FeaturedPersona 5 RoyalRecensioniVideogames

Persona 5 Royal – Recensione definitiva della riedizione

Persona ruberà ancora una volta il vostro cuore!

Negli ultimi tempi la serie Persona si è fatta valere sempre di più, grazie al buon successo riscosso da Persona 5, ultimo esponente della serie principale.

Grazie all’interesse riscosso in Occidente, Atlus ha ben pensato di portare una riedizione del gioco che include anche la lingua italiana: Persona 5 Royal.

Il titolo rimane sempre un’esclusiva Sony proprio come l’originale, solo che questa volta è disponibile solo per PlayStation 4.

Dopo aver giocato a fondo l’originale, siamo pronti per partire alla volta di questa nuova avventura nel Metaverso per dirvi se vale davvero la pena comprare questa nuova versione.

Stessa formula, ma migliorata

Coerentemente a quanto fatto nella storia con i vecchi capitoli della serie, Royal non fa altro che aggiungere del contenuto extra lasciando inalterata l’idea di fondo.

Anche se quanto detto può risultare un contro, va visto più come un bene, infatti la formula originale funzionava e adesso rende ancora meglio grazie a tante piccole rifiniture.

Per prima cosa, l’interfaccia risulta notevolmente migliorata e agevola la navigazione della città, indicandoci  dove è possibile trovare i Confidenti.

Il risveglio della Persona Arsene

Passando all’azione dentro i Palazzi, ci reputiamo altrettanto soddisfatti dall’introduzione delle Ombre sciagurate e dalle nuove meccaniche inerenti la Staffetta.

Rispetto al titolo originale le meccaniche si sentono eccome, visto che su Royal sono presenti molti più potenziamenti e opportunità per sfruttare ogni effetto possibile durante gli scontri.

I Palazzi sono stati ritoccati benissimo, lasciando invariate le parti più iconiche ma rielaborando tutto ciò che poteva essere migliorato, aggiungendo nuove sezioni e consentendo l’uso del Rampino.

Una porta contenente all'interno un seme della bramosia

Quest’ultimo strumento rientra pienamente nell’arsenale di un ladro che si rispetti, così come la raccolta dei Semi della bramosia, dei nuovi oggetti sparsi dentro i Palazzi.

Vi starete chiedendo se la parte migliore, cioè i combattimenti contro i boss siano stati modificati, e la risposta è naturalmente sì!

Siamo rimasti abbastanza stupiti da alcuni cambiamenti, necessari per dare maggiore elasticità ad alcune battaglie eccessivamente noiose o lineari.

Le nuove meccaniche introdotte semplificano secondo noi molti Palazzi e l’attività di farming, ma i Boss restano sempre un’incognita senza la giusta preparazione.

Un’altra aggiunta che ci ha reso abbastanza felici riguarda l’uso delle armi da fuoco nei Palazzi. Infatti, le munizioni verranno automaticamente ricaricate alla fine di ogni scontro.

Nella versione originale evitavamo spesso di usare quel tipo di armi proprio per via delle pochissime munizioni dateci a disposizione. Per questo motivo, non era una meccanica ottimale e poteva essere comodamente sorvolata.

La Stanza di Velluto più ricca di sempre

La Velvet Room (ora ribattezzata in italiano come Stanza di Velluto) è stata migliorata per fare spazio alle nuove meccaniche introdotte da Royal.

Sono disponibili delle sfide totalmente opzionali di cui sentivamo la necessità e che saranno anche necessarie per accedere ai DLC del titolo. Questo piccolo dettaglio non è indifferente, in un gioco in cui il tempo è delimitato da determinati eventi serve avere un attimo di tregua per svagarsi.

Siamo del parere che nonostante le molteplici attività quotidiane che possiamo intraprendere, sia servita questa aggiunta svincolata dalla frenesia della vita quotidiana.

Come se non bastasse, dopo un certo numero di scontri potremo incorrere in un Allarme, che potenzierà ogni nostra fusione e potrebbe anche portare a strani risultati in alcuni casi…

L'allarme nella Stanza di Velluto di Persona 5 Royal

Detto ciò, uno dei luoghi più importanti del gioco è stato valorizzato senza dubbio, motivo per cui sotto questo punto di vista Royal batte a mani basse l’originale.

I Memento che desideravamo

Un elemento che poteva essere migliorato nel gioco originale erano i Memento, fin troppo basilari e giustificati come il solito dungeon “quasi” opzionale per guadagnare punti esperienza e oggetti.

Con Persona 5 Royal il discorso cambia, grazie all’aggiunta di una serie di elementi che finalmente danno un maggiore peso ai Memento.

