Persona 5 Royal

Persona – Intervistato il team di sviluppo sugli ultimi tre anni della serie

Kazuhisa Wada, Daiki Ito e Soejima svelano i retroscena degli ultimi capitoli

Il 18 Dicembre 2019, 4Gamer ha intervistato Kazuhisa Wada (regista, produttore) e Daiki Ito (regista) del team di Persona sugli sforzi svolti fino ad ora e riguardo al futuro della serie.

Insieme a loro era anche presente l’art designer Shigenori Soejima del Team Artwork.

Per maggiori informazioni su Persona 5, vi invitiamo a dare un’occhiata al nostro articolo dedicato alla localizzazione italiana.

Inoltre, per saperne di più su Persona in generale, vi invitiamo a leggere la nostra recensione di Persona 5 e il nostro articolo di approfondimento sulla serie.

Lo sviluppo di Persona 3/5 Dancing

Il protagonista di Persona 3 in Persona 3 D

Le prime informazioni rivelate riguardavano lo sviluppo di Persona 3 Dancing e Persona 5 Dancing.

Wada ha svelato che non solo durante la creazione dei due Persona Dancing il team stava già lavorando su Persona 5, ma anche che questi ultimi erano già in fase di sviluppo prima del rilascio di quest’ultimo.

I due spinoff della serie sono stati sviluppati interamente da un team piuttosto piccolo (10-15 persone al massimo),  ad eccezione della grafica.

Ciò è stato possibile anche grazie alle conoscenze acquisite durante la prima fase di sviluppo di Persona 4 Dancing All Night.

Per via dello sviluppo di Persona 5, i due titoli sono stati messi in pausa per un periodo, cosicché il team potesse dedicarsi totalmente al gioco della serie principale, ed è anche per questo motivo che sono potuti uscire solo poco dopo il suo rilascio.

Le copertine di Persona 3 D e Persona 5 D

Mentre Persona 4 Dancing All Night presentava una storia basata su quella originale, Wada ha svelato come mai ciò non era presente in P3D e P5D. Secondo lui uno stile di narrazione più informale avrebbe giovato enormemente a un videogioco ritmico.

Per tale motivo, il team si è impegnato per creare una narrazione che esaltasse il fascino dei vari personaggi, ma che al contempo permettesse ai giocatori di godersi le fasi rhythm game.

Di conseguenza, è stato molto facile progredire nella creazione della narrazione e ciò ha reso possibile al team di lavorare anche ad altri progetti.

Infine Wada fa sapere che ognuno di loro aveva pareri contrastanti riguardo lo stile grafico del titolo, ma che alla fine si è deciso di sperimentare per la prima volta l’utilizzo di scene in prima persona totalmente in 3D.

Lo sviluppo di Persona Q2 in contemporanea con Persona 5 Royal

I protagonisti di Persona 5 in Persona Q2

Ito ha fatto sapere che Persona Q2 e stato sviluppato in contemporanea con Persona 5 Royal, e che tale scelta si è rivelata un compito arduo per il team, in particolare durante lo sviluppo dei due titoli la produzione si è trovata più volte a doversi spostare in base alle loro priorità.

Nonostante ciò il team è stato felicissimo di lavorare su un nuovo titolo della serie Q, sopratutto dopo il successo del capitolo precedente.

La direzione però ci ha tenuto a precisare che chi si sarebbe occupato del titolo avrebbe dovuto farlo con dei tempi piuttosto ristretti, a causa della scelta di farlo uscire verso la fine del ciclo vitale di Nintendo 3DS.

Ad occuparsi della direzione del progetto doveva essere Daisuke Kaneda, ma a causa della creazione di Persona 5 Scramble, in uscita in Giappone il 20 Febbraio 2020, decise di lasciare il suo ruolo a Yuta Aihara.

Il ruolo Soejima nella creazione degli spinoff

Futaba in Persona 5 D

Durante l’intervista e stato presente anche Shigenori Soejima del Team Artwork, che ha dichiarato come il suo ruolo principale consisteva nel fare da supervisore per la creazione dell’art design dei tre spinoff citati poc’anzi, facendo anche sapere che durate la realizzazione dei titoli la P-Studio Art Unit è stata particolarmente attiva.

In particolare, la designer Hanako Oribe ha lavorato enormemente alla direzione artistica e sul design dei personaggi di Persona Q2, mentre altri 3 membri del team si sono occupati dei costumi dei capitoli Dancing.

Secondo Soejima la produzione dei 3 titoli ha messo a dura prova tutta l’unità artistica, ma nonostante ciò molta passione e cura è stata messa nella creazione dei costumi alternativi, i quali nella serie Dancing hanno ottenuto una maggiore importanza rispetto agli altri titoli del franchise.

La creazione di Persona 5 Royal

Ito ha dichiarato che è difficile dire quando il team di Persona ha iniziato esattamente a pensare allo sviluppo di Persona 5 Royal, in uscita il 31 Marzo in Occidente, tuttavia afferma che la creazione di una versione estesa di Persona 5 è iniziata non molto dopo la creazione del titolo originale.

Motivazioni dietro lo sviluppo di Persona 5 Royal sullo stesso hardware di Persona 5

Makoto e Ryuji di Persona 5 Royal

Al contrario di Persona 4 (PS2) e della sua versione Golden (PS Vita), Persona 5 Royal è stato concepito per esser rilasciato sullo stesso hardware con il capitolo precedente.

Wada ha dichiarato che per tale motivo la differenza tra le due versioni doveva essere mostrata al pubblico nel contenuto del gioco, e per questo Persona 5 Royal ha ricevuto una cura molto superiore al capitolo originale.

