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Final Fantasy VII Remake – Intervistato il direttore Tetsuya Nomura

Nuove informazioni dal direttore del progetto

Con l’uscita della demo di Final Fantasy VII Remake, 4Gamer e Famitsu hanno intervistato il direttore Tetsuya Nomura, svelando diversi retroscena sul titolo.

Final Fantasy VII Remake è la prima parte del remake del celebratissimo JRPG Final Fantasy VII, uscito originariamente su PlayStation 1 e poi rilasciato su PC, PlayStation Portable, PlayStation 3, Nintendo Switch e dispositivi mobile.

Per maggiori informazioni sul titolo, in uscita il 10 Aprile di quest’anno, vi invitiamo a dare un’occhiata al nostro provato tenutosi ad un evento Hands On di Square Enix.

Tanti nuovi retroscena svelati

Molti dei quesiti posti a Nomura riguardavano scelte di design di questa versione rispetto all’originale, con qualche breve accenno al comparto sonoro, al sistema di combattimento, all’atmosfera di gioco ed al gameplay generale.

Vi riportiamo brevemente tutte le informazioni da lui spiegate:

Dettagli su Hollow, il tema principale di Final Fantasy VII Remake

La canzone Hollow sarebbe stata composta in modo tale da riflettere i sentimenti di Cloud, sia per gli strumenti utilizzati che per il suo testo di per sé.

E’ stata registrata solo inglese per evitare di dover cambiare in eventuali altre versioni le immagini che doveva rievocare.

Il testo è stato scritto da Nobuo Uematsu e da Kazushige Nojima, ed inizialmente avevano scelto di darle il titolo “Empty Sky”, per poi cambiare in “Hollow” dopo aver tradotto tutte le parole.

Il Design di Barret

Nel progetto di Final Fantasy VII Remake, Barret è stato il primo personaggio ad esser ricreato col nuovo engine grafico, e il realismo inserito nel suo design ha fatto da linea guida per la creazione di tutti gli altri personaggi.

Lo stesso concetto quindi è stato applicato a Red XIII, il quale però, avendo già di per sé un design originale abbastanza realistico, è stato dotato semplicemente di maggiori dettagli.

Una differenza sostanziale col suo passato design è lo spostamento dell’armamentario da lui utilizzato dagli ornamenti nei capelli al collare, in modo tale da renderli più visibili.

Per quanto riguarda i tre Turks, hanno tutti subito un redesign da Robero Ferrari, che ha portato all’aggiunta di ulteriori dettagli (soprattutto nel vestiario) per donargli maggiore personalità.

Il doppiatore di Red XIII

Inizialmente, per il personaggio di Red XIII era stato assegnato come doppiatore Masachiko Ichimura, il quale però si è ritenuto in un secondo momento non avesse sufficiente esperienza, visto che ha avuto in passato come unico altro ruolo di spicco il doppiaggio del Pokémon Mewtwo.

Per questo motivo, il team di sviluppo ha deciso di cambiarlo con Kappei Yamaguchi, ritenuto capace di gestire le differenti tonalità vocali usate dal personaggio grazie alla sua grande esperienza nel settore.Una creatura

Il doppiaggio di Cloud e Tifa nei flashback della loro infanzia

Trovare un doppiatore adatto per Cloud da bambino durante i flashback è stato a quanto pare molto difficile, ma grazie al lavoro meticoloso del team, alla fine è stato trovato un candidato perfetto in una zona rurale al di fuori di Tokyo.

Al contrario, per Tifa il lavoro è stato molto più semplice.

Cloud e sua sorella siedono in una notte stellata sopra un mulino da giovani

Il doppiatore di Barret

Una performance di doppiaggio che a quanto pare ha colpito particolarmente Nomura è quella di Masahiro Kobayashi, il doppiatore di Barret.

Trovare una voce adatta al personaggio essendo lui così tanto sopra le linee non era impresa facile, ma Kobayashi si è rivelato sin da subito una scelta azzeccata, riuscendo a registrare quasi tutte le linee di dialogo al primo tentativo.

Il doppiatore di Cloud

Per Cloud, stranamente, era richiesto che il doppiatore riuscisse ad esprimere non solo la serietà del suo carattere, ma anche del nervosismo e dell’imbarazzo, vista la buona serie di momenti comici che affliggono il personaggio nel gioco.

