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Hearthstone – Blizzard sospende giocatore pro-Hong Kong

Prese misure drastiche anche per due presentatori

Blizzard ha da poco bandito dagli eventi competitivi il giocatore asiatico Blitzchung a causa del sostegno di quest’ultimo alle proteste di Hong Kong.

Immediate le proteste nei social media

Indossando una maschera antigas simile a quella dei protestanti, Chung “Blitzchung” Ng Waiha, durante l’intervista post-match del Grandmasters Asia Pacific, ha affermato: “Liberate Hong Kong. Rivoluzione della nostra era!

Poco dopo, in un post sul sito ufficiale di HearthStone, Blizzard ha dichiarato che Blitzchung aveva violato la sezione 6.1 delle regole di competizione, la quale afferma che i giocatori non devono intraprendere in nessun modo azioni che, a discrezione di Blizzard stessa, “portino in dispute, ad offendere una parte o gruppi di pubblico o in qualsiasi modo danneggiare l’immagine della Blizzard“.

La punizione per questo è stata la rimozione dal Grandmasters e la perdita dei soldi del premio.

Come riportato sul sito ufficiale di HearthStone:

Con effetto immediato, Blitzchung è rimosso dalla Grandmasters e non riceverà nessun premio per la Stagione 2 Grandmasters. In aggiunta, Blitztchung non potrà iscriversi a nessun e-sport di Hearthstone per 12 mesi, dal 5 Ottobre 2019 fino al 5 Ottobre 2020

Nonostante i due presentatori presenti in quel momento avessero nascosto i volti e troncato lo stream, Blizzard ha dichiarato che “cesserà immediatamente di lavorare con entrambi”.

Anche se la software house non ha spiegato precisamente le ragioni della sospensione, non è difficile comprendere che le proteste di Hong Kong siano un argomento molto delicato. Chiaramente, questa decisione non è stata vista di buon occhio in Occidente, entrando nelle tendenze su twitter e venendo condannata duramente sul subreddit della community di HearthStone.

La situazione è degenerata a tal punto che il subreddit r/Blizzard è stato temporaneamente chiuso.

Non è possibile però prevedere se questa enorme ondata di proteste nei confronti della software house americana sortirà qualche effetto in futuro.

Fonte: Eurogamer.net

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