Oltre agli oggetti sparsi per i piani e ai vari forzieri, sarà possibile raccogliere dei fiori, una nuova forma di valuta che vi permetterà di ottenere strumenti abbastanza utili come gli incensi e molto altro!

Ed è qui che entra in gioco Jose, un nuovo personaggio incaricato di gestire il negozio dove potrete barattare i vostri fiori con della merce appetibile.

La schermata del negozio di Jose

In realtà, Jose accetta anche i cosiddetti timbri, reperibili nei Memento alla fine di ogni piano o anche in altri posti un po’ più nascosti. Cosa avrete in cambio? Il vantaggio di aumentare i PE ricevuti o i soldi dentro i Memento!

Vi assicuriamo che il tempo che passerete nei Memento sarà sicuramente di più rispetto a Persona 5.

Una localizzazione non proprio ottimale

Persona 5 Royal non è affatto il primo gioco in lingua italiana della serie, infatti Persona Dancing presentava già la possibilità di essere giocato in lingua nostrana.

Essendo un titolo spinoff non è molto importante come abbiano adattato o meno alcuni termini, visto che non rientrando nella serie principale non è mai stato oggetto di particolari attenzioni.

Non ci reputiamo soddisfatti del lavoro fatto con Persona 5 Royal sotto questo punto di vista, per il fatto che molte frasi suonano in maniera abbastanza innaturale o quasi imbarazzante.

Il primo incontro con Igor, Confidente dell'arcano Matto

Alcuni termini potevano essere sicuramente localizzati in maniera più naturale o anche letterale.

Persona 5 Royal si fa carico di un’operazione teoricamente rischiosa, ossia di essere localizzato in lingue diverse dall’inglese.

Siamo comunque molto fiduciosi che il titolo riscuoterà un buon successo anche qui in Italia, grazie alla buona nomina che si è costruito in questi 3 anni.

Anche se a molti lettori la localizzazione possa sembrare un costo accessorio, purtroppo non è affatto così.

Nonostante tutto, questo è solo un neo del titolo, che non rovinerà il godimento dell’opera.

Un semestre di nuove avventure

Passiamo alla parte più interessante del titolo, ossia che cosa abbia Royal in più della versione originale a livello di trama.

Oltre al nuovo semestre, di cui non vi parliamo né  facciamo vedere nulla causa pesanti spoiler, sono stati inseriti in mezzo altri eventi che migliorano la qualità complessiva del titolo.

Il primo incontro con Kasumi Yoshizawa in Persona 5 Royal

Dopo il primo Palazzo farete conoscenza con Takuto Maruki, psicologo scolastico con cui interagirete più volte (anche come Confidente) che, secondo noi, rappresenta un’aggiunta quasi necessaria per quello che è Persona 5.

La serie è incentrata pur sempre su concetti provenienti dal mondo della psicologia, chi meglio di uno psicologo per aiutare i Ladri Fantasma?

Oltre a Takuto, faremo conoscenza sin da subito con Kasumi, la ragazza atleta dai capelli rossi che avrete sicuramente visto nei trailer.

Senza entrare troppo nello specifico, anche in questo caso siamo di fronte a un’ottima aggiunta in termini di trama, e non solo come Confidente!

Akira a cena con Takuto Maruki

A grandi linee la trama prima della parte extra resta quasi identica, salvo le scene inedite con i due personaggi citati qua sopra e qualche altro elemento.

Per esempio, abbiamo la possibilità di iniziare e fare progredire una relazione sociale con un Confidente che nel gioco originale era invece automatica! Ovviamente non mancheranno scene extra con questo personaggio, chi ha giocato Persona 5 sa già di chi stiamo parlando.

Presenti inoltre altri 2 finali, visto il nuovo semestre aggiunto. Consigliamo caldamente ai lettori di approfondire la conoscenza dei 3 Confidenti aggiunti di recente per potere accedere al nuovo arco narrativo, altrimenti precluso.

Una vita sociale più ricca che mai

Per chi non ne fosse a conoscenza, la serie Persona ha subito una svolta radicale a partire da Persona 3. Il focus si è spostato sulla vita quotidiana e sulle varie attività che potremo svolgere di volta in volta.

Persona 5 Royal è l’evoluzione massima di questo concetto e introduce una nuova area esplorabile: Kichijoji.

Senza considerare le altre piccole aggiunte, questa nuova zona fa da ponte per alcune nuove introduzioni come le freccette e il biliardo, a cui giocherete sicuramente nel corso delle vostre partite.

L'incontro nel sottopasso con Kasumi Yoshizawa

Molto importante il fatto che Morgana adesso non limiti più le uscite serali, aprendo così nuove opportunità a livello di esplorazione.