Takahiro Sakurai, alla fine, si è rivelato perfetto per l’impresa.

Claud di Final Fantasy VII Remake che parla con qualcuno

I nuovi personaggi

L’unico degno di nota su cui il direttore ha dedicato due parole è stato Roche, il cui design è sempre stato gestito da Ferrari.

Inizialmente possedeva dei lineamenti molto più netti che gli donavano una certa serietà, caratteristica che però era in netto contrasto con la sua personalità affabile, portando quindi a delle successive modifiche.

Molti altri nuovi personaggi sono stati aggiunti al di fuori di Roche, ma appaiono tutti più che altro in delle sidestory separate dalla trama principale.

Il comparto tecnico

L’iniziale idea di un ambiente fotorealistico è stata poi integrata assieme allo stile più iconico del titolo per rispettarne comunque l’identità originale, portando all’attuale stile realistico ma su diversi aspetti “deformato”.

Jessie

Il sistema di combattimento

Nomura ha dichiarato esplicitamente che non c’era una ben precisa idea iniziale sul dafarsi per quanto riguarda il sistema di combattimento, portando il team a riprensarlo più di una volta durante lo sviluppo.

Le difficoltà principali sono nate dal provare a creare la perfetta via di mezzo tra combattimento in tempo reale e combattimento a turni, necessitando di un’incredibile quantità di trial and error.

Alla fine lo staff dietro al progetto è riuscito a trovare una via di mezzo che lo soddisfacesse, ottenendo un giusto equilibrio fra le due parti.

La varietà di gameplay

Un altro aspetto su cui il team di sviluppo ha messo molta attenzione è la varietà dei nemici, che include anche alcuni che sfruttano appieno l’ambientazione 3D come le creature volanti.

Il risultato finale è l’inserimento nel titolo di un’ampia varietà di avversari da affrontare che costringerà il giocatore ad adottare sempre diverse strategie, convincendolo quindi a cambiare personaggio in base alle proprie esigenze.

Anche il lavoro dietro alle registrazioni delle voci durante le battaglie non è stato da poco, portando spesso lo studio ad effettuare anche 9 sessioni di registrazione a settimana divise in due o tre studi diversi.

L’idea di avere così tanti dialoghi in battaglia l’ha avuta Motomu Toriyama, co-direttore del progetto.

La lunghezza della storia

Nomura ha provato a rassicurare i fan sulla dimensione effettiva di questo primo episodio, visto che sì, la storia comprende solo gli avvenimenti di Midgar, ma sarà piena di attività che renderanno l’esperienza molto densa e rigiocabile.

La dimensione dei file

Pur avendo al momento ultimato solo un episodio della storia, il gioco ha comunque richiesto di essere diviso tra due dischi Blue-Ray.

La ragione sarebbe dovuta al fatto che il team ha dato priorità alla qualità dell’esperienza, aggiungendo più dettagli che poteva ma finendo con l’occupare un’enorme quantità di spazio.

L’infiltrazione nel quartier generale di Shinra

L’iconica scena dell’infiltrazione nel quartier generale di Shinra è stata arricchita di dettagli particolari, come la velocità diversa con cui i personaggi salgono le scale o i diversi dialoghi che verranno detti in base a cosa faccia i giocatore.

Un messaggio per i giocatori di Final Fantasy VII Remake

Nomura ha concluso l’intervista chiarendo ai fan che questa nuova incarnazione di Final Fantasy VII non ha lo scopo di sostituire l’esperienza del titolo originale.

Cloud e Sephiroth in un'immagine promozionale di Final Fantasy VII Remake

A causa della sua natura molto diversa rispetto al predecessore, ogni giocatore avrà un’esperienza diversa con questo nuovo remake.

Il direttore poi augura a tutti di scoprire i vari segreti nascosti in questo titolo, affermando che, pur essendo solo il primo di una serie di episodi, sarà assimilabile in tutto e per tutto a un gioco completo, e si augura che tutti i giocatori possano almeno dargli una chance.

Fonte: Dual Shockers

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Simone Chincarini

Anche se non può dire di esser stato videogiocatore da quando era bambino, può comunque vantarsi di avere una buona conoscenza del settore e di varie saghe storiche e/o molto famose, come i Souls e gli Halo. Quando non gioca, ascolta metal, guarda serie tv e prova a laurearsi.

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