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Disgaea 4 Complete + – Recensione per PlayStation 4

Un grande classico rivisitato!

Disgaea 4 Complete + sta per uscire fra non molto, dopo un’attesa non molto lunga ma comunque abbastanza pesante per ogni fan della serie.

In questa recensione vi parleremo della versione PlayStation 4 principalmente, anche se non vi sono enormi differenze con le altre versioni disponibili. Sicuramente, se preferite un’esperienza più “portatile” la versione Nintendo Switch fa al caso vostro.

È possibile preordinare sia la versione Nintendo che la versione Sony pagando 10 euro in meno rispetto al prezzo di listino, approfittatene!

Come detto tempo fa da Sohei Niikawa in un’intervista, Nintendo Switch rientrava pienamente nei piani di Nippon Ichi Software, così come i dispositivi Sony ed in futuro PlayStation 5.

Bando alle ciance, andiamo al dunque e vediamo se questo titolo sia davvero così valido!

Cosa è Disgaea 4 Complete +?

Partiamo dalle origini, cosa è Disgaea 4? Si tratta del quarto titolo della nota serie di JRPG strategici Disgaea, uscito originariamente nel 2011 per PlayStation 3 sotto il nome completo di Disgaea 4: A Promise Unforgotten.

Successivamente, è stata anche aggiunta una versione per PlayStation Vita nel 2014, cioè Disgaea 4: A Promise Revisited, contenente tutti i DLC della versione del 2011 ed anche del contenuto aggiuntivo di vario tipo. Tuttavia, furono anche rimossi alcuni elementi, per esempio degli sprite e delle parti precedentemente doppiate.

Dopo ben 5 anni, Nippon Ichi Software propone una nuova versione di questo grande classico della strategia per PlayStation 4 e Nintendo Switch.

Valvatorez e Fenrich nella piazza principale del gioco

Disgaea 4 Complete + offre tutto il contenuto delle altre versioni e ovviamente elementi aggiuntivi volti a migliorare sia l’esperienza di gioco effettiva che il vero e proprio contenuto. Per esempio, la possibilità di rivedere gli eventi o altre funzionalità online che i giocatori di Disgaea 5 ben conosceranno.

Segnaliamo inoltre la presenza delle cosiddette abilità di livello Peta, che costituiscono una buona aggiunta dato che non fa mai male aggiungere mosse su Disgaea! Inoltre, sono presenti le abilità esclusive delle classi, che danno maggiore esclusività alle opzioni disponibili.

Una mossa di livello Peta su Disgaea 4 Complete +

Tuttavia, le aggiunte riportate sopra sono già presenti dalla versione PlayStation Vita. Alla fine, il vero e proprio contenuto nuovo risiede nelle migliorie tecniche apportate.

Qualche aggiunta da altri titoli

Questa nuova versione prende in prestito elementi da altri titoli della serie. Vi parliamo di quelli più interessanti e rilevanti per dare un giudizio pieno su questa produzione.

In primis, ritorna il Cheat Shop introdotto in Disgaea D2: A Brighter Darkness, che permette di modificare diversi elementi come l’EXP ricevuta, i soldi ed anche la forza dei nemici in battaglia. Questa aggiunta è abbastanza utile per i novizi o per i veterani che cercano una sfida e vogliono aumentare la difficoltà.

Schermata del Cheat Shop con il cursore posizionato su EXP

In parole povere, il pesante grinding di Disgaea viene attenuato dalla presenza di questo elemento.

Direttamente da Disgaea 5 arriva la Innocent Warehouse, che permette di potenziare i nostri oggetti.

La solita storia piena di humor

Se siete in cerca di una storia piuttosto seria e tragica, allora questo titolo potrebbe non fare al caso vostro. Disgaea si è sempre distinta come serie dalla trama abbastanza umoristica e leggera che punta molto sugli stereotipi nipponici.

La trama prende come riferimento l’Ade, un posto situato dentro gli inferi, dove le anime dei peccatori vengono trasformate in Prinny, cioè i pinguini che vedrete durante l’avventura, e sottoposte a pesanti lavori forzati.

