RecensioniVideogames

Cat Quest 2 – Recensione

Una fantastica avventura a quattro zampe...anzi otto!

La lotta tra gatti e cani: una eterna battaglia che spesso vediamo tutti i giorni nelle nostre case.

E’ davvero possibile evitare tutti questi conflitti? The Gentlebros ha trovato una risposta in Cat Quest 2!

Nel primo capitolo della saga, uscito nel 2017 su tutti gli attuali dispositivi e console, decidemmo di partire per un’avventura “gattastica” alla ricerca della nostra sorella rapita, attraversando tutto il regno felino e sconfiggendo nemici sempre più agguerriti.

In questo nuovo capitolo che abbiamo provato su Steam saremo accompagnati, udite udite, da un cane! La trama di gioco si sviluppa attorno a due eroi caduti, rispettivamente gatto e cane, che dopo un profondo sonno torneranno per salvare il regno felino e canino.

Riusciranno i nostri eroi a riesumare la mitica Spada del Re e riportare la pace tra i due regni?

Introduzione al titolo

Come affrontato in precedenza, in Cat Quest 2 vestiremo i panni di un cane e un gatto che tenteranno di salvare i loro rispettivi regni da una minaccia malvagia.

Questa avventura sarà esattamente come il primo Cat Quest, ovvero in pieno stile GDR bidimensionale, dove ci faremo strada tra dungeon, nemici e altre specialità tipiche di un gioco di ruolo.

Il primo capitolo della saga ottenne alcuni riconoscimenti di merito e venne davvero molto ben acclamato dalla critica, essendo semplice ma davvero accattivante e divertente, ottenendo valutazioni estremamente positive dalla community Steam.

Un valore aggiunto viene dato al fatto che il titolo è stato reso disponibile per Smartphone, PC, Nintendo Switch e Playstation 4, donandogli una notorietà universale da parte di tutte le community indie.

Parliamo ora del gameplay del nuovo titolo e dell’avventura che offre: avrà mantenuto le semplici ma efficaci aspettative del primo capitolo?

L’inizio della nostra avventura!

Come precedentemente raccontatovi l’avventura inizia da i due nostri protagonisti animali, che combatteranno una minaccia grazie al potere della famosa Spada del Re.

Il gameplay di Cat Quest 2, proprio come il suo predecessore, è davvero molto semplice ed intuitivo.

Ci viene donata la possibilità di attaccare, schivare e utilizzare diversi tipi di magie o abilità a nostra discrezione in uno stile che ricalca molto un Hack & Slash minimale.

Come in un GDR che si rispetti avremo a disposizione un inventario contenente equipaggiamenti e abilità, che rispetto al precedente capitolo ha un design leggermente più carino e permette, essendoci ora due personaggi, di decidere a chi assegnare abilità o equipaggiamenti.

cat quest 2 inventario
Esempio di inventario come mostrato nel titolo

Come potete vedere l’inventario è molto minimal, con degli slot contenenti diversi tipi di oggetti o abilità equipaggiabili a piacere.

Il gameplay, avendo ora due personaggi a disposizione, cambia leggermente ma in meglio; avendo due personaggi potremo intercambiarli a nostro piacimento in caso di una partita in single player, o dirigerli autonomamente in caso decidessimo di giocare con un amico.

Il fatto che vi siano ora 101 oggetti collezionabili e 73 dungeon esplorabili rende il tutto leggermente più longevo e personalizzabile rispetto allo scorso capitolo.

Giocare con un amico è quindi  la scelta migliore sia dal punto di vista della personalizzazione che del divertimento, in quanto la IA amica non è particolarmente brillante e nelle fasi più ostiche di gioco finirà spesso per commettere alcuni errori piuttosto scoccianti.

Un fattore interessante è che sin da subito si potrà liberamente esplorare il regno ignorando eventuali quest principali, ma venendo ovviamente puniti qualora si decidesse di affrontare un dungeon troppo oltre la propria portata.

I due regni felini e canini sono praticamente identici in stile a ciò che si può vedere nel primo capitolo, con colori molto vividi e “cartoon” e punti nella mappa che faranno l’occhiolino ad alcuni giochi di parole felini o canini come il Lago della Gatpitale.

cat quest 2 mappa
Con giochini di parole come Kit Cat, l’umorismo è sempre alle porte!

Sarà inoltre possibile, raggiunti determinati punti nella trama, teletrasportarsi in zone già visitate tramite portali chiamati Segni del Re, per rendere il tutto più semplice e veloce.

cat quest 2 segno del re
Un metodo di teletrasporto semplice!

La durata di gioco sarà di circa 5 ore, non andando dunque a guadagnare dei punti rispetto allo scorso capitolo.

L’endgame di gioco offre però una grande varietà di dungeon dai livelli molto alti, che ci metteranno a dura prova e puniranno senza pietà chiunque mancasse di un’adeguata preparazione.

cat quest 2 missione
Un dungeon per i più estremi!

In conclusione

Cat Quest 2 è un titolo che ha ripreso direttamente il percorso del suo predecessore e lo ha esteso senza aggiungere nulla di particolarmente interessante, e seppur questo non sia un grande valore aggiunto mantiene la vecchia e buona formula del primo capitolo.

Il gameplay è sempre intrigante e può essere molto piacevole su smartphone, essendo questa un’avventura di poche ore ma potenzialmente di molte di più.

In attesa di possibili aggiunte future al titolo non possiamo che consigliarvelo in caso foste interessati ad un indie leggero e divertente, condito da battute a quattro zampe e un gameplay semplice e scorrevole!

Vi consigliamo di consultare il sito ufficiale di Cat Quest 2 per rimanere aggiornati sul titolo!

Cat Quest 2
Voto
7/10

Riassumendo

Cat Quest 2 è un GDR Hack & Slash molto veloce e piacevole, che ricalca le orme del suo predecessore aggiungendo qualche leggera novità al tutto; parliamo dunque di un gioco Indie divertente e adatto a tutte le età.

Pro

  • Gameplay molto semplice ma accattivante
  • Post Game potenzialmente longevo
  • Divertente da giocare con un amico

Contro

  • La sua estrema semplicità potrebbe risultare ripetitiva
  • Poche innovazioni dal capitolo precedente
  • IA del nostro partner di scarso livello
Tags
Vedi altro

Nicholas Adrati

Nicholas, ragazzo appassionato di Game Design e sonoro. Comincia il suo viaggio con Super Mario Bros 1 per Gameboy Advance, e da quel momento sta ancora marciando! Probabilmente sta ancora lodando Keiichi Okabe..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close