera serie animata.

Uno dei messaggi celati all’interno della pellicola è quello che, nonostante siano passati ben oltre trent’anni, Ken il Guerriero resta ancor’oggi un mito che ha segnato l’infanzia di molti (noi compresi) e che viene ricordato ancora oggi come uno dei capolavori dell’animazione giapponese.

La qualità è paragonabile a quella della Leggenda di Raoul, un capolavoro che segna un punto indelebile all’interno dello spettatore.

Lato artistico sublime

La nota negativa è che lo svolgimento è piuttosto lento, i combattimenti sono pressoché nulli e il tutto gira attorno ad uno scontro finale che dura appena una manciata di minuti.

Nonostante tutto, le animazioni sono sempre curate nei minimi dettagli, ma purtroppo non possiamo dire lo stesso degli sfondi che risultano piuttosto blandi.

Il lato artistico tocca la vetta più alta dopo i titoli di coda, dove viene narrata attraverso dei disegni di Tetsuo Hara, la parte iniziale di Ken il Guerriero della serie animata, dove l’eroe dalle sette stelle sul petto incontra Bart all’interno di una cella e viene liberato da Lynn.

La scena si conclude dopo il salvataggio della piccola Lynn e con la frase “Tu sei già morto!“. Questa scena è un’omaggio che i fan dell’opera non possono far altro che apprezzare in silenzio ed applaudire.

Ken e Julia in una scena del film

Commento Finale

In conclusione, la versione in Blu-Ray di Ken il Guerriero: La leggenda del vero salvatore è valida, specialmente perché mette in risalto uno dei momenti più importanti dell’intera opera di Tetsuo Hara e Buronson.

La versione confezionata da Anime Factory e Koch Media è ricca di contenuti e il costo è molto contenuto, quindi ci sentiamo in dovere di consigliarvi l’acquisto!

Se siete interessati ai film di Ken il Guerriero vi consigliamo di leggere le nostre recensioni de “La leggenda di Toki” e di “La leggenda di Raoul”.

Ken il Guerriero: La leggenda del vero salvatore

Riassumendo

La leggenda del vero salvatore segna un punto importante per l’intera opera dedicata a Kenshiro. La visione è assolutamente consigliata, specialmente a chi è fan del manga di Tetsuo Hara e Buronson.

Overall
8.5/10
8.5/10

Pros

  • La storia si colloca perfettamente come un prologo
  • I nuovi personaggi sono ben caratterizzati
  • Tanti contenuti corposi nella versione Home Video
  • La colonna sonora è maestosa e doppiaggio di qualità

Cons

  • La storia è piuttosto lenta per gli standard di Kenshiro
  • Sfondi poco curati e che stonano spesso con l’animazione
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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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