RecensioniVideogames

Nurse Love Syndrome e Nurse Love Addiction – Recensione

Due VN Yuri adesso anche su Switch

Negli ultimi anni molti publisher di visual novel hanno deciso di portare i loro titoli anche in Occidente e oggi vi parliamo proprio di Nurse Love Syndrome e Nurse Love Addiction di Degica Games.

Questi due giochi prettamente Yuri uscirono inizialmente su PlayStation Vita e Steam e solo da poco sono anche disponibili su Nintendo Switch. Anche se il tipo di esperienza è “particolare” non mancheranno sicuramente i momenti profondi e alcune scelte abbastanza azzeccate.

Precisiamo da subito che i titoli in questione non sono stati censurati, a differenza di altri come Nekopara e Grisaia che ne hanno sofferto abbastanza.

Una breve spiegazione della serie Nurse Love

Nurse Love Syndrome e Nurse Love Addiction formano una duologia ma non sono strettamente collegati a livello di trama, sebbene siano collocati nello stesso universo narrativo.

Nonostante tutto, vi consigliamo di giocare prima Syndrome e poi l’altro per rispettare l’ordine di uscita e abituarvi a uno stile più vecchiotto inizialmente per poi ammirare l’upgrade grafico del secondo titolo.

Nurse Love Syndrome

Il primo titolo è abbastanza corposo e ricco di contenuti, motivo per cui vi durerà nettamente di più rispetto all’altro. Il problema di fondo è la distribuzione dei momenti importanti, che spesso e volentieri vengono sommersi da momenti colmi di chiacchiere inutili.

Kaori Sawai e la sua amica d'infanzia Nagisa Fujisawa

La protagonista si chiama Sawai Kaori e dopo un recente ricovero in ospedale, dove ha rischiato di morire, ha deciso di intraprendere il duro percorso dell’infermiera. Il gioco fa molto leva su questo aspetto, mostrando come Kaori sia abbastanza inesperta e impacciona nell’eseguire le principali mansioni tipiche di un’infermiera.

A volte Nurse Love Syndrome spiega troppo bene quanto sia impacciona, al punto da rendere alcuni errori della protagonista ridondanti e stupidamente intenzionali.

Il gioco fa presagire sin da subito la presenza di elementi soprannaturali o comunque dark/mystery e si può dire che riesca a piazzare abbastanza bene alcuni colpi di scena. Tuttavia, il climax è graduale e non assolutamente immediato, quindi aspettatevi diverse ore di riscaldamento prima di entrare subito in azione.

Scena romantica tra Kaori e Nagisa

Un vantaggio di questa versione occidentale di Nurse Love Syndrome è l’inclusione del materiale contenuto nella versione Re: Therapy, una versione uscita in Giappone. In parole povere avremo accesso a più di 20 finali di diverso tipo e a personaggi extra, anche se spesso e volentieri si sarebbero potuti velocizzare molti dialoghi.

Nurse Love Addiction

Il secondo titolo migliora palesemente molti aspetti del primo, in primis la grafica e l’interfaccia che ne risultano notevolmente migliorate, motivo per cui Addiction rappresenta il nuovo standard tecnico.

Nurse Love Addiction copre l’inizio della carriera da infermiera della protagonista Asuka Osachi, che si vede alle prese con la dura vita accademica e con i primi amori. La protagonista condivide la stanza con la sua sorellina minore Nao Osachi, che condivide le stesse ambizioni di Asuka.

Bacio tra Itsuki Amato e Sakuya Takeda

Nonostante vi sia meno contenuto rispetto a Syndrome, che ricordiamo includere anche Re: Therapy, Addiction ha dalla sua parte più fanservice e un comparto tecnico estremamente gradevole.

Il cast è anche leggermente più ridotto rispetto al titolo precedente ma non per questo cessa di essere altrettanto intrigante.

Cosa non ci aspettavamo e cosa era prevedibile

Sicuramente gli elementi Yuri resi immediatamente disponibili non sono niente di strano per chi conosce il genere. Invece non ci aspettavamo alcuni colpi di scena e risvolti della trama che conferiscono un certo spessore e anche tensione alla narrazione.

Fortunatamente, preso il primo finale il resto sarà abbastanza facile grazie alla onnipresente funzione di saltare il testo già letto o grazie ai salvataggi multipli.

