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The Alliance Alive HD Remastered – Recensione Nintendo Switch

L'alleanza è viva in alta definizione

The Alliance Alive HD Remastered è un gioco di ruolo giapponese sviluppato da una collaborazione fra Cattle Call, FuRyu e Grezzo, nato con l’idea di creare un rivoluzionario jRPG tramite il feedback dei giocatori.

Il team di sviluppo ha partecipato anche alla creazione di Dragon Quest IV e altri capolavori che sono sempre stati acclamati da stampa e critica. La versione per Nintendo 3DS è stata un successo, nonostante avesse dei problemi dovuti ai limiti della console portatile.

Riuscirà la versione in alta definizione completamente rimasterizzata a valere la pena dell’acquisto? Continuate a leggere per vedere se il gioco vale la candela.

La triste condizione degli umani

Il gioco parte subito con un introduzione, che racconta le vicissitudini del mondo e di come è nella situazione attuale. Nel passato le tre razze principali del mondo, i daemon, i beastfolk e gli umani lottarono per detenere il potere.

Riuscirono nell’impresa i potenti daemon, aiutati dai beastfolk, che divisero in quattro il mondo tramite una corrente oscura che impedisce l’accesso agli altri continenti. Il gioco di potere relega gli umani a semplici strumenti da lavoro, costretti a sottostare agli ordini e i capricci dei vertici, motivati da cattiveria verso la “razza inferiore”.

Tuttavia una minoranza, coalizione di tutte e tre le razze vuole l’equalità fra i generi e combattono con piccoli gruppi di resistenza contro i vertici.

La piovosa città di Svalna mostra il borgo degli umani e il castello di Lord Badr, daemon corrotto e malvagio.

La trama seria, ma senza troppi approfondimenti, ci trasporta subito in un mondo dove la pioggia regna sovrana, cade imperterrita e senza sosta. Qui conosceremo i personaggi principali, Galil e Azure, due giovani amici d’infanzia che guarda caso sono anche membri della resistenza contro il giogo dei daemon.

Col progredire della storia vedremo crescere i nostri giovani eroi e formare un’alleanza con le altre etnie per sconfiggere il sistema politico corrotto.

I miglioramenti della HD Remastered

La grafica del gioco ha subito l’upscale a 720p, rendendo le immagini più nitide e i contorni più arrotondati. Il risultato è uno squisito trionfo di colori e profondità di campo migliorata, rendendo l’avventura più entusiasmante e godibile.

Due screenshot presi dalla versione in alta definizione e della versione 3DS, mostrano i cambiamenti grafici

Partendo subito dall’esplorazione delle aree, come la città dove ci troveremo, noteremo il classico metodo d’esplorazione della mappa con l’avatar, ma con qualche miglioria rispetto allo standard.

Per esempio sarà presente una mappa (che ci regaleranno o dovremo comprare), per capire dove saremo, e grazie alle attuali dimensioni dello schermo potremo ingrandirla e renderla più comoda per l’esplorazione e per evitare di disperdersi in luoghi già visitati.

Potremo ingrandire la mappa per poter evitare di perderci nello scenario o di tornare due volte nello stesso posto

Inoltre i punti d’interesse saranno evidenziati con un segno e la descrizione del luogo, una volta che ci saremo avvicinati a sufficienza, stessa cosa vale anche per gli oggetti nascosti disseminati per il gioco.

L’interfaccia dei menù è migliorata rispetto alla versione precedente, rendendola più chiara e semplice da navigare. Un punto negativo è l’assenza della localizzazione italiana, ma non daremo eccessivo peso alla valutazione per questo motivo.

Una strana alleanza

Il primo incontro fra Tiggy, una giovane umana , e di Vivian e Ignace, due daemon

La caratterizzazione dei personaggi è ben studiata: come citato prima, la storia parla di una divisione settaria ed elitaria da parte degli alti ranghi dei Daemon contro gli esseri umani. Alcuni umani risulteranno intimoriti ed oppressi da questa tirannia, mentre altri invece proveranno un’accesa ira verso i loro “padroni”.

Tuttavia, alcuni membri delle tre razze vogliono estinguere questa vile distinzione, unendo le loro forze con attività definite illegali dal governo. Proprio come è accaduto in passato nella realtà, gli esseri senzienti non vogliono distinzioni razziali e faranno di tutto per riportare equilibrio fra tutti.

Tre beastfolk insultano due umani considerandoli inferiori

Oltre al tema serio del razzismo, potremo osservare l’impegno dei protagonisti per poter arrivare insieme al loro obiettivo comune e come si rapporteranno fra loro. Nonostante fra alcune etnie all’inizio non scorra buon sangue, i nuovi alleati diventeranno amici e addirittura si divertiranno insieme.

Questo lo possiamo vedere nei numerosi dialoghi che osserveremo, che saranno accompagnati da simpatiche animazioni che serviranno a dare enfasi alle loro emozioni. Purtroppo però, l’assenza del doppiaggio è una carenza molto grave, che sarebbe stata una bella aggiunta a questa versione in alta definizione, ma grazie ai dialoghi dei protagonisti, sarà la nostra immaginazione a dar loro voce.