Il protagonista è il vampiro Valvatorez, che si occupa di istruire i Prinny e rifiuta di bere sangue umano, in seguito ad una promessa fatta tempo addietro. Invece di fare come tutti gli altri vampiri, preferisce recuperare le sue forze ingerendo sardine!

A proposito di sardine, Valvatorez aveva promesso che avrebbe regalato una sardina a ogni singolo Prinny che avesse passato l’inteso allenamento nell’Ade.

Dialogo su una mappa di gioco con Valvatorez e Fenrich

Un giorno, una misteriosa energia oscura risucchia via i Prinny, a causa della loro sovrappopolazione. Valvatorez non infrange mai le promesse fatte e decide di avviare un piano per salvare i suoi “discepoli”.

Così facendo, andrà incontro a molti alleati e dovrà mandare avanti una vera e propria ribellione piuttosto che un semplice piano di salvataggio.

Come ben visibile da queste premesse, la storia non vuole farsi prendere sul serio e cerca in tutti i modi di essere il più umoristica possibile. Non mancheranno certamente i dialoghi volti ad evidenziare questo aspetto e ad esasperarne le caratteristiche.

Un combat system sempre all’altezza

Se si parla di Disgaea è impossibile non elogiarne il gameplay, che rappresenta da sempre un punto di riferimento per gli amanti del genere strategico.

Come esperienza ci avviciniamo quasi al picco della serie, dato che questo titolo rimane uno dei più solidi al momento.

Il gameplay si basa su un sistema a griglia dove è possibile muovere le proprie unità e compiere diverse azioni in pieno stile SRPG. Disgaea non cessa di stupire ed è caratterizzato da diverse meccaniche che ne raffinano l’esperienza di gioco.

Mappa di gioco su griglia e schermata delle statistiche di Valvatorez

Per esempio, se durante un attacco si hanno unità alleate vicine si eseguirà un attacco combinato! Ma non finiscono qui le sorprese, dato che è anche possibile spostare i nostri alleati sollevandoli e scagliandoli via. Le scelte in termini di posizionamento sono abbastanza variegate e consentono un maggiore sfruttamento del sistema a griglia.

Torre di personaggi eretta grazie all'uso della meccanica Lift & Throw

Ma non finisce qui, alcune mappe disporranno di alcuni blocchi colorati con effetti particolari, che influenzeranno notevolmente la strategia che adotterete e come vi muoverete all’interno della mappa.

Fino ad ora abbiamo parlato del sistema in generale e l’esito è stato più che positivo. Disgaea 4 può sicuramente vantare un gameplay invidiabile all’interno del suo genere.

Non solo esperienza…

Sebbene i punti esperienza siano indiscutibilmente uno dei punti essenziali dentro un SRPG, non saranno proprio il vostro primo pensiero su Disgaea 4.

Infatti, vi servirà molto di più il Mana, che otterrete sconfiggendo i nemici. Senza di esso non è possibile compiere le azioni più banali come potenziare le nostre abilità o le “Evility”, cioè delle abilità passive equipaggiabili.

Fortunatamente, giunge in nostro soccorso il Cheat Shop, nel caso in cui non vogliate sorbirvi moltissime ore di grinding.

Personalizzazione a mai finire

Non contando il fatto che vi siano più di 400 abilità, incluse quelle esclusive alle classi, Disgaea 4 Complete + vanta anche un livello di scelta veramente esagerato.

Ricordiamo in particolare la meccanica del Magichange, che consente di trasformare le nostre unità di tipo mostro in potenti armi con abilità altrettanto forti. È anche possibile fondere più mostri per ottenere unità migliori da tramutare in armi successivamente per ottenere bonus ancora più devastanti!

Fenrich che usa il Magichange su un mostro fuso tramite la Demon Fusion

Non poteva nemmeno mancare la possibilità di creare le nostre unità personalizzate, indispensabile per un titolo di questa portata e longevità.

Disgaea riesce a differenziarsi e a valorizzare la sua predisposizione verso il grinding grazie alla presenza di numerosi dungeon necessari per migliorare alcuni elementi.

Per esempio, per potenziare i nostri personaggi sarà possibile accedere al Chara World, dove potremo visitare i livelli appartenenti ai nostri personaggi. Completandoli, otterremo diversi bonus e altro non ottenibile regolarmente con il regolare grinding.