Le bad end si discostano abbastanza dal tono che vi aspettereste dal gioco, ma se avete un minimo di esperienza nel genere vi potete anche aspettare visual novel che fanno leva su questa caratteristica.

Come ogni titolo che punta sul romanticismo o sull’amore in generale, aspettatevi non solo del dolce, ma anche dell’amaro!

Un comparto tecnico abbastanza buono

Uno degli elementi più importanti in una visual novel è sicuramente l’interfaccia grafica. I menù di entrambi i titoli sono caratteristici e con icone adeguate, niente di particolare da segnalare per quanto riguarda le opzioni disponibili, che sono sempre le stesse.

Tuttavia, questa eccessiva essenzialità del menù è anche un punto a sfavore, visto che a primo impatto sembra uno stile abbastanza datato e non più moderno. Ricordiamo che il primo dei due titoli è uscito nel 2011, ma Addiction è molto più recente!

Infatti, Nurse Love Syndrome ha uno stile fin troppo vecchio e fuori moda per rivolgersi ai giocatori odierni, specialmente vista la recente uscita su Nintendo Switch. Resta il fatto che sia una manna dal cielo per chi predilige uno stile tradizionale di quel tipo.

Nao che ride accanto a sua sorella Asuka che dorme nel letto

Il comparto grafico di Nurse Love Addiction è invece soddisfacente: i modelli femminili sono ben realizzati e le CGI rendono giustizia a quello che vogliono offrire i giochi.

Anche buoni il doppiaggio e la colonna sonora, sicuramente niente di magistrale ma adeguati e sempre sul pezzo.

Più scelte per più finali

Come ogni dating sim che si rispetti sono presenti più finali in base alla ragazza che sceglieremo, portando così a route diverse. Non mancheranno anche le cosiddette bad end, cioè dei finali senza lieto fine.

Tutto sommato i finali presenti in entrambi i titoli sono perfetti per la tipologia di giochi che stiamo analizzando e sono promossi a pieni voti.

L’opzione di saltare il testo fino alla prossima scelta di storia è sicuramente un aiuto non indifferente che vi renderà la vita molto più semplice.

Cupido colpisce ancora una volta

Sia Nurse Love Syndrome che Nurse Love Addiction sono due buone visual novel Yuri che adottano come setting la realtà medica.

Con un comparto grafico all’altezza e scelte soddisfacenti consigliamo caldamente l’acquisto ai fan del genere. Se invece siete dei novizi potete comodamente tentare i primi passi con questi due titoli e lo stesso vale se non avete mai giocato una visual novel.

Ci lamentiamo in parte anche del prezzo quasi proibitivo per acquistare entrambe su Nintendo Switch, dato che per acquistare entrambe spenderete sugli 80 euro!

Ci displace molto per gli errori di traduzione non ancora risolti e la lettura a tratti “legnosa” ma tutto sommato non  inficia troppo la fruizione delle due opere.

Astenersi gli impazienti vista la durata che viene richiesta in Syndrome per ingranare!

Nurse Love Syndrome e Nurse Love Addiction sono al momento disponibili solamente in versione digitale.

Overall
7.5/10

Riassumendo

Sia Nurse Love Syndrome che Nurse Love Addiction sono buoni esponenti del genere Yuri, ma non aspettatevi risultati sorprendenti.

Altamente consigliate per i fan del genere o anche per i novizi curiosi del genere. Il voto è praticamente identico per i due titoli, per questo motivo abbiamo inserito un unico punteggio!

Pros

  • Elementi mystery molto piacevoli
  • Doppiaggio e colonna sonora di qualità
  • Personaggi adatti al tipo di gioco
  • Niente censura
  • Nurse Love Addiction ha uno stile delizioso

Cons

  • Lentezza nella narrazione e dialoghi spesso superflui
  • Nurse Love Syndrome ha uno stile troppo datato
  • Prezzo non convincente
Tags

Marco Giordano

Grande fan dei generi di stampo orientale, predilige quasi ogni genere purché motivato da scelte estetiche o da una trama solida. Attratto non solo dal lato informatico dei videogiochi, ma anche dal loro aspetto stilistico ed economico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close