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Songbird Symphony – Recensione

A suon di ritmo!

Songbird Syphony, creato dallo studio indie di Singapore Joysteak Studios, ci propone una avventura diversa dal solito, che fonde platform e music game in un unico gioco per creare un musical interattivo che saprà scaldarci il cuore.

Alla ricerca di se stessi

Songbird Syphony si rifà alla storia del brutto anatroccolo. Il protagonista è Birb, un piccolo uccellino che vive insieme a suo zio e a gli altri pavoni della foresta.

La vita per lui non è affatto semplice poiché viene preso di mira dagli altri abitanti, in quanto adottato da suo zio nonostante non fosse un pavone.

Birb preso di mira

Crescendo il piccolo Birb decide di partire alla scoperta delle sue vere origini, andando a chiedere aiuto al Gufo di cui parlava spesso suo zio, considerato l’uccello più saggio della foresta.

E fu così che Birb viene mandato all’avventura per imparare le varie sinfonie delle altre tribù degli uccelli che, a detta del gufo, gli consentiranno di scoprire le sue vere origini.

A suon di ritmo

Il gioco si presenta come un classico platform indie, dove la musica fa da colonna portante alla narrazione. I dialoghi sono presentati a ritmo di musica e sono seguiti da un testo in stile karaoke, il quale farà da collante fra la narrazione ed il gameplay da rhythm game.

Fase iniziale di gioco

Il tutto si basa sul ripetere una sequenza di comandi su schermo, nel modo più preciso possible. Ogni “combattimento” viene strutturato in modo differente, con vari fasi di ritmo che variano ed aumentano di difficoltà, cosi da non annoiare il giocatore con il solito schema.

Andando avanti le sfide di ritmo che ci ritroveremo ad affrontare saranno più complicate e complesse, poiché si aggiungeranno ulteriori note da cantare, complicandone il pattern.

Fase di ritmo

L’asticella della difficoltà salirà lentamente per trascinare il giocatore in sfide di ritmo sempre più complesse, ma non c’è da temere visto che gli sviluppatori non hanno inserito una reale forma di game over, dandoci quindi la possibilità di proseguire nel gioco pur non ottenendo un punteggio elevato.

I ragazzi del team di JoySteak Studios lasciano cosi la possibilità a chiunque di godere del proprio titolo, a prescindere dal livello di abilità.

Un platform classico

Durante la nostra avventura ci ritroveremo davanti a vari enigmi ambientali che andranno risolti per poter proseguire nel nostro percorso.

Non ci ritroveremo dei nemici da affrontare, difatti, nemmeno in questa sezione del gioco esiste la possibilità di incappare in un game over.

I vari enigmi ambientali che ci ritroveremo ad affrontare non varieranno molto, visto che si tratterà sempre di attivare interruttori, spostare oggetti per creare delle piattaforme o raccogliere oggetti fondamentali per poter proseguire.

Quasi sempre verremo premiati con delle note musicali che dovremo raccogliere nelle varie zone per avanzare nella storia.

Tirando le somme

Il prodotto creato da Joysteak Studios risulta un indie gradevole, nonostante la sua breve durata che si aggira attorno le 3-5 ore. Il tutto viene accompagnato da una colonna sonora che sa catturare il giocatore durante la ricerca delle origini di Birb, risultando nel complesso un gioco di ritmo piacevole e per niente frustrante a causa dell’assenza del game over.

Il tutto è accompagnato da una colonna sonora che rimarrà impressa durante tutta durata del gioco. Purtroppo però pecca di longevità, in quanto per completarlo basteranno dalle 3 alle 5 ore di gioco. Punto sicuramente a sfavore insieme alla ripetitività degli enigmi ambientali.

Di positivo però possiamo trovare l’assenza dal game over, che rende questa avventura giocabile da qualsiasi fascia d’età.

Il protagonista Birb

Songbird Symphony è disponibile in più lingue, ma manca tutt’oggi di una trasposizione in Italiano. Ciò non va ad intaccarne la godibilità, in quanto il gioco sarà godibile a pieno grazie alla sua semplicità dei dialoghi in inglese e dai comandi facilmente intuibili del gameplay.

Vi piacciono i giochi musicali? Allora date un occhio alla nostra recensione del simpatico titolo Muse Dash!

Sonbird Symphony

Riassumendo

Songbird Symphony è un platfrom semplice e divertente che mischia elementi da puzzle game a quelli da rhythm game. La brevissima longevità lo penalizza, ma il titolo vanta di un’ottima colonna sonora ed è godibile da chiunque.

 

Overall
6.8/10
6.8/10

Pros

  • Buona colonna sonora
  • Fasi di ritmo variabili
  • Buon platforming
  • Accessibile a tutti

Cons

  • Enigmi ripetitivi
  • Breve durata
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