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Wuppo Definitive Edition – Recensione della versione Steam

Un gioco estremamente carino che nasconde un animo da metroidvania

E’ stato da poco rilasciata la Definitive Edition di Wuppo, un carinissimo platform indie con elementi metroidvania. Ecco la nostra recensione.

Il coloratissimo mondo dominato da Wum

Wuppo è uscito originariamente su Steam e GOG il 29 Settembre 2016 come prima opera dello studio Knuist & Perzik.

La storia comincerà con un Wum, una creatura rotonda con tante piccole gambe, che scopriremo essere la razza a dominare il mondo di gioco.

Questo protagonista inusuale, che sembrerà all’inizio alquanto goffo, verrà cacciato dalla sua residenza, la Wumhouse, poiché ha spesso causato fastidi al gestore sporcando il pavimento di gelato.

Verrà quindi lanciato in una foresta, dove comincerà la nostra avventura. Smettendo di mangiare gelato il nostro protagonista dimagrirà, diventando molto più piccolo e agile e permettendoci quindi di esplorare il mondo intorno a noi.

Un’avventura per ritornare a casa

Il nostro wum siede vicino ad un altro su un'isola, soffiando bolle tramite una pipa

Wuppo si presenterà inizialmente come un platform, permettendoci di esplorare la prima zona che incontreremo abbastanza liberamente senza ostacoli se non naturali.

L’esplorazione sarà una delle parti più fondamentali di Wuppo: questa non verrà quasi mai ostacolata, ma anzi verrà promossa, in quanto potremo raccogliere in giro per la mappa, oltre a molti oggetti che ci serviranno per la trama e non, dei “Filmstrip“.

I Filmstrip altro non sono che delle pellicole che potremo riprodurre presso alcuni NPC del titolo e che ci permetteranno di scoprire più informazioni su storia e particolarità dell’ambientazione di Wuppo.

Questo aspetto in particolare è stato curato veramente bene, dato che ci permetterà di investigare a fondo ogni meandro del titolo sempre in modo divertente e appagante.

Un mondo coloratissimo

L'entrata di un parco a tema in Wuppo Definitive Edition

Il titolo si mostra con dalle tinte particolari, quasi “bambinesche”, dando l’impressione di esser stato interamente disegnato con dei pastelli.

Per questo motivo, lo stile artistico risulta essere alquanto unico e carismatico, con animazioni e colori ben mescolati che rendono il titolo estremamente appagante visivamente senza mai sembrare fuori posto. Allo stesso modo, il comparto sonoro non sarà da meno.

Le musiche saranno semplici ma molto in tema col tono giocoso che caratterizza il titolo e i suoi strambi personaggi. Abbiamo anche apprezzato l’inclusione nella Definitive Edition dell’intera soundtrack, con più di 100 canzoni. L’unica cosa che ci ha fatto storcere il naso è che alle volte alcune tracce ci sono sembrate un po’ troppo ripetitive.

Un mondo quasi vivo

Anche il mondo che esploreremo con il nostro Wum sarà estremamente curato. Lasciando infatti la foresta ci muoveremo in diverse altre aree, che saranno anche densamente popolate.

Moltissimi Wum e altre razze si muoveranno intorno a noi in differenti direzioni ed eseguendo diverse azioni, dando realmente l’illusione di essere in un mondo vivo.

Una città di Wum in Wuppo Definitive Edition

Non da meno saranno gli NPC, che avranno tutti un particolare carattere e saranno molto carismatici. Questi  daranno spesso delle missioni secondarie o comunque avranno una qualche interazione con noi, riuscendoci a sorprenderci alle volte per la loro genuinità.

Per questi motivi, man mano che proseguiremo con l’avventura, riusciremo ad affezionarci sia al protagonista che al mondo che lo circonda.

Il mondo di Wuppo ci appare infatti estremamente riuscito, sia per quanto riguarda chi lo abita, che le sezioni di esplorazione e platforming, presentando a volte dei puzzle che saranno abbastanza impegnativi.

