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My Hero One’s Justice 2 – Recensione della versione PC

A circa 1 anno e mezzo di distanza arriva il sequel di My Hero One's Justice

My Hero Academia è un manga scritto e disegnato da Kōhei Horikoshi di cui è stata realizzata una serie animata, attualmente alla quarta stagione. Oltre la serie animata sono stati realizzati due manga spin-off, tre episodi OAV, due lungometraggi anime e tre videogiochi.

Il primo gioco, intitolato My Hero Academia: Battle for All fu rilasciato solo in Giappone per Nintendo 3DS nel 2016. In seguito nel 2018 uscì My Hero One’s Justice, titolo che in passato abbiamo recensito, e adesso a circa 1 anno e mezzo di distanza arriva il suo sequel, My Hero One’s Justice 2.

My Hero One’s Justice 2 è un picchiaduro sviluppato da Byking e distribuito da Bandai Namco Entertainment e fa da sequel diretto al primo capitolo portando alcune migliorie e cambiamenti.

Se volete sapere quali novità ha portato questo titolo o se sia un prodotto migliore del predecessore non vi resta altro che leggere la nostra recensione.

Fine dell’inizio, inizio della fine

My Hero One’s Justice 2 è un sequel diretto al primo capitolo, e infatti la modalità storia partirà proprio dal finale del primo gioco.

All’inizio eravamo fiduciosi su questa modalità storia grazie alle sequenze animate fatte con l’engine di gioco, ma il nostro entusiasmo è cessato quando abbiamo capito che tali scene epiche sono state realizzate solo per l’inizio del gioco e per l’ultima battaglia.

Il modo di narrare della storia non è cambiato dal primo capitolo. È infatti strutturata a livelli, dove prima della battaglia vedremo un fumetto con le scene dell’anime, il tutto completamente doppiato in Giapponese e sottotitolato in Italiano.

Per ogni livello di storia che completiamo possiamo ottenere fino a tre oggetti di personalizzazione rispettando delle condizioni che principalmente si dividono in tre tipi: completare il livello, completarlo senza scendere di una certa percentuale di vita e sconfiggere l’avversario con un Plus Ultra (ne parleremo più avanti su quest’ultimo punto).

I livelli di storia si possono dividere in principali, che una volta completati sbloccheranno quello successivo, e secondari. I secondari non sono obbligatori da fare ma servono per lo più per approfondire degli eventi sotto punti di vista di personaggi diversi.

Come nel primo gioco completando la storia “eroi” si sbloccherà la controparte “villain“, dove si vedreanno gli eventi del gioco dal punto di vista dei cattivi. Si potranno sbloccare due personaggi aggiuntivi completando la loro rispettiva storia (eroe e villain), ma saranno disponibili fin da subito per chi ha preordinato il gioco.

Per quanto riguarda invece la storia in sé come detto all’inizio partirà dal finale del primo One’s Justice, quindi dall’incidente di Kamino con la battaglia tra All Might e All for One che corrisponde alla fine del primo arco narrativo della terza stagione.

Poi prosegue con gli esami della licenza provvisoria e si conclude con il primo arco narrativo della quarta stagione della serie animata, la battaglia contro il clan della Yakuza “Shie Hassaikai” (Otto Precetti di Morte).

La strada per diventare eroe

Un importante difetto questa modalità storia è stata l’intenzione di voler “allungare il brodo” con scontri contro personaggi generici con moveset tutti uguali, dando un pretesto veramente scadente e poco credibile che ha portato a questi combattimenti.

Nonostante questo abbiamo apprezzato molto l’ultimo arco narrativo, che ha dimostrato di essere stato molto più curato rispetto ai precedenti.

In questa parte infatti troveremo spesso battaglie con dialoghi tratti direttamente dalla serie e diverse restrizioni particolari dettate dalla trama, che aumentavano notevolmente l’immersione oltre che offrire un pizzico di sfida in più.

Infine l’ultima battaglia del gioco è stata veramente ben fatta, è stata realizzata in maniera particolare ed unica con scene animate realizzate dall’engine del gioco. Se tutta la modalità storia fosse stata realizzata come quest’ultima allora le cose sarebbero state decisamente migliori e differenti.

Creiamo un’agenzia di eroi

Una novità di questo titolo è la modalità missione, nella quella potremo creare un’agenzia di eroi reclutando i personaggi del gioco usando le monete eroe, le quali si ottengono completando varie sfide.

Si possono reclutare tutti i personaggi del gioco e aumentarne il loro livello di reclutamento e supporto. Se il loro livello di supporto scenderà a zero saranno rimossi dall’agenzia.

Con la propria agenzia si potrà andare in missioni di vario tipo con un massimo di tre personaggi, uno principale e due spalle.

Completando gli obiettivi sulla mappa porteremo a termine la missione e saremo ricompensati con oggetti vari, come quelli di supporto che aumenteranno le statistiche in questa modalità.

Invece falliremo se la resistenza dell’area scenderà a zero o saremo sconfitti. Al termine della missione i personaggi otterranno monete eroe e punti esperienza per salire di livello, oltre che punti supporto ma in caso di fallimento il vostro supporto diminuirà.

Ritroviamo anche la modalità Arcade, una classica sequenza di scontri dove si dovrà scegliere uno dei tre percorsi disponibili.

La particolarità di questa feature è che, al termine di ogni combattimento, partirà una breve scenetta tra il nostro personaggio e quello sconfitto che in qualche modo approfondisce il rapporto tra i due personaggi.

