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Overwatch Legendary Edition – Recensione per Nintendo Switch

Abbiamo provato il titolo di Blizzard sulla console ibrida di Nintendo!

E’ innegabile come Overwatch sia ormai da tempo diventato un titolo di massa, gradito da milioni di giocatori soprattutto grazie al sostegno dato dagli sviluppatori, i quali aggiungono spesso contenuti innovativi in modo gratuito.

La community è cresciuta a dismisura negli ultimi anni, raggiungendo un quantitativo di giocatori innumerevole, superando molte volte su Twitch anche League of Legends come rilevanza.

Oggi siamo qui per analizzare quello che sembra essere un vero miracolo: Overwatch è finalmente approdato sulla console ibrida di Nintendo, rendendo così tascabile il titolo competitivo di Blizzard.

Sarà valsa la pena trasportare un titolo di questo calibro su una console come Nintendo Switch? Lo scoprirete in questa nuova recensione!

Le tante modalità

Vogliamo analizzare innanzitutto quello che il titolo ha da offrire, nonostante il contenuto di questa versione non vari troppo rispetto a quello delle altre.

Una delle modalità più giocate è quella di Conquista, dove due squadre si dovranno affrontare per conquistare i rispettivi obiettivi. I ruoli sono Attacco e Difesa, e si scambieranno dopo una certa quantità di round affrontati.

L’altra modalità più gettonata è quella di Controllo, dove sarà presente un solo obiettivo che dovremo conquistare portandolo al 100%, mentre l’altra squadra ci ostacolerà per evitare che questo avvenga.

I match sono tre, chi ne vince due si porta a casa l’intera partita. Ovviamente anche i ruoli saranno scambiati ad ogni Match.

La modalità Trasporto però è sicuramente quella più conosciuta, dove dovremo portare un carico a destinazione attraversando diversi checkpoint, nel mentre l’altra squadra ci ostacolerà cercando di fermare il carico o addirittura farlo tornare indietro, rendendo i nostri sforzi nulli.

Anche in questo caso i ruoli verranno scambiati a fine della partita.

Infine potremo trovare la categoria Arcade, all’interno della quale troveremo delle modalità che varieranno ogni qualche settimane.

Tra le tante è presente Eliminazione oppure match tra eroi casuali. La peculiarità della modalità Arcade è che ogni tre match vinti ci permetterà di accedere a uno scrigno contenente degli oggetti cosmetici.

Tanti eroi e diversi ruoli

Gli eroi si divino in quattro categorie: Attacco, Difesa, Tank e Supporto.

Gli attaccanti sono quei personaggi che sono dotati di una grande capacità offensiva, e si concentrano principalmente sul DPS.

Gli Eroi di Difesa sono solitamente quelli che funzionano da semi-supporto agli attaccanti, creando un miscuglio tra DPS e Supporto grazie a scudi e vari elementi curativi.

I Tank sono quelli che assorbono più danno possibile dai nemici, cercando di proteggere l’intera squadra e supportando il team grazie alle loro barriere e alla grande quantità di energia.

I personaggi di Supporto, infine, sono principalmente gli Healer. Un’esempio pratico è Mercy, che ci aiuterà a boostare i nostri attacchi e a curarci nelle fasi più critiche.

Tecnicamente accettabile

Analizzando il lato tecnico di questa versione per Nintendo Switch, abbiamo una risoluzione di 900p nella modalità docked, mentre 720p sulla versione portatile.

Purtroppo il gioco fa anche affidamento su una risoluzione dinamica, diminuendo in entrambe le modalità la qualità visiva nelle fasi più movimentate e ricche di effetti particellari.

Visivamente si è perso molto, sia per la già citata risoluzione dinamica che per le texture di qualità generalmente bassa, notabile soprattutto in personaggi come Ashe.

Il titolo gira a 30 fps, con alcuni cali vistosi durante le fasi più movimentate e con dei caricamenti che abbiamo trovato alle volte eccessivi.

Nonostante ci sia stato qualche problema durante il lancio, possiamo assicurarvi che i server adesso sono molto più stabili. Blizzard è riuscita a trovare il giusto compromesso per rendere il gioco godibile senza troppi problemi.

I 30 fps possono essere un problema per chi è abituato a giocare il titolo a 60 fps nelle altre piattaforme. Ma nonostante tutto, possiamo confermarvi che il gioco è piuttosto godibile e la sua portabilità lo rende ancora più piacevole.

I comandi di gioco ci sono sembrati più che ottimi, essendo stati mappati in maniera molto simile a quella delle versioni PlayStation 4 e Xbox One.

Una peculiarità aggiunta su Switch è la modalità giroscopio, che permette quindi di mirare usando i sensori di movimento inclusi dentro ai controller.

Dal menù di opzioni è disponibile una vasta gamma di personalizzazione, sia per quanto riguarda la sensibilità che la loro interazione con altri comandi di gioco.

Una volta trovate le impostazioni adatte alle proprie esigenze, essi appaiono molto responsivi e precisi, anche più dell’analogico destro.

Tuttavia sappiamo che molti giocatori non abituati a utilizzarli potrebbero trovarli estremamente scomodi, ma per fortuna è possibile disattivarli permanentemente.

Il titolo è inoltre fornito di chat vocale in-game per poter comunicare con i membri della propria squadra.

In conclusione

Nonostante tutto siamo rimasti soddisfatti da questa versione per Nintendo Switch di Overwatch, e possiamo confermare che Blizzard è riuscita nell’impresa di rendere il suo famoso FPS tascabile.

Purtroppo però graficamente perde molto e i 30 fps non rendono completamente giustizia al lato tecnico della produzione.

Ci sentiamo comunque in dovere di consigliare l’acquisto a chi possiede una Nintendo Switch e cerca un titolo online divertente e in continua espansione.

Inoltre, insieme al gioco, vengono regalati ben tre mesi di Nintendo Switch Online, e da quindi la possibilità a chi non possiede già un abbonamento di gettarsi subito nella mischia senza costi aggiuntivi.

Overwatch Legendary Edition
Voto
7/10

Riassumendo

Portare Overwatch su Nintendo Switch non è stato un fallimento, anzi, il risultato è più che accettabile, e avere la possibilità di portarsi un titolo competitivo di questa portata ovunque è un valore aggiunto non indifferente.

Le pecche principali di questa versione risiedono nel lato tecnico, i cui compromessi a nostro avviso eccessivi graveranno sicuramente sulla sua appetibilità per certi videogiocatori.

Pro

  • Il titolo è ricco di contenuti allo stato attuale
  • I server sono molto stabili
  • Disponibile una chat vocale in-game

Contro

  • I 30 fps potrebbero essere un problema per alcuni giocatori
  • Fin troppi compromessi per quanto riguarda il lato tecnico
  • Caricamenti alle volte eccessivamente lunghi
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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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