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Borderlands 3: Armi, amore e tentacoli – La recensione del secondo DLC

Gearbox ci propone una nuova espansione nei meandri di Xylourgos.

Dopo aver apprezzato il terzo capitolo di Borderlands, siamo finalmente giunti ad analizzare i primi contenuti aggiuntivi dedicati al gioco. Come da tradizione, le varie espansioni del brand sono molto corpose e propongono sempre delle storie demenziali e piacevoli da seguire, ma soprattutto ricchi di contenuti.

Il team di Gearbox Software è abile nel saper raccontare delle storie divertenti e funzionali, e offrire al videogiocatore un’esperienza sempre fresca e intrigante. Fiduciosi dell’operato del team di sviluppo, ci siamo immersi nelle terre della seconda espansione dedicata a Borderlands 3.

Il matrimonio del destino

Il nostro viaggio inizia a causa del matrimonio tra Wainwright e Hammerlock, che hanno deciso di convolare a nozze in un gelido e poco accogliente pianeta, intrinseco di tanti elementi macabro.

Il nostro primo incontro sarà con la bellissima Gaige, che abbiamo avuto modo di conoscerla nel ruolo di Mechromancer nel secondo capitolo di Borderlands, la quale è diventata a tutti gli effetti una Wedding Planner, nonostante sia discutibile la sua fermezza nel ruolo.

Non appena avremo raggiunto i promessi sposi, saremo chiamati ad aiutare Wainwright, preoccupato per i preparativi delle nozze, tramutando così la sua curiosità in una catastrofe.

E’ possibile già avvertire dai primi momenti della storia come l’influenza Lovercraftiana abbia inciso in modo significativo in questo contenuto aggiuntivo, tra citazioni demoniache e ambientazione.

Il nostro obiettivo sarà quello di far si che questo matrimonio abbia un lieto fine, cercando di far chiarezza sulla misteriosa creatura che con i suoi tentacoli a tenaglia getta la sua ombra sulla città di Xylourgos.

Anche questa volta sono presenti degli antagonisti intriganti, che riescono a dare il meglio di sé lungo il corso dei capitoli di questo DLC.

Abbiamo trovato anche delle citazioni a Twin Peaks di David Lynch. Una di queste è per via del personaggio Mostruomo, che gestisce la Loggia, il nostro nuovo hub per questo nuovo contenuto. Per chi non lo sapesse, la Loggia è un’elemento chiave all’interno della serie di Lynch, inoltre l’edificio la ricorda per alcuni dettagli.

Qualche incertezza ma molta longevità

Nonostante non si tratta di un racconto non troppo originale, il team di Gearbox riesce sempre a strappare qualche risata grazie alla sua ironia e il suo modo sfacciato di narrare la storia.

Le cinque ore impiegate per completare la l’avventura all’interno del contenuto aggiuntivo sono quasi tutte di qualità, anche se verso la fine il DLC tende a diventare fin troppo ripetitivo.

Armi, amore e tentacoli non ha da offrire solo una nuova storia principale, ma anche tanti contenuti secondari che arricchiscono il piatto. Il solo esplorare le nuove località richiederà un quantitativo di tempo enorme, le mappe sono molto vaste e ricche di elementi e loot con cui interagire.

Le missioni secondarie nascondono anche qualche perla di comicità, in pieno stile di Gearbox.

L’arsenale non è mai scarico

Siamo felici che il team di sviluppo abbia voluto proporre dei nuovi equipaggiamenti per i nostri Cacciatori della Cripta, portando il giocatore a collezionare ed ampliare il proprio armamentario prima di cimentarsi nella parte finale del DLC.

Il contenuto può essere giocato anche da chi non ha finito la storia o da chi ha perso il proprio personaggio, dato che dall’apposito menù sarà possibile affrontare il DLC con un personaggio leggermente livellato per affrontare questa nuova storia.

Le bestie che infestano Xylourgos sono tutte molto ispirate, macabre e con un set di abilità che mettono a dura prova la forza del nostro personaggio. Nell’avanzamento delle missioni bisognerà sempre stare attenti al proprio livello, ai nemici e ai boss, molto più agguerriti del gioco principale.

Nonostante la presenza di molti nemici inediti, il contenuto presenta alcuni elementi riciclati dal gioco principale, facendo perdere qualità al DLC.

Il doppiaggio Italiano è ancora una volta di qualità, la voce di Gaige riesce a dare giustizia a quel personaggio che abbiamo conosciuto nel secondo capitolo di Borderlands. Lo stesso possiamo dire per il macabro Mostruomo, che esalta quell’area di inquietudine e comicità.

Le OST presenti in questo contenuto sono poche e ben realizzate, nonostante non abbiamo potuto godere di una colonna sonora memorabile.

Commento Finale

Gearbox Software porta a casa un buon risultato con questa seconda espansione dedicata a Borderlands 3. La mole di contenuti che offre è perfettamente in linea con il prezzo.

Le uniche pecche risiedono in un senso di ripetitività che si fa più marcato verso la fine della storia e a qualche piccolo problema tecnico dovuto al framerate.

Ci auguriamo che il prossimo contenuto possa essere ancora meglio di Armi, amore e tentacoli. Consigliamo l’acquisto a chi ha gradito Borderlands 3 e per chi è alla ricerca di qualche ora di puro divertimento.

Borderlands 3: Armi, amore e tentacoli
Overall
8/10

Riassumendo

La nuova espansione di Borderlands 3 non è priva di difetti, ma nonostante tutto riesce a difendersi bene e a portare sul piatto una longevità discreta, arricchita da molti contenuti di puro divertimento.

Pros

  • La storia è interessante e divertente
  • Molte nuovi armi e potenziamenti
  • Il level design è macabro e omaggia perfettamente le note di Lovercraft

Cons

  • A tratti troppo ripetitivo
  • Qualche calo di framerate di troppo
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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.

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