Le animazioni dei personaggi lasciano capire le loro emozioni con fumetti onomatopeici.

Ad aumentare il pathos di queste tematiche serie o da quelle più divertenti, le musiche di Masashi Hamazu, che abbiamo potuto sentire in molti titoli di Square Enix e di altri studi, ci accompagneranno rendendo il nostro viaggio carico di emozioni.

Le tattiche del combattimento

Uno degli aspetti più belli ed interessanti di The Alliance Alive HD Remastered è il particolare sistema di combattimento, che abbiamo visto in anteprima tramite un trailer. Nonostante di base sia un classico combattimento a turni, implementa un sistema di posizionamento strategico e attacchi che consumano punti energia chiamati SP.

Una battaglia mostra un protagonista effettuare un attacco contro un gruppo di nemici

Le battaglie non saranno casuali esplorando la mappa, ma dovremo avvicinarci o essere avvicinati da un avatar dei nemici.

All’inizio di ogni turno, avremo la possibilità di cambiare formazione, così facendo aggiungeremo bonus di attacco per i personaggi in prima linea, oppure un bonus di difesa per le retrovie o addirittura un bonus di attacco magico. Inoltre potremo aumentare la velocità del combattimento fino a quattro volte più veloce, rendendo le battaglie meno noiose.

Questo sistema obbliga il giocatore a studiare tattiche di difesa e di attacco, per evitare di essere sconfitto facilmente anche durante le prime fasi del gioco.

Un’altra peculiarità del gioco è l’assenza di punti esperienza per far crescere i nostri personaggi. Infatti alcune caratteristiche dei protagonisti, come i punti ferita o gli SP, verranno aumentati casualmente alla fine delle battaglie insieme all’assegnazione di punti talento, mentre le nuove mosse si potranno “risvegliare” utilizzando gli attacchi con le differenti armi durante le battaglie.

Azure "risveglia" una nuova mossa

I punti talento serviranno per poter sbloccare abilità passive che potranno rendere più facile imparare nuove mosse, diminuire gli SP consumati da alcuni attacchi o per riuscire ad aumentare i drop dei nemici.

Progredendo nel gioco verremo a scoprire la tecnica “Ignition“, che per attivarla dovremo riempire una barra colpendo gli avversari, oppure quando un alleato perderà i sensi. Tramite questo stato, potremo sbloccare il vero potenziale delle nostre armi e lanciare un potentissimo attacco, che però distruggerà anche la nostra arma. Nonostante si possano riparare, starà a noi riuscire a capire quando e come usare al meglio questa tecnica.

Vivian e Ignace sono entrati in "Ignition" e possono sferrare un potente attacco finale

Vorremo considerare con un paragrafo a parte l’interessante gestione dei danni nella battaglia. Anche se nella lotta dovessimo subire dei danni, alla fine della battaglia i nostri punti ferita torneranno al massimo, come prima.

Tuttavia se il personaggio venisse sconfitto e quindi rianimato tramite un incantesimo, un oggetto o a fine battaglia, i punti ferita diminuiranno rispetto al massimo. Questo particolare stato negativo potrà essere annullato dormendo in una locanda in città, dove potremo anche salvare le partite.

A fine battaglia potremo vedere le statistiche aumentate o le nuove tecniche imparate

The Alliance Alive HD Remastered – Ne vale la pena?

Questo gioco è adatto a tutte le tipologie di giocatori: non è complicato per i neofiti, ma non è banale per gli esperti. La caratterizzazione dei personaggi, la profonda trama e l’intricato battle system uniti insieme, rendono questo gioco divertente da giocare ed emozionante da vivere.

Consigliamo l’acquisto sopratutto per Nintendo Switch, ma nel caso non l’abbiate è un’esperienza fantastica anche per PlayStation 4 o PC.

The Alliance Alive HD Remastered
Voto
8.5/10

Tirando le somme...

The Alliance Alive HD Remastered risulta un’esperienza divertente, emozionante e profonda. Nonostante cominci in lentamente, l’impennata di colpi di scena, la caratterizzazione dei personaggi e il profondo e arzigogolato battle system riuscirà a conquistarci presto.

Pro

  • Nonostante appaia come un JRPG classico, il battle system è tattico e divertente
  • Caratterizzazione dei personaggi intrigante
  • Storia apparentemente semplice, ma con risvolti inaspettati
  • Il mondo di gioco è molto vasto, ma non sarà dispersivo grazie alla mappa
  • La colonna sonora è emozionante e ben studiata

Contro

  • Assenza del doppiaggio nei filmati
  • Purtroppo non è localizzato in italiano
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Giovanni Panoga

Videogiocatore di non troppa vecchia data e appassionato di viaggi mal organizzati. Nel tempo libero lavora.

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