Schermata del Chara World con diverse opzioni per potenziare Valvatorez

Lo stesso discorso vale per gli oggetti, potenziali tramite l’Item World.

Riepilogando, Disgaea ha da sempre valorizzato le proprie meccaniche e il quarto capitolo della serie ne è un esempio. Unendo la necessità dei potenziamenti alla sfida delle mappe il senso di sfida non viene mai abbandonato e diventa anzi presente anche nei compiti che potrebbero sembrare più banali.

Non solo strategia sul campo!

Se pensavate che il lato strategico di questo titolo si esaurisse alle sole battaglie, sbagliavate di grosso! Dalla piazza principale è infatti possibile accedere al Cam-Pain HQ, che ci permette di vedere il nostro team e di piazzare i cosiddette “Evil Symbols” ma anche di accedere al Senato.

Gli “Evil Symbols” non sono altro che costruzioni da posizionare sulla griglia del Cam-Pain HQ per ottenere svariati bonus. Basterà posizionare le nostre unità dentro l’area d’effetto della costruzione per potere godere dei menzionati vantaggi.

L'assembly cioè il senato vero e proprio dove è possibile intraprendere diverse azioni

Infine, abbiamo il Senato, luogo indispensabile per potere sbloccare nuove classi e migliore la merce disponibile nei negozi. Per ottenere il massimo consenso dall’assemblea potremo usare qualunque mezzo, incluse la corruzione e le mazzette!

Come avrete notato, emerge anche l’aspetto gestionale che serve da stacco alle normali battaglie, ma senza sacrificare la fase riflessiva.

Un’occhiata al comparto tecnico

Come detto poco sopra, questa nuova versione aggiunge delle migliorie in termini di QoL. Abbiamo gradito abbastanza la nuova risoluzione in Full HD e altre piccole modifiche come la funzione di auto-salvataggio dopo le missioni.

Per il resto, il gioco si è dimostrato abbastanza stabile per i nostri standard e decisamente più godibile rispetto alle vecchie versioni. Nonostante ciò, non vi aspettate niente di esorbitante dal punto di vista tecnico, in fondo per questo genere di giochi quanto proposto da questo titolo basta e avanza.

Attacco combinato con ben quattro personaggi

Un altro punto a favore è la portabilità di cui gode la versione Nintendo, fattore non indifferente da considerare al momento dell’acquisto. Tuttavia, se non vi interessa particolarmente questo aspetto andate direttamente di PlayStation 4!

Conclusione

Disgaea 4 Complete + ripropone un classico della strategia e ci riesce anche piuttosto bene. Rimane l’interrogativo sulla convenienza o meno di acquistare questo titolo di nuovo, nel caso in cui si sia già giocato al 4.

Secondo noi vale sempre la pena rigiocare Disgaea 4, tenendo conto allo stesso tempo che questa versione non stravolge niente e non mina in alcun modo la vostra conoscenza di questo capitolo della serie.

Se invece siete dei novizi e volete approcciarvi al genere fatelo ad occhi chiusi. Non mancheranno le difficoltà, ma avrete di fronte un titolo capace di regalarvi veramente moltissime ore e divertimento (e tanto ma tanto grinding).

Per ulteriori informazioni potete consultare il sito ufficiale di Disgaea 4 Complete +.

Voto
9/10

Riassumendo

Disgaea 4 Complete + riesce sicuramente a migliorare l’esperienza del noto titolo della serie. Ne consigliamo caldamente l’acquisto a chiunque voglia conoscere Disgaea e non sa da dove debba iniziare.

Discorso diverso per i veterani, che potrebbero saltare questo acquisto…ma in fondo, quale fan di Disgaea si priverebbe del solito salutare grinding?

Pro

  • Longevità infinita
  • Migliorie ben riuscite e apprezzabili
  • Disgaea 4 mantiene ancora oggi il suo fascino
  • Adatto a chiunque apprezzi il genere

Contro

  • Il contenuto originale non è così tanto
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Marco Giordano

Grande fan dei generi di stampo orientale, predilige quasi ogni genere purché motivato da scelte estetiche o da una trama solida. Attratto non solo dal lato informatico dei videogiochi, ma anche dal loro aspetto stilistico ed economico.

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