FeaturedMoviesRecensioni

Le terrificanti avventure di Sabrina – Parte 3 – Recensione

La giovane Spellman è pronta per il suo viaggio verso gli Inferi!

Le terrificanti avventure di Sabrina sono arrivate per la prima volta su Netflix nell’Ottobre del 2018, riscontrando un grande successo tra il pubblico.

La serie doveva essere collegata a quella di Riverdale, visto che entrambe provengono da un’unico universo, ma nonostante ciò, fino ad oggi i riferimenti a quest’ultima sono veramente pochi e molto blandi.

Inoltre si basa sui fumetti di ArchieComics di Roberto Aguirre-Sacasa e Robert Hack.

La serie gira tutto attorno alle streghe della famiglia Spellman e alla loro fede verso la chiesa oscura, che predica quella che normalmente viene chiamata fede Satanica.

La seconda parte delle avventure dalla giovane strega Spellman ha avuto un gran successo, registrando un numero di utenti molto elevato, tanto da portare a rinnovare la serie per una terza e quarta stagione, previste entrambe per quest’anno.

Abbiamo avuto la possibilità di poter vedere gli otto episodi della terza parte de Le terrificanti avventure di Sabrina, analizzando così la serie con tutta calma e potervi offrire questa recensione con anticipo rispetto all’uscita prevista per il 24 di Gennaio.

Il ritorno della famiglia Spellman

Il primo episodio entra nel vivo fin da subito, vediamo Sabrina Spellman alla ricerca di Nicholas Scratch, ancora tenuto prigioniero da Lucifero e Madame Satana, anche conosciuta come Lilith, la concubina del Diavolo.

Dopo un’incontro brusco tra i due, la giovane strega si accorge di essere in un sogno, e che ancora non è riuscita a trovare un modo per poter liberare il giovane fidanzato.

Narrazione differente

I primi episodi punteranno a un viaggio verso l’inferno, dove Sabrina e i suoi amici, cercheranno un modo per accedervi e liberare così Nicholas.

Rispetto alle altre parti, in questa avremo modo di spostarci dalle solite location della Baxter High School, spostando le riprese in posti più tenebrosi e dalla tinte rosse.

Al centro della storia non è presente solo il Signore Oscuro, come accadeva in precedenza, ma si aggiungono al miscuglio religioso anche altre culture, dai Pagani fino ad arrivare a dei nuovi dei, ancora più antichi.

E’ coraggioso mischiare più culture in una serie che già aveva esplorato quasi appieno quella della religione cristiana e dell’occulto. Assistere a diverse prospettive di “magia”, grazie alle culture diverse, rende questa terza parte ancora più interessante, arricchendo di dettagli utili anche l’universo già esistente di Sabrina.

Ancora una volta lo showrunner ha voluto concentrare la storia sui legami tra le persone, su come questi possono essere importanti, risaltando anche un lato più oscuro della protagonista attraverso a delle scene molto più “mature”.

Il problema principale degli otto episodi, risiede in alcune parti fin troppo lente e che spezzano il ritmo della narrazione, specialmente quando si è in un punto critico della storia.

Altro problema di questa terza parte è che alcune parti della storia sono rimaste senza una vera spiegazione, ma premettiamo che questi dubbi possano essere risolti con la quarta parte prevista per quest’anno.

Per quanto la serie si attesta sempre su alti livelli, la parte finale è un po’ “frettolosa” e avara di dettagli, lasciando però spazio per il racconto della quarta parte, che non solo potrà colmare tutti i dubbi lasciati durante il cammino della terza, ma che sembra promettere un punto di svolta per l’intera narrazione.

Attori di qualità, ancora una volta!

L’interpretazione di Kiernan Shipka nel ruolo di Sabrina Spellman si riconferma magistrale, grazie a un’espressività unica, che esalta ogni singolo momento di terrore o sconforto della serie.

Possiamo dire lo stesso anche di Miranda Otto, che nei panni di Zelda Spellman ha ricoperto un ruolo chiave per la terza parte, esaltando anche uno degli aspetti del personaggio che finora era rimasto “dormiente“.

Una nota di merito va anche alla bellissima Tati Gabrielle, che nel ruolo di Prudence Night ha accompagnato la giovane strega in un viaggio tenebroso, esaltando il tutto con la sua performance.

Durante la visione abbiamo avuto modo di poter “assaporare” sia il doppiaggio Italiano che quello originale. In entrambi i casi siamo rimasti molto soddisfatti, anche se in quello originale vengono esaltati un po’ meglio le pronunce delle magie che vengono lanciate dalle maghe e stregoni.

L’accompagnamento sonoro della serie è piacevole, nulla di eccelso, ma coerente per accompagnare le tinte oscure della storia.

Commento Finale

La serie creata da Roberto Aguirre-Sacasa porta a casa ancora una volta un bel risultato. La terza parte è ciò che ci aspettavamo e auguravamo per l’universo delle terrificanti avventure di Sabrina.

La storia è interessante e aggiunge nuove culture, religioni cercando di rimanere coerente con tutto il contesto narrativo.

Anche gli attori hanno svolto un ruolo magistrale, specialmente Kiernan Shipka, come vi abbiamo già detto in precedenza. Non vediamo l’ora di poter vedere questa quarta parte, con la speranza che possa colmare alcuni dubbi lasciati con questa, imboccando anche la nuova svolta narrativa senza cadere nel banale.

Per noi questa terza parte è assolutamente promossa.

Le terrificanti avventure di Sabrina - Parte 3
Overall
8/10

Riassumendo

Questa terza parte delle terrificanti avventure di Sabrina ci ha soddisfatti fino alla fine, peccato per qualche piccola incertezza negli ultimi episodi. Nonostante tutto, resta un prodotto di altissima qualità e che lascerà soddisfatto il suo pubblico.

Pros

  • Kiernan Shipka è ancora una volta un’attrice fenomenale
  • La storia di questa terza parte è funzionale
  • Doppiaggio Italiano e Originale di buona qualità
  • Ottima regia, le inquadrature sono quasi sempre coerenti con quanto narrato

Cons

  • Verso la fine perde qualche colpo
Tags

Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Close