Active Neurons – Recensione della versione Nintendo Switch

Dalla sua uscita, Nintendo Switch si è ritrovata a ospitare vari porting di titoli usciti precedentemente su Smartphone. In particolare in quest’ultimo anno si è potuto notare che in contemporanea all’uscita della Nintendo Switch Lite siano aumenti i porting di questi titoli su console Nintendo.

La cosa però non deve stupire, la stessa Nintendo ha dimostrato più di una volta di nutrire interesse per il mercato mobile portando sulla su Switch titoli come: The Elder Scrolls: Blades, Fallout Shelter, Revenat Saga e molti altri.

La scelta di trasporli su Nintendo Switch si è rivelata piuttosto azzeccata proprio per via della natura portatile della console, in particolare della versione Lite di Nintendo Switch.

Quest’oggi noi di Gameindustry.it ci troviamo proprio a parlare di un titolo appartenete a questa categoria ovvero, Active Neurons. Gioco puzzle game, creato dalla Usanik std, prima sbarcato su Smartphone e successivamente portato su Nintendo Switch.

i ragazzi di Usanik std, saranno riusciti nell’impresa? Scopritelo insieme a noi leggendo la nostra recensione!

Active Neurons un puzzle game classico.

Un dei primi livelli di gioco

In Active Neurons, i giocatori dovranno affrontare una serie di livelli nei quali avranno il controllo di un cubetto bianco che deve “semplicemente” attivare dei pulsanti trasparenti per poter proseguire.

I primi livelli risulteranno semplici, visto basterà soltanto capire come muovere bene il cubetto per poter trarre vantaggio dalle superfici che ne bloccano il movimento. Ma non sarà tutto rose e fiori, man mano che avanzerete di livello, la difficoltà aumenta esponenzialmente grazie anche all’aggiunta di vari elementi e ostacoli aggiuntivi come:

I cubi rossi e viola capaci di danneggiarvi, i cubi verdi che si sposteranno se colpiti, i portali capaci di teletrasportarvi, i pulsanti gialli che apriranno delle porte e i cubi blu che scompariranno se colpiti.

Livello con elementi aggiuntivi

Gli effetti dei vari elementi, potranno concatenarsi tra di loro per poter così superare i livelli più ostici. Ad esempio, potrete sfruttare il potere del cubo verde per poter togliere di mezzo il cubo rosso / viola, oppure, potrete sfruttare i portali a vostro favore, infatti questi non trasporteranno soltanto il vostro cubo, ma pure gli altri, permettendo così l’attivazione d’interruttori altrimenti irraggiungibili.

Reparto Tecnico

Graficamente Active Neurons è molto basilare mostrando di fatto la sua natura di titolo creato per Smartphone. Nonostante ciò il gioco non risulta per niente sgradevole proprio grazie alla scelta dell’utilizzo di una grafica 2D pulita e semplice.

Parlando dei comandi di gioco, sono basilari ma al contempo precisi. I giocatori potranno infatti fare tutto tramite l’utilizzo della croce direzionale, mentre la pulsantiera e usata solo per aprire il menu e vedere la soluzione/riavviare il livello. Riguardo la colonna sonora, seppure per nulla fastidiosa risulta piuttosto mediocre e dimenticabile.

Conclusioni

Active Neurons si rivela essere un buon puzzle game da giocare in modalità portatile, seppure non risalti per la grafica o la colonna sonora, il gioco riesce a risultare piuttosto godibile per brevi sessioni in modalità portatile riuscendo a regalare minuti di svago grazie ai suoi enigmi ben strutturati e soddisfacenti.

  • Voto - 7.5/10
    7.5/10

Riassumendo

Active Neurons si rivela essere un buon puzzle game da giocare in modalità portatile, sopratutto per brevi sessioni di gioco, regalando un buon grado di sfida crescente negli enigmi man mano che si va avanti nei livelli.

Voto Finale
7.5/10
7.5/10

Pro

Enigmi ben strutturati

Curva di difficoltà ben bilanciata

Graficamente rilassante

Ottima risposta dei comandi

 

Contro

Le musiche risultano piuttosto basilari

La grafica troppo semplice potrebbe annoiare dopo un po

Fin troppo classico come puzzle game

 

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Mario Cofano

Appassionato di cultura Videoludica e animazione, in particolare predilige i giochi di stampo orientale. Apprezza molto quando un titolo dà la giusta importanza sia a gameplay, trama e grafica senza però eccedere troppo in nessuno di essi.