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Gunlord X – Recensione della versione PlayStation 4

Il signore delle armi è tornato più arrabbiato che mai

Il fascino degli anni ’90 sta continuando ad influenzare molti produttori di videogiochi e gli stessi videogiocatori.

Giochi con sprite disegnati a mano, musiche con motivi accattivanti e livello di difficoltà abbastanza elevato sono diventati nella norma.

Chiunque si sarà cimentato nel giocare almeno una volta ad un gioco simile a Project Starship X oppure a Gunlord X, titolo del quale tratteremo oggi palesemente ispirato a opere come Turrican.

Sviluppato da NG: Dev Team, questo gioco è un upgrade con alcune migliorie di Gunlord, il seguito ufficiale di Last Hope, sviluppato nel 2012 dallo stesso team, che l’ha pubblicato anche per vecchie glorie come il Neo Geo o il SEGA Dreamcast.

Sarà riuscito Gunlord X a conquistare il cuore delle vecchie e delle nuove generazioni di videogiocatori? Analizziamolo insieme.

Gunlord, il signore delle armi

Essendo un titolo arcade, la storia di Gunlord X non è intensa, ma risulta semplice, efficace e riesce allo stesso tempo riesce a caratterizzare molto bene il protagonista.

Omaggiando i titoli degli anni ’90, dove il protagonista era un potente guerriero stereotipato caratterizzato dai possenti muscoli ed ogni tipo di arma, sarà un titolo stracolmo di cliché tipici di quella cultura, che renderà entusiasti i giocatori di quell’epoca.

Vanessa Gaiden, la protagonista di Last Hope – sempre sviluppato dallo stesso team – sparisce misteriosamente durante il suo ritorno verso casa, mentre suo marito Gordian Gaiden viene rapito ed imprigionato dai servi di The Master, un oscuro nemico.

Una parte del filmato d'introduzione mostra Gunlord che si prepara per andare a ricercare la sua sposa

Purtroppo per i rapitori, Gordian si libera facilmente perché è Gunlord, il signore delle armi e comincia ad avventurarsi materializzando fucili ed armi per ritrovare la sua amata mogliettina.

Il gameplay di Gunlord X è molto semplice e lineare, ma non per questo risulterà noioso. Essendo uno shoot’em up su piattaforme, bisognerà sbaragliare un intero esercito di esseri meccanici creati dal nostro nemico, evitando i loro proiettili o distruggendoli.

Muoversi lungo lo scenario di Gunlord X

Un aspetto affascinante del gioco sarà la possibilità di poter scegliere al meglio come affrontare i quadri, permettendo di esplorare come meglio si vorrà lo scenario.

Molti passaggi saranno divisi in diramazioni che porteranno a diverse zone, dove ci saranno differenti powerup, vite extra o collezionabili che risulteranno molto utili in futuro, come i diamanti viola grandi che servono ad aumentare i “Continua”.

Gunlord si sta arrampicando su delle scale per proseguire il livello

Oltre alle opzioni di sparo e salto, si avrà la possibilità di trasformarsi in una sfera, aumentando la velocità orizzontale, sparare un raggio che attraverserà lo scenario, utile per sparare ai nemici dietro a coperture o ad eliminare i proiettili nemici, ed usare una bomba al plasma che servirà ad annientare tutti i proiettili nello scenario e ad arrecare grande danno ai nemici.

Si potrà scegliere in qualsiasi momento di adottare due tipi di comandi per poter riuscire a giocare una partita più adatta ai propri gusti.

Gunlord affronta il boss del primo livello

Nel primo, come in un cabinato arcade, si dovranno direzionare i colpi e premere un tasto per sparare durante il movimento del personaggio, nel secondo invece si potrà godere di un approccio migliorato e semplificato, dove si potranno personalizzare completamente i comandi e sparare inclinando l’analogico destro, una funzione decisamente molto comoda ed azzeccata.

Inoltre alcuni livelli saranno strutturati come shooter su navicella a scorrimento orizzontale, omaggiando un’altra fetta dei gloriosi arcade.

Gunlord affronta su un'astronave un potente nemico

L’eccellente comparto tecnico

Sicuramente la prima cosa che salta all’occhio guardando questo gioco sono gli spettacolari sprite disegnati a mano e le animazioni fluide del gioco e degli elementi dello scenario.

Saranno frequenti scene dove i nemici saranno talmente numerosi da riempire lo schermo, ma nonostante i  numerosi proiettili sparati da loro, le esplosioni e le animazioni uniche dello scenario, risulterà sempre fluido e fisso sui 60 FPS, senza alcun problema di rallentamento.Gunlord affronta dei nemici che si sono rintanati sotto una cascata

Essendo l’opera strutturata solamente su 9 livelli rigiocabili in un new game+, potrebbe risultare per i non amanti del genere estremamente breve, soprattutto nel caso in cui non si scelga di provare ad ottenere tutti i trofei.

Il titolo comunque saprà offrire sufficiente contenuto per tutti gli amanti degli sparatutto arcade, i quali potranno cimentarsi nel completismo assoluto o nelle speedrun.

L’unico vero difetto che è innegabile è la difficoltà molto bassa, causata soprattutto dall’altissima frequenza dei checkpoint che andranno a rendere la morte molto meno punitiva rispetto agli altri rappresentati del genere.

Sarebbe interessante se con una patch si potesse avere la possibilità di disabilitarli.

Nel frattempo comunque, nonostante questa nota negativa, il gioco riesce ad offrire un’esperienza frenetica e divertente.

Gunlord affronta un enorme drago mecha

Indipendentemente da come si gestirà il proprio approccio, si riuscirà tranquillamente ad affrontare le orde di nemici e gli imponenti boss in una maniera molto soddisfacente ed appagante.

Se volete un’esperienza più moderna potete optare anche per l’ottimo 20XX, che abbiamo recensito.

In conclusione

Gunlord X riesce nell’intento di omaggiare i classici sparatutto a scorrimento arcade, grazie a un gameplay solido, animazioni fluide e una grafica in pixel art molto curata.

Data la scarsa rigiocabilità e la difficoltà bassa, ci sentiamo comunque di consigliarlo pienamente solo agli amanti del genere, i quali si ritroveranno davanti un titolo che li saprà intrattenere per una buona quantità di ore.

Overall
8/10

Gunlord X in breve

Gunlord X è un fiero omaggio all’epoca degli sparatutto arcade. Animazioni fluide, 60 FPS stabili in ogni situazione, esplosioni e il protagonista carismatico permetteranno agli amanti del genere di apprezzarlo in tutte le sue sfumature.

Potrebbe tuttavia annoiare chi non è amante degli shooter o del retrogaming, per cui lo raccomandiamo sopratutto ai fan dei cari vecchi cabinati arcade.

Pros

  • Animazioni fluide e grafica accattivante
  • Comandi completamente personalizzabili
  • Gameplay solido
  • Alta rigiocabilità

Cons

  • Molto breve
  • Difficoltà abbastanza bassa per il genere a cui fa riferimento
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Giovanni Panoga

Videogiocatore di non troppa vecchia data e appassionato di viaggi mal organizzati. Nel tempo libero lavora.

2 Commenti

  1. C’è da dire che anche i Turrican erano giochi piuttosto facili, ma non per questo meno interessanti, forse l’esplorazione era più importante del combattimento.

    1. È vero, i Turrican non erano così complicati, ma i checkpoint erano inesistenti. Il difetto non è di per sé la poca salute dei nemici, ma la frequenza altisonante dei checkpoint, che abbassano ulteriormente il grado di sfida.

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