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Granblue Fantasy Versus – Recensione della versione PC

Un picchiaduro di Arc System Works per Granblue Fantasy

Granblue Fantasy Versus è il nuovo videogioco ispirato al titolo JRPG uscito nel 2014 su Smartphone, Granblue Fantasy. Il gioco, sviluppato da Cygames, ricevendo un grande successo in Giappone, ha ricevuto degli adatamenti in Light Novel e successivamente un adattamento anime da A-1 Pictures.

Il nuovo territorio da conquistare per il franchise di Granblue erano quindi il mercato console, PC e sala giochi, quest’ultimo di notevole importanza nel Sol Levante. Sono quindi stati annunciati ben due nuovi videogiochi sulla serie, Versus e Relink.

La schermata iniziale di Granblue Fantasy Versus, con Gran, Lyria, Vyrn e Katalina in primo piano, i principali protagonisti del titolo

Il primo di questi è il titolo di cui abbiamo avuto la possibilità di provare la versione PC, da poco uscita su Steam. Nella versione da noi recensita, inoltre, erano inclusi tutti i DLC con personaggi aggiuntivi e tre di quelli che aggiungevano nuovi colori ai personaggi.

Il primo videogioco spin-off di Granblue Fantasy

Riteniamo che sia necessario iniziare parlando di come questo titolo si approccia ai fan del titolo originale, che rappresentano gran parte del pubblico che andrà a compare Granblue Fantasy Versus. La rappresentazione dei personaggi nella veste 3D in cel-shading, tipica di Arc System Works, è di ottima fattura.

Insieme alle ottime rappresentazioni in 2D del gioco originale, infatti, abbiamo notato una buona cura nel rappresentare esteticamente i personaggi, anche nelle loro peculiarità, soprattutto nella RPG Mode. Il character design dei personaggi risulta quindi ottimo e in linea anche con l’anime di A-1 Pictures.

Molti dei fan arriveranno di certo dall’anime, e non riteniamo verranno delusi dalla presentazione del titolo, né dalla trama della RPG Mode del titolo. Le cutscene personalizzate che sono state realizzate quando cominciano degli scontri tra due specifici personaggi sono anch’esse di ottima fattura.

Anche le voci saranno le stesse della serie animata, che come già si era notato, sono dei doppiatori eccellenti che riescono ad animare i personaggi perfettamente.

Granblue Fantasy Versus riesce infatti a essere piacevole e interessante per i fan, con una buona trasposizione dei personaggi già conosciuti nelle avventure animate e in parte nel gioco. Di nota è però la grande differenza di genere tra questo titolo e l’originale per smartphone, che potrebbe scontentare i fan di quest’ultimo.

Un picchiaduro di Arc System Works

Ad affiancare questi buoni momenti di fanservice per gli amanti della serie è un comparto da picchiaduro dell’esperta software house Arc System Works, già conosciuta per il suo apprezzato Dragon Ball FighterZ o la serie Guilty Gear.

Questo è stato di molto semplificato rispetto ad altri titoli della software house, rendendolo molto più accessibile e limitando le azioni che i vari personaggi possono eseguire. Le combo stesse si limiteranno a tre o quattro colpi consecutivi.

Narmaya ha appena colpito Vaseraga ed è ora in aria con lui durante un combattimento di Granblue Fantasy Versus, di cui abbiamo scritto una recensione per PC

Per quanto questo sia ottimo per i fan del gioco originale che vorranno per la prima volta avvicinarsi a un picchiaduro, non condividiamo la scelta di limitare così tanto la scalata in fatto di abilità dei giocatori.

Abbiamo inoltre notato che le mosse non sono variegate tra i vari personaggi, perciò spesso il gioco si ridurrà a un ripetere monotono degli stessi attacchi.Anche online è noto che i giocatori spammino continuamente gli attacchi più efficaci.

Pochi personaggi e combattimenti monotoni

Non ci sarà inoltre una grande differenza tra i vari personaggi presenti, che, essendo già solamente in 11 – un numero irrisorio rispetto ad altri titoli concorrenti – renderanno ancora più monotoni i combattimenti del titolo, che non presenteranno mai qualcosa di nuovo.

