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Sniper Ghost Warrior Contracts – Recensione

La saga ci porta questa volta in Siberia

Sniper Ghost Warrior è una saga di FPS sviluppata dallo studio polacco CI Games che vanta di una trilogia di titoli, usciti tra questa generazione e la precedete.

Contracts, che avevamo già avuto occasione di provare quest’estate a Colonia, è uno spin-off della saga principale che propone delle meccaniche differenti rispetto al passato.

Si tratta infatti non di un titolo lineare, ma di un gioco strutturato a livelli in cui saremo immersi in ampie mappe sandbox. Il gioco ci mette nei panni di un cecchino estremamente abile che viene assoldato da una misteriosa organizzazione, la quale ci chiederà di eliminare una serie di bersagli e completare delle missioni per loro.

CI Games ci ha portato questa volta nelle gelide terre della Siberia, un territorio ostile in pieno disagio geo-politico. I nostri bersagli saranno infatti principalmente cariche di spicco all’interno dell’organigramma politico del paese.

Tutte queste informazioni saranno principalmente utili al fine di creare un contesto credibile per il giocatore, visto che il gioco non segue una vera e propria trama e non ha nemmeno intenzione di farlo.

Insomma lo studio di sviluppo ci dà la giusta dose di notizie per avere un quadro generale della situazione, così da capire chi e perché siamo chiamati ad assassinare, il tutto tramite interessanti filmati che ci presenteranno i vari obiettivi.

Silenziosi e letali come un vero cecchino

Come già anticipato nell’introduzione, Sniper Ghost Warrior Contracts ci propone un sistema a livelli sandbox in cui saremo chiamati a completare diversi obiettivi (lo stesso sistema usato dai giochi di Hitman, per capirci).

In totale sono presenti 5 zone, nelle quali troveremo sia obiettivi principali che secondari, collezionabili da raccogliere e taglie aggiuntive. Il gioco, come suggerisce il titolo, ruota intorno all’utilizzo del nostro fucile da cecchino e incentiva il giocatore a completare le missioni in modo completamente stealth.

Non farsi scoprire, avere pazienza, trovare il momento giusto per sparare al bersaglio, sfruttare i gadget per distrarre i nemici, sono tutti elementi fondamentali per riuscire a completare le missioni in modo efficiente. Questo anche perché quando scatta l’allarme nemico sarà davvero difficile sopravvivere e ricorrere alle maniere forti potrebbe non portarci al risultato sperato.

Grazie alle ampie mappe di gioco, il titolo trova il suo maggiore punto di forza nella varietà di possibili approcci, percorsi da prendere e strategie da adottare per portare a termine il contratto.

Ogni mappa consente infatti di spostarsi liberamente e di raggiungere le altre zone tramite passaggi segreti, scorciatoie, punti in cui arrampicarsi e così via. Spesso e volentieri ci è infatti capitato di morire e riprovare, posizionandoci magari in un punto diverso che ci permetteva di avere una visuale differente della zona.

Riuscire a portare a terminare le missioni senza mai farsi scoprire è piuttosto difficile e ci richiede parecchia pazienza, ma è altrettanto soddisfacente.

L’equipaggiamento utilizzato dal nostro predatore è composto dal suo fidato fucile da cecchino, un fucile d’assalto, una pistola e diversi gadget.

Inutile dire che l’arma che utilizzeremo di più sarà il cecchino, che ci permetterà di colpire i soldati nemici anche da grandissime distanze. Il protagonista è inoltre attrezzato con una futuristica maschera che presenta diverse funzionalità.

La prima e più importante è la possibilità di sfruttare la maschera come binocolo e segnare i bersagli nemici, così da poterli tenere sotto controllo e visualizzare la distanza che ci separa da loro in metri.

Quest’ultima informazione è particolarmente importante, visto che prima di sparare i nostri colpi è importante tenere a mente distanza, vento, parabola del proiettile ed eventuale spostamento dei nemici. La maschera ci viene in soccorso fornendo un’anteprima della direzione che percorrerà il colpo sparato, ma sarà comunque d’obbligo essere molto precisi prima di sparare.

Nelle sezioni di cecchinaggio, Sniper Ghost Warrior Contracts riesce a dare il suo meglio, risultando soddisfacente e molto apprezzabile. I colpi migliori sono inoltre accompagnati da un filmato cinematografico che ci mostrerà il proiettile raggiungere la testa del nemico (che salterà in aria senza troppi problemi).