Il gioco è stato ribilanciato per garantirci maggiore tempo per i Confidenti e le varie attività sparse in giro, senza bisogno di affannarci troppo. Sotto questo punto di vista P-Studio ci ha preso pienamente nel segno.

Il Covo dei Ladri e molti extra

Finalmente Persona 5 ha la sua sezione dedicata ai collezionatili e agli extra, cioè il cosiddetto Covo dei Ladri, accessibile dal menù principale.

Anche se può sembrare un’aggiunta banale, fa sempre piacere avere l’opportunità di spendere del tempo extra guardando i numerosi collezionabili acquistabili tramite le P-monete.

Il Covo dei Ladri decorato come la Stanza di Velluto

Con questo particolare tipo di valuta ottenibile in modi speciali, sarà possibile avere accesso a diversi tipi di collezionabili esperibili.

Un’eredità da tramandare

Questa riedizione non si fa solamente carico di quanto è stato trasmesso con Persona 5, ma rappresenta un’evoluzione del brand.

Per i fan di vecchia data questo titolo contiene qualche riferimento apprezzabile ai titoli della cosiddetta trilogia classica della serie, che purtroppo viene spesso snobbata per motivi spesso non giustificabili.

Nonostante i vecchi giochi di Persona siano solamente un mero ricordo, apprezziamo questa nuova piega presa da Persona 5 Royal, che riprende come la sua versione originale elementi passati.

Confidiamo ancora una volta nel ripescaggio di altri elementi di titoli come Persona 2, che vediamo abbastanza bene all’interno di un possibile titolo futuro!

I Ladri Fantasma in 4K e dei piccoli ritocchi tecnici

Al costo di perdere la versione PlayStation 3, abbiamo finalmente l’opportunità di godere il gioco in 4K su PlayStation Pro, un risultato niente male. Molto consigliato giocarlo a 1440p, se ve ne dovesse capitare l’occasione!

Come se non bastasse, il gioco presenta dei nuovi modelli rifatti da zero, un altro motivo per cui dare senza dubbio una chance a questa versione riedita.

La schermata iniziale di Persona 5 Royal

Oltre ai modelli, anche alcuni box dei dialoghi sono stati rifatti ed è stato cambiato il font usato per i testi. Niente di straordinario, ma visivamente piacevole e più “moderno” per differenziarsi dall’originale.

Lato framerate siamo sui solito 30 FPS, abbastanza solidi anche su PlayStation 4 base, ma tanto per il tipo di gioco di cui stiamo parlando non costituisce un elemento caratterizzante.

I Ladri Fantasma colpiscono ancora!

Persona 5 Royal vince a pieni voti la nostra prova e si conferma come un must per chiunque si definisca un esperto del genere o anche un novizio.

I giocatori della versione base si staranno chiedendo se acquistarlo o meno, ma dopo questa recensione la risposta dovrebbe essere abbastanza chiara.

Consigliamo caldamente l’acquisto a tutti, anche a chi ha già giocato Persona 5 ed è titubante di pagare un prezzo pieno.

Fra modelli nuovi, trama extra, tante piccole migliorie e una nuova colonna sonora, non possiamo fare altro che incitarvi a fare il grande passo.

La schermata di avviso di inizio dell'avventura

Dentro la serie Persona si conferma senza alcun dubbio come uno dei migliori, considerando che molti elementi dell’originale non ci avevano totalmente convinto.

Ma, con le nuove aggiunte di trama e tutto il resto siamo adesso sicuri che siamo di fronte a uno dei massimi esponenti della serie, capace di unire gli elementi nuovi dei giochi moderni allo stile più classico.

Il ritorno di alcune Personae abbastanza note è un tocco di classe che ci ha colpito nel segno, sebbene sia un elemento marginale. E se volete saperne di più sul titolo a livello di informazioni e guide, vi rimandiamo alla nostra wiki dettagliata.

A proposito di grandezza, Persona 5 Royal si conferma ad oggi uno dei migliori JRPG degli ultimi anni, quindi, perché non andare subito a rubare cuori?

Overall
9.7/10

Riassumendo

Persona 5 Royal passa senza problemi la nostra prova, confermandosi un must have per ogni fan del genere JRPG. Adatto anche ai novizi o a chi ha già giocato la versione originale.

Pros

  • Ottime aggiunte di trama
  • Le migliorie si sentono abbastanza
  • Gameplay più raffinato di prima
  • Pieno zeppo di contenuto e longevo

Cons

  • La localizzazione italiana non è il massimo
Tags

Marco Giordano

Grande fan dei generi di stampo orientale, predilige quasi ogni genere purché motivato da scelte estetiche o da una trama solida. Attratto non solo dal lato informatico dei videogiochi, ma anche dal loro aspetto stilistico ed economico.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Close