La prima fase di sviluppo

Joker insieme a Kasumi di Persona 5 Royal

Nella prima fase di sviluppo si è pensato di creare i contenuti per il terzo semestre, e di conseguenza gli elementi della trama necessari per raggiungerlo e come “aggregali” alla storia già esistente.

Nello specifico è stato fondamentale il ruolo svolto dai nuovi personaggi Kasumi Yoshizawa, Takuto Maruki e la modifica del Confidant di Goro Akechi.

Una delle difficoltà principali dell’aggiungere un nuovo personaggio alla versione originale è senza dubbio di riuscire a inserirlo bene nel gruppo dei protagonisti, creando dei rapporti credibili tra lui e gli altri.

Per evitare di creare incongruenze, si è approfittato del sistema Confidant del gioco, facendo in modo di approfondire naturalmente i legami tra i personaggi e il protagonista.

Marie di Persona 4 Golden

Secondo Ito, il Social Link di Marie di Persona 4 Golden è stata un ottima base per la creazione dei personaggi aggiuntivi di Persona 5 Royal.

Ha anche affermato che era importante che i giocatori di Persona 5 desiderassero potersi godere di nuovo il gioco, e che per tale motivo la storia originale non doveva essere interrotta.

Tenendo presente questo, l’aggiunta di nuovi elementi di trama e personaggi è stata profondamente difficile.

In particolare, può risultare difficile notare alcuni nuovi elementi se vengono messi poco in risalto, tanto da rischiare che non vengano più notati.

Wada ha affermato che per risolvere questo problema lui e il team hanno raccolto feedback dal personale di altri dipartimenti, in modo da apportare modifiche che potessero eliminare qualsiasi difetto in tal senso.

La filosofia dietro la nuova trama di Persona 5 Royal

Il consulente scolastico di Persona 5 Royal

Secondo Ito, Persona 5 aveva dei suoi concetti e pensieri unici che erano stati perfettamente approfonditi ed esplorati.

L’idea dietro al progetto Royal era di riportare quegli stessi concetti per poi ampliarli, in modo da creare delle tematiche totalmente nuove, evitando di appesantire il tutto come Wada stesso temeva.

Tuttavia, tale decisione finì col rendere il tutto più complesso, tanto che l’unico personaggio che riuscirono a creare all’inizio del progetto fu il consulente scolastico Takuto Maruki.

Soejima e il suo ruolo nel progetto Royal

Un evento aggiuntivo di Persona 5 Royal

Soejima durante l’intervista, ha fatto sapere di essere totalmente responsabile della creazione dei personaggi e dei boss aggiuntivi del nuovo titolo.

In particolare ha suggerito ai giocatori di godersi le illustrazioni di gioco totalmente ridisegniate e le nuove scene aggiuntive.

Il disegnatore ha posto particolare enfasi sull’enorme lavoro che il team ha dovuto fare per ridisegnare da capo ogni illustrazione, scelta che giustifica parlando di come i personaggi ora risultino molto più espressivi della versione base.

Un team totalmente nuovo e il più grande gioco di sempre

Makoto e Haru di Persona 5 Royal

Secondo Wada la nuova divisione di ruoli è stata un’ottima mossa, poichè non solo ha reso più facile il processo di elaborazione delle idee, ma ha permesso anche di motivare meglio i nuovi membri dello staff.

Infine ha dichiarato che Persona 5 Royal è il progetto Atlus più grande di sempre e che lo fa commuovere ripensare a come abbiano raggiunto questo traguardo partendo da un piccolo gruppo di persone.

Gli ultimi tre anni della serie Persona e il suo futuro

Verso la fine del intervista, Wada, Ito e Soejima si sono trovati a discutere degli ultimi tre anni della serie Persona.

Wada a fatto subito sapere che il team Persona desidera che la serie diventi ancora più importante e che stanno affrontando la cosa controllando ogni minimo particolare dei loro prodotti, cercando di creare i migliori titoli possibili, anche per non snaturare la serie in alcun modo.

Le figure di Kasumi e Haru

Soejima invece si è detto contento di come ultimamente le opportunità di collaborazione siano aumentate, in particolare dichiara di essere felice di come ormai le case di produzione di figure vengano da loro mostrandosi anch’essi fan della serie.

Soejima e Wada hanno poi dedicato un po’ di tempo per parlare del Persona 5 The Stage e di come l’esplorazione verso altri tipi di intrattenimento possa beneficiare alla serie anche come veicolo per nuovi annunci.

Lo spettacolo teatrale Persona 5 The Stage

Infine hanno concluso l’intervista svelando i progetti per il futuro della serie.

Ito a iniziato dichiarando che il team sta già pensando alla creazione di qualcosa di nuovo insieme ai nuovi membri dello staff, anche se al momento non si sa se si tratti di un nuovo capitolo di Persona o a una nuova IP.

Soejima ha detto che sarebbe felice di lavorare su un nuovo progetto, mentre Wada al momento vuole solo realizzare al meglio Persona 5 Scramble cosi da rendere la serie ancora più conosciuta. A tale scopo, insieme a ciò desidera che le informazioni sui loro progetti arrivino all’estero con la stessa velocità che in Giappone.

Fonte: Persona Central

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Mario Cofano

Appassionato di cultura Videoludica e animazione, in particolare predilige i giochi di stampo orientale. Apprezza molto quando un titolo dà la giusta importanza sia a gameplay, trama e grafica senza però eccedere troppo in nessuno di essi.

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