Per quanto riguarda le sezioni di shooting con le armi più tradizionali, troviamo invece un sistema purtroppo legnoso e macchinoso. I fucili d’assalto sono scomodi da utilizzare, poco precisi e in generale non riescono a dare un buon feedback dei colpi (a differenza di quanto accade con i colpi di cecchino).

I vari gadget, tra cui un drone, granate a gas, mine e coltelli da lancio, potranno essere utilizzati nella maniera che più ci aggrada, consentendo al giocatore di aggiungere un ulteriore tassello nelle possibilità strategiche date dal titolo.

Procedendo nel gioco e completando i vari contratti, saremo ricompensati con dollari ed altri punti che saranno spendibili per potenziare il nostro personaggio. I vari alberi delle abilità andranno a migliorare le funzionalità della maschera, la nostra tuta antiproiettile, i nostri gadget ecc.

Inoltre con i dollari acquisiti è possibile comprare nuove armi, accessori (come ad esempio mirini migliori, caricatori più capienti et similia) e mimetiche con cui personalizzare il vostro armamentario.

Comparto tecnico non all’avanguardia

Sniper Ghost Warrior Contracts vanta una buona direzione artistica, visto che tutti gli ambienti presenti nel gioco riescono ad essere suggestivi e sicuramente molto piacevoli da esplorare. Peccato però che il titolo non riesca a spiccare praticamente in nessun frangente dal punto di vista tecnico.

Partendo dalla grafica, il titolo presenta un buon colpo d’occhio generale ed i modelli dei fucili da cecchino sono sicuramente l’aspetto più curato in questi termini. Peccato però che tutto il resto non sia assolutamente al passo coi tempo e la maggior parte delle texture presentano una qualità solamente sufficiente per gli attuali standard.

Pessimo il lavoro svolto sulle ombre, che purtroppo non riescono assolutamente a raggiungere un livello accettabile per un titolo simile su PlayStation 4. In alcuni momenti sono presenti anche alcuni vistosi cali di framerate, nulla che impedisca di godere appieno del gioco ma si tratta pur sempre di anomalie poco piacevoli.

Abbiamo apprezzato la colonna sonora, che presenta alcuni motivi ben realizzati e che si amalgamano alla perfezione col contesto di gioco. A malapena sufficiente invece anche il comparto sonoro per quanto riguarda armi, equipaggiamento e veicoli che purtroppo sfigura rispetto ad altri FPS recenti.

La qualità delle animazioni è invece traballante ed incoerente, visto che si alterna fra lavori di buon livello e altri decisamente meno buoni (come nel caso delle animazioni per i fucili d’assalto).

Oltre a ciò sono presenti anche diversi piccoli bug sparsi qua e là all’interno del gioco, che purtroppo smorzano in alcune circostanze l’immersione di gioco.

In conclusione

Sniper Ghost Warrior Contracts è un titolo che propone delle meccaniche di gameplay che funzionano, divertono e che sono decisamente adatte per tutti gli amanti dei giochi stealth.

Purtroppo il titolo soffre di parecchie lacune tecniche che non lo fanno brillare come potrebbe e ciò dimostra quanto il team di sviluppo debba ancora migliorare sotto questo punto di vista.

Il titolo è abbastanza breve, anche se presenta un buon grado di rigiocabilità dato dalle sfide presenti nelle varie zone di gioco, ma il team di sviluppo ha ben pensato di mantenere un prezzo di lancio più basso rispetto allo standard attuale. Il gioco è infatti stato lanciato al prezzo di 40 Euro per la versione console e a 30 Euro per la versione PC.

Consigliamo il gioco a tutti quelli che vogliono un’esperienza dedicata allo stealth e che sono in grado di apprezzare un gameplay che in alcuni momenti può essere anche molto lento. Se siete amanti di questo genere e siete in grado di passare oltre le mancanze tecniche del gioco troverete un’esperienza stimolante e soddisfacente ad aspettarvi.

Voto
  • 7/10
    Voto - 7/10
7/10

Riassumendo

Sniper Ghost Warrior Contracts presenta una formula che funziona ed il gioco riesce a farsi apprezzare, pur soffrendo di diverse lacune tecniche. Consigliato agli amanti dello stealth e dei cecchini.

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Mattia Incoronato

Classe '98, appassionato fin da piccolo da videogiochi e tecnologia, studente universitario presso la facoltà di informatica di Camerino. Patito della DC Comics, del cinema e del rap italiano.

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