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Marvel’s Avengers – Provato alla Gamescom 2019

Un primo sguardo al titolo supereroistico di Crystal Dynamics

Il gioco dedicato agli Avengers sviluppato da Crystal Dynamics e Eidos Montréal ha sicuramente grandissime ambizioni, ed inoltre si porta il peso sulle spalle di un hype non indifferente. Vista l’enorme crescita del brand grazie al Marvel Cinematic Universe, la curiosità e le aspettative sul videogioco dedicato ai beniamini della casa delle meraviglie sono aumentate a dismisura.

Abbiamo avuto l’occasione di poter mettere mano al titolo durante la Gamescom di quest’anno e vogliamo condividere con voi le nostre prime impressioni.

L’incipit narrativo per l’avventura degli Avengers

La demo che abbiamo giocato si apre con un filmato introduttivo che mostra gli Avengers (Iron Man, Vedova Nera, Captain America, Hulk e Thor) intenti a festeggiare l’Avengers Day a San Francisco. Tutto ad un tratto il Golden Gate viene attaccato ed ecco che i nostri eroi sono costretti ad intervenire.

Poco dopo ci ritroveremo a giocare nei panni del biondo Dio del tuono: Thor.

Il titolo è un action in terza persona con una struttura estremamente story-driven e lineare (per quanto visto fin ora). Difatti l’intera demo giocata era composta da parecchie scene scriptate e poco interattive con solo qualche QTE, ma analizzeremo se sia un bene o un male più avanti nell’articolo.

L’impressione positiva che ci è stata trasmessa però è stata quella di una storia estremamente curata e dai toni molto simili alla controparte cinematografica dei Vendicatori. È ancora molto presto per poterlo dire ma a livello narrativo l’incipit è stato assolutamente interessante.

I supereroi pad alla mano

Il combat system ricorda molto quello della serie Batman Arkham o del più recente Marvel’s Spiderman, anche se in questo caso si tratta di qualcosa di più semplice e immediato.

Ogni vendicatore è in grado infatti di utilizzare un attacco leggero, un attacco pesante, un attacco a distanza, una schivata, un’abilità di movimento ed un massimo di 3 mosse speciali.

Ci basteranno pochi minuti infatti per entrare subito in confidenza col sistema di combattimento, che risulta essere molto soddisfacente anche se poco complesso. Il feedback dei colpi è sicuramente gratificante, ma la difficoltà degli scontri è veramente minima ed il rischio che il gioco diventi un button-mashing è dietro l’angolo.

Ogni eroe è caratterizzato da velocità e caratteristiche diverse ed ognuno di loro ha una propria particolarità. Sembra però che durante le missioni della storia principale non sia possibile scegliere quando cambiare il personaggio. Durante quelle secondarie dovrebbe essere invece possibile la scelta del proprio eroe preferito.

Marvel's Avengers Thor ironman hulk

Durante la demo è presente anche una boss battle che ci ha davvero convinto grazie alla varietà di situazioni che comprende la battaglia con quest’ultimo. Anche se il livello di difficoltà è anche qui molto basso, il giocatore viene spinto ad affrontare la lotta tenendosi pronto ad ogni eventualità, rendendo il tutto godibile e piacevole esteticamente.

Progredendo nel gioco sarà possibile far salire di livello il proprio personaggio e completando le missioni secondarie veranno sbloccati nuovi pezzi di equipaggiamento da far indossare ai vendicatori. È presente infatti un sistema di progressione che permette ai protagonisti di salire di livello in modo tale da potenziare e sbloccare nuove abilità.

Le caratteristiche tecniche del titoloIronman Marvel's Avengers

Graficamente il titolo si mostra in forma, anche se le limitazioni tecniche della PlayStation 4 si fanno sentire. Nei momenti più concitati con concentrazioni di esplosioni e effetti particellari notevoli è facile notare un calo del framerate.

I modelli dei protagonisti sono estremamente curati ed i costumi sono riprodotti nel minimo dettaglio, anche se i volti non corrispondono alla controparte cinematografica. Questa scelta è stata dettata dal fatto che gli sviluppatori volevano creare una loro versione degli Avengers e non copiare altri media.

Il titolo è completamente doppiato in inglese (non sappiamo ancora se ci sarà una localizzazione nella nostra lingua) ed è qualitativamente di buona fattura.

La colonna sonora è perfetta per accompagnare i momenti d’azione senza freni del gioco.

Le nostre impressioni su questa demo

Marvel's Avengers Captain America vedova neraMarvel’s Avengers è sicuramente un progetto ambizioso e dalle grandi potenzialità, visto che potrebbe essere il titolo capace di dare il via ufficiale ad un Marvel Gaming Universe.

Giocare nei panni dei Vendicatori è sicuramente emozionante ed il titolo propone una struttura completamente guidata e frenetica.

Se da un lato questo tipo di gameplay ci ha emozionato per la quantità di adrenalina che riesce a sprigionare, dall’altro i dubbi sono aumentati a dismisura. L’idea che ci siamo fatti è quella che il titolo stia cercando di riproporre un’avventura con un fortissimo impatto cinematografico.

Una struttura di questo tipo, è sicuramente funzionale nel breve termine, ma è difficile che rimanga interessante e capace di stupire dopo diverse ore di gioco tutte uguali.

Un altro dubbio che ci è sorto è che il gioco sia troppo limitante nei confronti del giocatore, costringendolo troppo spesso ad adottare come soluzione l’unica proposta dal titolo.

Inoltre costruire un prodotto completo e longevo non è semplice vista l’impostazione di gioco. L’unico modo per tenere ben saldo il tutto è quello di avere una narrativa forte e intrigante, altrimenti il rischio noia è elevato.

In conclusione Avengers sembra essere un titolo divertente, semplice ed immediato, dobbiamo solo aspettare per scoprire se sarà in grado di esserlo per tutta la durata del gioco. Riponiamo molta fiducia nel lavoro degli sviluppatori anche dal punto di vista della sceneggiatura, visto anche che il materiale fumettistico di partenza da cui poter prendere ispirazione è decisamente ampio e variegato.

Vi rimandiamo inoltre all’articolo sul primo trailer di Marvel’s Avengers, e al secondo, uscito giusto alla Gamescom 2019.

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Mattia Incoronato

Classe '98, appassionato fin da piccolo da videogiochi e tecnologia, studente universitario presso la facoltà di informatica di Camerino. Patito della DC Comics, del cinema e del rap italiano.

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