Competere con gli eroi di tutto il mondo

La modalità locale permette di organizzare sfide offline con impostazioni e limiti di tempo, impostando il tipo di battaglia potrete combattere non solo contro la CPU ma anche contro gli amici o in squadra, fino ad avere un 3vs3.

Nel caso di una partita con più di due giocatori gli altri controlleranno le Spalle.

Le spalle controllate non possono dare il colpo di grazia al personaggio principale e se vengono colpite abbandoneranno il campo di battaglia dovendo aspettare che il loro indicatore si sia ricaricato.

Presente anche la classica modalità Online dove possiamo competere contro i giocatori di tutto il mondo in semplici partite o in partite classificate. Ci sarà anche la possibilità di partecipare a tornei a tempo limitati.

Noi abbiamo provato un paio di partite online e siamo rimasti colpiti dalla velocità del matchmaking online, riuscendo così a combattere con altri giocatori quasi immediatamente.

Anche essere all’ultima moda fa parte del lavoro di eroe

Dal menù principale si potrà accedere alla personalizzazione la quale ci permette di equipaggiare ai vari personaggi diversi costumi e accessori, portando ad avere un’immensa personalizzazione dei personaggi.

Questi equipaggiamenti puramente estetici possono essere ricevuti come ricompense nelle varie modalità di gioco oppure comprati al negozio spendendo le monete eroe.

Presente anche la personalizzazione del giocatore in cui è possibile personalizzare una propria scheda ed un messaggio che può essere visualizzata online.

Infine sempre dal menù principale si può accedere alla galleria nella quale troveremo i filmati sbloccati e le voci dei personaggi, oltre ad altri collezionabili.

Combattimento all’ultimo Quirk

Abbiamo parlato a lungo di ciò che il titolo ha da offrirci ma adesso parliamo un pò del suo gameplay.

Purtroppo rispetto al primo capitolo non abbiamo trovato tantissime novità e miglioramenti. Il sistema di combattimento in sé è ancora gestito da combo di attacchi abbastanza semplici, schivate e l’utilizzo del proprio Quirk, cioè le abilità speciali che cambiano da personaggio a personaggio.

Il combattente può essere da solo o accompagnato da una o due spalle che possono essere evocati per un solo attacco quando la loro personale barra è carica.

Abbiamo anche una barra Plus Ultra che può essere caricata fino a tre volte attaccando o subendo danni, una volta caricata, con la giusta combinazione di tasti si potranno usare fino a due tecniche plus ultra per personaggio.

Una delle ottime novità di questo titolo è la possibilità di far usare alla spalla a costo di una barra plus ultra una delle sue tecniche, oppure con tre barre il giocatore insieme alle due spalle useranno la loro tecnica plus ultra contemporaneamente.

Siamo rimasti colpiti invece dal numero di personaggi giocabili, passato da 20 a 40 personaggi, a cui andranno ad aggiungersi i futuri DLC.

Ma anche con tutte queste novità e miglioramenti il titolo ha abbastanza problemi come il bilanciamento dei personaggi, per niente equilibrato, dove viene favorito il più veloce e chi attacca da distanza, difetto già presente anche nel primo My Hero One’s Justice.

Certe volte i combattimenti potrebbero risultare abbastanza caotici sia per la presenza di molti effetti speciali sia per lo zoom sui personaggi che si attiva in maniera casuale.

Di sicuro il titolo è divertente da giocare se si è fan della saga, ma non offre una grandissima profondità per giocatori più competitivi. Sinceramente ci aspettavamo un lavoro migliore sotto tanti aspetti, sembra più una grande espansione che un titolo completo.

Eroi in cel shading

Il comparto grafico in cel shading ci è sembrato perfetto per lo stile anime del titolo, e le poche scene animate sono state realizzate in modo impeccabile.

Troviamo una grande cura nei modelli dei personaggi così come nelle loro tecniche Plus Ultra che visivamente sono una gioia per gli occhi, un pò più carente però il level design del gioco.

Il gioco appare ben ottimizzato, ma le impostazioni grafiche offrono veramente poche opzioni per migliorare le prestazioni su pc meno potenti.

Infine il comparto sonoro è ben realizzato, ma sono completamente assenti tutte quante le ost della colonna sonora dell’anime.

In conclusione

Tirando le somme possiamo dire che My Hero One’s Justice 2 è un titolo abbastanza fan service che porta diverse novità e miglioramenti.

Tra questi troviamo diverse modalità di gioco, una grande personalizzazione dei personaggi e un cast raddoppiato, ma sono presenti altrettanti difetti, da una modalità storia scarna ad un gameplay fin troppo semplice e poco bilanciato.

Di sicuro un passo in avanti rispetto al primo One’s Justice, ma tali aggiunte a nostro avviso non sono sufficienti da giustificarne un titolo completo in quanto sembra quasi più una espansione del titolo precendente.

Un gioco che piacerà a tutti gli amanti di My Hero Academia ma se state cercando solo un ottimo e complesso picchiaduro allora il titolo non fa per voi.

My Hero: One's Justice 2
Overall
6.8/10

Riassumendo

My Hero One’s Justice 2 è un titolo abbastanza fan service che consigliamo solo agli amanti della saga che non cercano niente di troppo complicato per divertirsi ad usare i loro personaggi preferiti.

Pros

  • Tante modalità di gioco
  • Un cast di personaggi molto ampio
  • Visivamente spettacolare

Cons

  • Una modalità storia molto scarna
  • Personaggi sbilanciati
  • Sistema di combattimento fin troppo semplificato
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Andrea De Francesco

Fin da piccolo un grande appassionato del giappone e della sua cultura in particolar modo di manga, anime e videogiochi. I generi che preferisce sono: visual novel, jrpg e survival horror.

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