Lo schermo di scelta dei personaggi di Granblue Fantasy versus, con Charolotta, una piccola cavaliere, e Katalina, una donna cavaliere, in primo piano

Le scene personalizzate di cui vi abbiamo parlato prima non aiutano di certo, e una certa lentezza che abbiamo notato nei movimenti dei personaggi intensificheranno questa sensazione di poco interesse verso il gameplay fulcro del titolo.

Riteniamo quindi che il sistema di combattimento del titolo sia sì accessibile ai nuovi giocatori di picchiaduro, ma alquanto monotono, poco ispirato e fin troppo minimalistico. Potrebbe portare noia in fretta, e rappresenta uno dei difetti più grandi del titolo, nonostante ne sia il fulcro.

La modalità beat ’em up del titolo – L’RPG Mode

Il titolo presenta anche una modalità beat ’em up a scorrimento laterale, che, seguendo la trama del titolo a cui si è ispirato, vede i nostri personaggi affrontare dei nemici in stanze 2D per avanzare ed affrontare il Boss di ogni segmento.

Abbiamo apprezzato questa aggiunta, in quanto rappresenta una buona modalità single-player per il titolo, non particolarmente difficile, ma abbastanza appagante rispetto ai fallimentari combattimenti presentati dal gioco. La trama non è particolarmente ispirata né originale, ma riesce a regalare dei risvolti interessanti.

Gran, Vyrn e Lyria sono sul ponte della loro aeronave all'inizio della RPG Mode di Granblue Fantasy Versus, il titolo di Arc System Works di cui abbiamo recensito la versione PC

Le cutscene in 3D si susseguiranno a dei dialoghi in 2D e per quanto non saranno dei migliori, sono comunque abbastanza divertenti da seguire, anche se forse un po’ troppo lunghi, considerando il genere del titolo in cui appaiono.

I potenziamenti che potremo eseguire alle armi e all’equipaggiamento dei nostri eroi danno un buon incentivo al continuare questa modalità, che però non riesce minimamente a sopperire alle mancanze del titolo. Riteniamo inoltre che non introduca bene i giocatori al mondo di gioco.

A una persona completamente estranea al titolo gli avvenimenti verranno spiegati sbrigativamente, senza fare una buona introduzione all’ambientazione in cui si terranno gli avvenimenti.

Grandi criticità tecniche

Il titolo, nella sua versione PC, ha gravissimi problemi tecnici. Forse dovuto all’annuncio improvviso di questa versione, ma il titolo è al momento pieno di difetti grafici allarmanti, che denotano una poca cura verso questo porting del titolo, inizialmente esclusiva PlayStation 4.

Gli asset sono caricati in una maniera sbagliata rispetto alla versione per console, creando un notevole effetto di aliasing. L’Anti-Aliasing sarà normalmente disattivato, allo stesso modo il V-Sync, ed entrambi dovranno essere attivati tramite delle modifiche ai file del gioco.

L’Anti-Aliasing sarà dannoso per il titolo, in quanto, attivandolo, i movimenti dei personaggi creeranno evidente ghosting, cioè i loro movimenti rimarranno sullo schermo più a lungo del dovuto.

Narmaya, una dei personaggi di Granblue Fantasy Versus, il titolo di Arc System Works di cui abbiamo recensito la versione PC

La soluzione che abbiamo trovato è il downsampling tramite i file di gioco o i pannelli di controllo della nostra GPU, che però peggiora notevolmente la performance. Per fare questo, come accade già su PlayStation 4 Pro, obbligheremo a renderizzare il gioco a una risoluzione superiore rispetto a quella nativa del monitor in uso.

Essendo le animazioni del gioco legate ai frame, il calo di performance non sarà da sottovalutare, in quanto meno frame equivarranno a una lentezza maggiore del gioco, che potrebbe rendere gli attacchi imprecisi.

