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Maquia – Recensione del capolavoro di Mari Okada

La grande opera di cui avevamo bisogno!

In un’ambiente così saturo come quello dell’animazione giapponese, AnimeFactory e Koch Media hanno finalmente portato sul mercato italiano l’opera Maquia: Decoriamo la mattina dell’addio con i fiori promessi di Mari Okada, con le animazioni di P.A. WORKS e la maestosa colonna sonora del maestro Kenji Kawai.

A noi è stata offerta la possibilità di recensire la versione Blu-Ray che offre l’audio 5.1 DTS-HD Master Audio sia in italiano che in giapponese.

Siamo rimasti affascinati da questa perla proveniente dal Giappone e siamo felici di potervene parlare in questa recensione.

L’importanza di provare sentimenti

La storia comincia presentandoci il villaggio degli Iorph, esseri tecnologicamente arretrati che vivono distanti dal popolo umano e che spendono parte dei loro giorni a tessere gli Hibiol, delle stoffe che racchiudono tutto quello che hanno fatto durante la loro giornata, in modo tale da avere la propria cronostoria a portata delle generazioni future.

All’interno di essa vive una capo-villaggio, l’anziana Racine, che a prima vista sembra un’adolescente, ma in realtà porta alle spalle oltre un centinaio di anni: gli Iorph sono una razza che smette di crescere poco dopo la pubertà, mantenendo così sempre un’aspetto giovanile.

A seguito di un’evento tragico, il villaggio viene colpito dal popolo umano di Mezarte, che cerca di impossessarsi della sua popolazione (sopratutto delle donne).

Da qui parte il lungo viaggio di Maquia, Iorph protagonista della storia, che si ritroverà a badare a un giovane bambino umano di nome Ariel.

La narrazione mette in risalto il legame che le persone possono tessere tra loro e come i ricordi siano importanti, specialmente in presenza d’amore.

L’emozionante storia di Maquia viene raccontata in più strati e affrontata con tanti step, quasi come se fosse proprio una sorta di Hibiol.

Un capolavoro che nasce da molte menti geniali

Creare un’opera di questo calibro non è semplice, ma P.A. WORKS ha svolto un lavoro impeccabile, fatta eccezione per due scene in computer grafica che stonano con il contesto.

La penna di Mari Okada è una garanzia, dato che già con AnoHana era riuscita a raggiungere vette molto alte narrando la storia di Mana.

Per un certo verso, Maquia e Mana condividono molti elementi, tra cui l’importanza di creare dei legami profondi con le persone e come siano importanti nella vita le emozioni che proviamo.

Al progetto ha lavorato anche come character designer Akihiko Yoshida, celebre per aver curato opere come Brevely Default, Final Fantasy XIV e NieR Automata. Anche in questo caso, il suo tratto risulta essere impeccabile e unico.

P.A. Works stessa, inoltre, ha lavorato alle sequenze animate di League of Legends per la Stagione 9 e per diversi capitoli del Professor Layton.

Abbiamo potuto dare un’occhiata a questa opera grazie a Koch Media e Anime Factory, i quali ce l’hanno donata in edizione limitata.

Questa edizione Home Video in Blu-Ray contiene una scatola di cartone con all’interno una custodia in plastica che raffigura una delle scene chiave del film. Tra i contenuti fisici sono presenti tre Special Cards che contengono diversi artwork dell’opera.

Siamo rimasti soddisfatti anche dal doppiaggio italiano, che vanta di avere tante voci importanti che riescono a svolgere il proprio dovere alla perfezione, riproducendo le varie emozioni dei personaggi in modo estremamente fedele.

In conclusione

Siamo rimasti totalmente incantati dalla maestosa opera di Mari Okada, che riesce a discostarsi e a rendersi perfettamente riconoscibile all’interno del mondo dell’animazione giapponese, ormai saturo di opere che non riescono a donare nulla di nuovo allo spettatore.

Purtroppo l’opera non è conosciuta da molti, e non è mai stata valorizzata come si dovrebbe.

Per certi versi avremmo preferito vedere il film della maestra Okada anziché quello di Makoto Shinkai nelle sale italiane, anche perché quest’ultimo, come abbiamo già ribadito nella nostra recensione, pecca davvero in troppi frangenti.

Anche il doppiaggio italiano è meritevole, nonostante quello originale rimanga il migliore.

Ve lo consigliamo assolutamente nel caso cerchiate un film d’animazione maturo e ben fatto con una forte componente emotiva.

Maquia: Decoriamo la mattina dell'addio con i fiori promessi
Voto
9/10

Riassumendo

Maquia dovrebbe essere visto almeno una volta da chi è alla ricerca di un capolavoro dalla storia estremamente matura e toccante.

L’animazione curata da P.A. Works è impeccabile, fatta eccezione per due scene in computer grafica che stonano con il contesto.

Pro

  • Una storia toccante e significativa
  • Un character design di alta qualità
  • Le animazioni di P.A. Works sono impeccabili
  • La colonna sonora è curata e coerente con la drammaticità della storia

Contro

  • Qualche scena in computer grafica stona con il resto degli elementi animati
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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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