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Red Dead Redemption 2 – Recensione della versione PC

Siamo tornati in sella con Arthur Morgan in questa nuova versione

L’anno scorso abbiamo avuto modo di analizzare da vicino la versione per PlayStation 4 di Red Dead Redemption II.

Il titolo si è guadagnato il nostro primissimo Perfect Score, grazie alla sua forte narrazione e al suo comparto tecnico pressoché perfetto.

L’uscita su PC non era poi così scontata, dato che il primo capitolo non è mai approdato al di fuori di PlayStation 3 e Xbox 360.

Nonostante tutto, Rockstar Games non si è lasciata sfuggire questa fetta di mercato, lanciando la sua freccia vincente anche su PC lo scorso 5 Novembre.

La recensione sarà focalizzata principalmente sugli elementi tecnici, ma per farvi un idea degli altri aspetti del titolo vi rimandiamo alla recensione per PlayStation 4, nel mentre vi alleghiamo qui sotto anche una parte dell’analisi della narrazione principale.

Ripercorrendo la fine del selvaggio West

Siamo nel 1899 e il selvaggio West è ormai quasi un mondo destinato a chiudersi, questo perché il progresso tecnologico è alle porte e la gente sta cambiando le sue abitudini quotidiane e abbandonando quella vita da scorribande.

In tutto ciò c’è Arthur Morgan e la banda a cui appartiene, ovvero quella di Dutch Van der Linde, tra gli ultimi che ancora continuano a vivere nel “passato” senza volersi affacciare alla legge e ai diritti che man mano si stanno evolvendo e prendendo piede ovunque.

Affacciarsi a questa nuova realtà vorrebbe dire abbandonare quella vita nei campi, dare spazio a più urbanizzazione, città asfaltate e sostituire i cavalli con quei tanto vociferati mezzi a ruote, mutando completamente la vita delle persone che vivono nel modus operandi di come quella di Dutch.

Proprio agli inizi vedremo il gruppo spostarsi tra i monti gelati, questo perché sono braccati dalla legge dopo un colpo che non è andato proprio bene – il gioco non ci fa capire il motivo – ritrovandosi costretti a vagabondare nell’ultimo posto sicuro, ma sopratutto alla ricerca di un posto caldo, senza che la legge possa trovarli.

Qui entra in gioco Arthur Morgan, il protagonista, colui che è stato adottato in età giovane da Dutch e col tempo è diventato un membro della gang a tutti gli effetti, così come molti altri come ad esempio Micah Bell, Sadie Adler e John Marston, il protagonista del primo Red Dead Redemption.

Questo secondo capitolo è un viaggio pieno di emozioni, dove in primis impareremo a relazionarci con la gang e a capire ogni singolo membro, vedendo anche l’interazioni tra tutti e i legami che man mano andranno a instaurarsi.

La logica dietro la storia principale del titolo è veramente molto complessa, principalmente avremo modo di esplorare i sentimenti di Arthur anche attraverso il diario che compilerà man mano che avanzeremo nella trama. Altro aspetto importante è come “Noi” in prima persona ci relazioneremo durante il nostro vagabondare nei campi con i nostri compagni, quest’ultima cosa è a discrezione dell’utente che sta giocando, in base alla curiosità e alla voglia di scoprire.

La trama avanza non proprio velocemente, ma si prende i giusti tempi per dare gli input giusti per scoprire dettagli forti e d’impatto, infatti i colpi di scena sono sempre ben piazzati ma sopratutto studiati, vi possiamo confermare che sono totalmente inaspettati.

Tecnicismi che non vanno a segno

La versione per PC vanta un comparto grafico migliorato in quasi ogni aspetto, partendo da una vegetazione molto più viva e che si muove all’unisono con la qualità dei modelli poligonali presenti sulla mappa di gioco.

Il team di sviluppo ha concentrato molti suoi sforzi nel rendere l’esperienza di gioco completamente personalizzabile, infatti i requisiti richiesti sono piuttosto sotto la media, rendendo così il titolo compatibile con una vasta fascia di PC da gaming, anche non proprio recenti.

Anche i controlli con mouse e tastiera sono stati ben studiati, risultando sin da subito immediati e facilmente accessibili, permettendoci di buttarci subito nella mischia senza troppi problemi.

Forse una delle pecche principali risiede nei problemi di compatibilità, visto che al lancio abbiamo riscontrato grossi problemi nel poter giocare le missioni.

Il gioco soffriva spesso di freeze improvvisi: mentre l’audio di gioco continuava ad andare avanti, la scena rimaneva bloccata per diversi secondi, alcune volte anche per un intero minuto.

Il problema è attualmente stato risolto, ma è innegabile come il lancio del titolo sia stato burrascoso e fastidioso a dir poco, specialmente per chi attendeva il gioco dall’anno scorso e non aveva avuto modo di poterlo gustare su console.

Per agevolare i giocatori PC è presente un’opzione con la Mira Assistita, che permette di avere un po’ d’aiuto durante le fasi di shooting.

Tutte le novità inedite della versione PC

Le principali novità introdotte dalla versione PC di Red Dead Redemption 2 sono le seguenti:

  • Due nuovi covi delle bande
  • Tre nuove missioni nel ruolo di Cacciatore di Taglie
  • Due nuove mappe del tesoro
  • Cinque nuovi amuleti collezionabili
  • Una nuova missione da uno degli sconosciuti presenti nella mappa
  • Nuove armi e tre nuove tipologie di cavalli
  • Modalità Foto per il Single Player

Ognuna di queste è stata un’aggiunta molto ben accetta, anche se ci saremo aspettati qualcosa di più, visto anche il tempo che il gioco ha impiegato per arrivare su PC.

In conclusione

Questa versione per PC di Red Dead Redemption 2 soddisfa solo in parte. I problemi che abbiamo riscontrato al lancio non sono indifferenti e hanno reso l’esperienza iniziale piuttosto frustante rispetto alle controparti per Console.

Nonostante tutto rimane uno dei migliori titoli di Rockstar Games, e ci sentiamo in dovere di consigliarvelo, specialmente adesso che è stato finalmente patchato, specialmente se siete amanti del Far West e dei Freeroaming.

Red Dead Redemption 2

Riassumendo

Red Dead Redemption 2 arriva su PC con tutto il suo splendore, nonostante degli evidenti problemi al lancio del titolo.

Nonostante tutto rimane una delle migliori esperienze narrative create da Rockstar Games.

Overall
8/10
8/10

Pros

  • Narrativamente ancora impeccabile
  • Le migliorie grafiche sono apprezzabili
  • Nuovi contenuti ottimi

Cons

  • Ci saremmo aspettati contenuti più sostanziosi visto il tempo impiegato per arrivare su PC
  • Freeze e crash vari nei primi giorni del lancio
  • Qualche bug di troppo
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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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