L’unica pecca nel bellissimo mondo creato da Knuist & Perzik è però che spesso apparirà dispersivo e anti-intuitivo. Alcune volte, soprattutto verso le ultime fasi del gioco, ci siamo infatti bloccati poiché non sapevamo esattamente dove andare o quale oggetto trovare per continuare la trama.

Ad esempio, per avanzare in una delle aree finali servirà trovare delle rocce che sono disponibili solo da un mercante all’inizio della stessa area. Questo non ci viene suggerito e abbiamo perso alcune ore a capire dove si trovassero.

Inoltre, alcune aree, come una in particolare che ci vorrà mostrata a metà del titolo, saranno talmente grandi da risultare a dir poco dispersive, quantomeno all’inizio, e ci vorrà un po’ di tempo ad abituarvisi.

Tante bossfight sorprendentemente ispirate

Un parco a tema in Wuppo Definitive Edition

All’inizio del gioco ci verrà affidata la Gumgumgum, ovvero una pistola che spara gomma tramite la quale potremo affrontare delle vere e proprie bossfight.

I vari boss in particolare risulteranno essere estremamente ispirati e interessanti da affrontare. Inoltre, soprattutto a difficoltà Insane, saranno molto impegnativi da affrontare, per quanto non subiranno modifiche drastiche per quanto riguarda mosse o comportamenti.

Nella Definitive Edition abbiamo anche apprezzato molto la presenza della Boss Run, una modalità unicamente composta di boss, che dovremo affrontare uno dopo l’altro. Per aiutarci, potremo, guadagnando soldi dall’uccisione dei nemici, potenziare la nostra Gumgumgun.

Nel titolo saranno anche presenti alcune altre armi, come il Bazooka o un secchio che ci permetterà di sparare acqua, ma per quanto questi fossero interessanti, abbiamo preferito per tutta la durata del gameplay la nostra pistola di fiducia, in quanto più efficace e poiché non necessita di ricariche.

Una bella visuale in Wuppo Definitive Edition

Abbiamo trovato il gameplay molto divertente e stimolante, tuttavia abbiamo spesso avuto problemi con la visuale.

Essendo i boss particolarmente grandi infatti, e lo stile artistico del titolo così particolare, abbiamo spesso fatto fatica a vedere il nostro personaggio, risultando quindi in una scomodità generale durante alcuni combattimenti.

Per quanto questo non sia particolarmente invalidante, ci ha spesso fatto prendere colpi che avremmo potuto evitare se non ci fosse questa particolarità grafica e questo problema con la grandezza dei nemici.

Molto particolare è però il fatto che, durante la trama effettiva del titolo, morendo davanti a un boss, non solo riappariremo davanti allo stesso, ma saranno anche riportati allo stato precedente tutti i nostri oggetti, permettendo quindi un utilizzo migliore delle nostre risorse.

Il titolo dal punto di vista tecnico

Una stazione dei treni in Wuppo Definitive Edition

Graficamente il titolo non brilla in quanto a qualità, nonostante i miglioramenti della Definitive Edition. Tuttavia, essendo così semplice, sia in quanto grafica che effetti, non abbiamo trovato mai avuto problemi a far girare il titolo e anche su PC poco performanti questo ha avuto ottime performance.

Abbiamo riscontrato un solo bug per tutta la durata del gameplay, e per quanto questo fosse abbastanza invalidante dato che ci ha costretti a ripartire dall’ultimo checkpoint, è stato l’unico vero problema che abbiamo riscontrato durante il titolo.

Un altro fattore che abbiamo trovato abbastanza fastidioso è che nelle zone rettangolari, che saranno solitamente quelle di platforming, la telecamera si sposterà tra le due istanze in base al movimento del nostro Wum, rendendo alcuni salti in alto più complicati.

L'HUD di Wuppo Definitive Edition

L’HUD ci è apparso molto ispirato e funzionale, tuttavia ci è sembrata abbastanza inusuale la scelta di non fermare il titolo durante l’esplorazione dei menu, rendendo impossibile selezionare i diversi oggetti che potremo trovare al suo interno (comprese le cure) in sezioni più concitate.