Anche per questa ragione sono stati disattivati i 120 FPS nel gioco, che in questo modo sfigura rispetto alla concorrenza. Dulcis in fundo è assente il supporto per i monitor 21:9 ormai diffusissimi nel 2020, infatti il gioco partirà nel cassico formato 16:9 e non potrà esser abilitato se non tramite modifiche ai file.

Riteniamo quindi che l’ottimizzazione fatta al motore del gioco, Unreal Engine 4, sia estremamente mal fatta e poco curata, soprattutto rispetto a Dragon Ball FighterZ, l’ultimo titolo della software house.

Grandi mancanze anche nell’online

L’assenza di server dedicati influisce negativamente sull’esperienza online, che obbliga i giocatori a sfruttare una connessione di tipo peer-to-peer, portando dietro tutti i difetti di questo tipo di connessione. Non tutti i giocatori dispongono di una fibra, inficiando così dell’esperienza online di tutti gli altri utenti.

La scelta è ricaduta su questo tipo di connessione a causa del costo inesistente del mantenimento dell’infrastruttura del gioco visto che i giocatori stessi fanno da “host”, e non è necessario mantenere dei server veri e propri per il titolo.

Charlotta, una dei personaggi disponibili in Granblue Fantasy: Versus, di cui abbiamo recensito la versione PC

Questo è molto importante per un picchiaduro, in quanto potrebbe inficiare sulla sua “vita”. I giocatori potrebbero infatti abbandonare il titolo per i gravi problemi di connessione, che creano anche un ambiente poco competitivo per i giocatori che ne sono appassionati.

In conclusione

Il titolo presenta un sistema di combattimento sottotono, che potrebbe interessare solo dei novizi o dei fan dell’anime e del gioco originali. Le azioni da fare in gioco sono poche, e il gameplay risulta monotono. Neanche la modalità beat ’em up riesce a risollevare dalla poca ispirazione con cui è stato curato titolo.

Il comparto estetico è estremamente gradevole, ma è segnato da delle problematicità tecniche poco ignorabili e una poca cura nell’ottimizzazione.

Il titolo riesce a girare su computer di bassa fascia – probabilmente per essere disponibile alle sale giochi giapponesi – ma la bellezza grafica dei personaggi creati da Arc System Works diventa meno di nota a causa di un grave aliasing e tearing se non si abilità il V-Sync.

C’è infatti da aggiungere che non tutti i videogiocatori sono disposti ad avere a che fare con i file di gioco, ed è un lavoro che sarebbe dovuto essere eseguito dagli sviluppatori. Sconsigliamo il gioco per queste problematicità, soprattutto se lo si acquista al prezzo pieno a cui è venduto al momento.

Troviamo infine sgradevole la scelta di aggiungere molti personaggi tramite DLC, considerando che il roster base è di soli 11 personaggi, e non particolarmente diversi tra loro. Il prezzo del titolo è eccessivo per quello che riesce ad offrire, e le mancanze tecniche su PC non fanno che peggiorare la situazione.

Riassumendo

Granblue Fantasy Versus è un picchiaduro mediocre che riesce ad essere accessibile ai novizi e ai fan della serie. Questo va a discapito delle meccaniche di gioco che diventano monotone e tediose, e le azioni dei personaggi, già pochi, limitate.

L’ottimizzazione per PC è di pessima fattura e poco curata, con gravi problemi di ottimizzazione. Il comparto estetico del titolo riesce invece a sorprendere, ma non giustifica il prezzo pieno del titolo, né l’acquisto di ulteriori DLC.

Overall
5.5/10
5.5/10

Pros

  • Buon comparto estetico
  • Accessibile per novizi e fan della serie
  • RPG Mode divertente

Cons

  • Pessimo sistema di combattimento
  • Pochi personaggi e mosse
  • Trama poco interessante
  • Prezzo ingiustificato per i contenuti limitati
  • Connessione peer-to-peer
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Artem Nemchynskyy

Giocatore fin da piccolo, ha sviluppato attrazione per diversi generi videoludici, in particolare titoli provenienti dall'oriente. Adora gli RPG, con una predilezione per il Dark Fantasy e le scelte multiple. Non disdegna niente e cerca sempre di espandere i propri orizzonti.

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