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Final Fantasy VII Remake – Intervista a Yoshinori Kitase e Naoki Hamaguchi

Vediamo cosa hanno rivelato Kitase e il co-regista Hamaguchi al PlayStation Blog

Dopo la recente intervista a Nomura, PlayStation Blog ha pubblicato una nuova intervista fatta con Yoshinori Kitase, il produttore di Final Fantasy VII Remake, e il co-regista Naoki Hamaguchi.

La città Midgar

Kitase e Hamaguchi hanno iniziato l’intervista parlando di come è stata ricostruita Midgar.

Il primo obbiettivo nonché cambiamento apportato è stato quello di ricostruire la città nel modo più realistico possibile, dando al giocatore la sensazione che stia danneggiando l’area circostante.

In aiuto a quest’affermazione, è stata appositamente introdotta una scena d’apertura completamente diversa dall’originale, mostrando l’ambiente desertico circostante.

Scala, densità ed edifici

L’intera Midgar è stata mappata 1:1  per poter essere ricreata nei migliori modi possibili, utilizzando come materiale di riferimento Final Fantasy VII: Advent Children.

Una volta mappata Midgard, Hamaguchi e il team hanno iniziato a immaginarsi ogni settore, a cominciare dal pilastro centrale fino ai pilastri secondari, cercando di elaborarli con dimensioni reali.

Midgar prende vita

Il secondo obbiettivo del team di sviluppo era quello di dare vita a Midgar, mostrando al giocatore la vita quotidiana dei cittadini e di come e quando venisse utilizzata l’energia prodotta dal reattore Mako.

Per poter ottenere ciò, è stata anche rivista la missione legata al bombardamento del reattore Mako, una delle scene più importanti in quanto introduce i protagonisti, le meccaniche di gioco e l’oscuro design di Midgar, inserendo scene inedite solamente citate nel gioco originale.

I giocatori potranno vedere in tempo reale su Final Fantasy VII Remake come la vita quotidiana degli abitanti e l’ambiente stesso siano cambiati dopo l’esplosione del reattore Mako.

Una città in continua espansione

Midgar è una città costruita dal centro verso l’esterno in continua espansione, se vista da lontano si possono notare i vari stili architettonici, fino ad arrivare ai grattacieli al limitare della città. L’impressione lasciata ai giocatori è quella di una città che diventa sempre più moderna man mano che diventa più grande.

Il parco giochi

Il parco giochi, ormai divenuto famoso grazie al trailer mostrato nel 2015, è uno strumento narrativo necessario a sottolineare la disparità economica tra i cittadini di Midgar, ma non solo tra quelli che vivono sopra alle piastre e quelli dei bassifondi sottostanti.

In ogni settore è presente la disparità tra ricchi e poveri: ogni piatto è una città a se, comprendendo anche zone più vecchie e malconce.

L’energia Mako e i suoi difetti

Nel gioco è stata introdotta una specifica sequenza che mostra l’accensione del reattore mostrando il lato oscuro dell’energia Mako, facendo capire così che l’utilizzo di quel tipo di energia non comporta solo dei benefici ai cittadini.

Viale Loveless

Una delle aree meglio ricreate nell’intero gioco in quanto Hub d’intrattenimento di Midgar.

Il Viale Loveless è situato in prossimità del reattore n. 1, in cui accadranno diversi eventi che porteranno alla devastazione del pacifico quartiere.

Hamaguchi ha precisato che è stata dedicata molta più cura a quest’area rispetto ad altre per far sentire al giocatore il peso delle proprie azioni (la già citata esplosione del reattore).

Il quartier generale Shinra

Esternamente il quartier generale Shinra non è stato alterato, questo perché il co-direttore non voleva creare confusione ai giocatori andando a modificarne l’aspetto esteriore.

Dal punto di vista degli interni, invece, sono state apportate diverse modifiche anche pesanti, notabili ad esempio nei pavimenti.

Le luci della città

Come accennato nel nostro provato, l’illuminazione è un’elemento fondamentale di questo remake, fattore reso possibile dall’implementazione di un nuovo sistema di illuminazione che dona alla città di Midgar un maggiore realismo.

Per poter arrivare a questo risultato, sono stati utilizzati più di cento computer in syncro eseguendo numerosi calcoli e simulazioni fisiche per ottenere dei riflessi più realistici ed avere un’interazione tra i fasci di luce e i materiali il più fedele possibile alla realtà.

Final Fantasy VII Remake è in uscita come esclusiva temporanea su PlayStation 4 il 10 Aprile 2020.

Fonte: Gematsu

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Gianpaolo Di Mauro

Nato ad Acireale il 28 giugno del 1996, cresce con la passione dei videogames affievolita una volta conosciuto il mondo della pasticceria.

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