Il titolo ha una durata molto variabile, tuttavia tutte le missioni principali si possono completare in circa 10 ore, fino ad un massimo di 25 se si vuole esplorare il titolo a fondo o provarlo a difficoltà più alta.

Risulta essere inoltre particolarmente rigiocabile (soprattutto ad alte difficoltà) grazie ai diversi approcci che potremo adottare durante tutta l’esperienza di gioco, caratteristica che lo avvicina al genere dei metroidvania.

La libertà in Wuppo

Un soffitto particolarmente polveroso in Wuppo Definitive Edition

Infine, volevamo fare un plauso per la libertà che il titolo offre al giocatore. Oltre la già citata libertà di esplorazione di aree molto vaste, il titolo non indicherà mai le missioni secondarie, né ci dirà quali oggetti usare, né ci darà tappe per le missioni principali.

Questo rende il titolo molto più reale: si sa cosa si deve fare, ma non è mai spiegato esattamente come. Alle volte saranno le cose più istintive o intuitive a farci avanzare nella storia, altre volte saranno più difficili da capire, ma non sembrerà mai di essere guidati.

Wuppo è estremamente stimolante sotto quel punto di vista, in quanto da una particolare libertà al giocatore di godersi il titolo come meglio preferisce, per quanto in certe occasioni possa risultare troppo dispersivo (come spiegato in precedenza).

Inoltre, nella Definitive Edition, permette anche di giocare il titolo in coop locale con un amico, che può aiutare durante la partita.

Concludendo

Una casa vicino alla foresta in Wuppo Definitive Edition

Il titolo è sicuramente una sorpresa. Lo stile artistico e i personaggi sono estremamente carismatici e il mondo di gioco appare vasto e liberamente esplorabile. Il gameplay risulta essere inoltre divertente e stimolante, riuscendo a donare al giocatore un’incredibile libertà negli approcci da adottare.

Non ha una durata particolarmente elevata, ma è un’esperienza davvero particolare e sicuramente vale il suo prezzo. I problemi più grandi del titolo sono legati infatti alla troppa realisticità e particolarità di alcune meccaniche e alle troppe possibilità date tutte assieme al giocatore, che fanno apparire il titolo alquanto dispersivo.

Le aggiunte alla Definitive Edition, come la Boss Run o Co-op Locale, sono state estremamente gradite e rendono il titolo ancora più divertente. Tuttavia, per quanto ci siano stati alcuni miglioramenti, alle volte continua ad apparire frustrante e anti-intuitivo.

Wuppo
Voto
7.8/10

Riassumendo

Wuppo Definitive Edition è un gioco appagante, divertente ed estremamente carismatico. Riesce a sorprendere sia per quanto riguarda lo stile visivo che per la libertà che riuscirà ad offrirci, pur risultando alla volte dispersivo e anti-intuitivo.

Riesce comunque ad essere sia un ottimo metroidvania che un ottimo platform, mantenendo la propria anima intatta.

Consigliamo l’acquisto a tutti quelli che vogliono provare un titolo dal sapore nuovo e particolare e a chi piace avere molta libertà e molte cose da fare. E’ anche molto buono per chi possiede computer poco performanti, anche grazie al suo prezzo ridotto.

Pro

  • Gameplay divertente e stimolante
  • Moltissima libertà di azione e movimento…
  • Stile artistico, meccaniche e bossfight molto ispirati
  • Molte aree vaste ed esplorabili

 

Contro

  • Graficamente molto semplice
  • …ma può risultare dispersivo e poco intuitivo
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Artem Nemchynskyy

Giocatore fin da piccolo, ha sviluppato attrazione per diversi generi videoludici, in particolare titoli provenienti dall'oriente. Adora gli RPG, con una predilezione per il Dark Fantasy e le scelte multiple. Non disdegna niente e cerca sempre di espandere i propri orizzonti.

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