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Pokémon Spada e Scudo: L’isola solitaria dell’armatura – Recensione

Un distacco dal passato

Dopo ben sei mesi dalla sua recensione, oggi riprendiamo in mano Pokémon Spada e Scudo per poter parlare dell’Isola dell’Armatura, il primo di due DLC uscito il 17 Giugno 2020, ma prima partiamo dal principio

Ogni generazione Pokémon è sempre (o quasi) stata accompagnata da tre titoli principali o in alcuni casi da sequel diretti. Partendo da Pokémon Blu e Rosso fino alla quarta generazione, sono sempre stati presenti ben tre titoli principali.

Pokémon Zaffiro, Smeraldo e Rubino

Poi dalla quinta, ovvero con Bianco e Nero, Game Freak ha deciso di non pubblicare un terzo titolo, ma bensì dei sequel diretti dei precedenti, quindi Bianco 2 e Nero 2.

L’unica eccezione la fa la sesta generazione, X e Y, gli unici titoli a non aver ricevuto né un sequel diretto né un terzo capitolo, visto che quest’ultimo è stato cancellato (Pokémon Z), per poter lanciare in anticipo la settima generazione.

Sole e Luna al lancio erano dei titoli “incompleti” che hanno visto una loro versione riveduta e migliorata, Pokémon Ultrasole e Ultraluna.

Game Freak con l’ottava generazione, Spada e Scudo, ha deciso nuovamente di stravolgere le carte in tavola, grazie anche alla Nintendo Switch che rispetto alle console passate riesce a offrire molte più possibilità di espansione.

Infatti, al posto di un sequel o terzo capitolo, durante il Pokémon Direct del 9 Gennaio 2020 vengono annunciati ben due DLC. L’isola Solitaria dell’Armatura e Le Terre Innevate della Corona.

Queste due espansioni vedranno luce rispettivamente il 17 Giugno 2020 e un generico Autunno 2020.

Grazie a Nintendo siamo riusciti a mettere mano sul Pass di Espansione di Pokémon Scudo, sarà riuscita Game Freak a creare un contenuto scaricabile degno di tale nome? Scopritelo con noi.

Prima d’iniziare  con la recensione, vogliamo precisarvi che i DLC non vengono venduti singolarmente e che potranno esser ottenuti soltanto tramite l’acquisto del Pass di Espansione venduto a 30 euro, e in versioni separate per i due giochi, sul Nintendo e-Shop di Switch.

Delle prove da superare

Una volta ottenuto il Pass di Espansione, il gioco ci dirà di recarci a Brassbury per poter prendere il treno e far così partire la nuova avventura.

Per poter mettere piede sull’Isola solitaria dell’Armatura, vi basterà aver visitato almeno una volta le Terre Selvagge. Infatti, se entrerete nella parte nuova già a inizio gioco, vi ritroverete contro dei Pokémon di livello 16, invece se andrete una volta sconfitto il campione, dovrete affrontare dei Pokémon di livello 60.

Pass Espansione

Appena messo piede dentro la stazione ferroviaria di Brassbury, verrete accolti da una scenetta nella quale verrà presentato il nuovo rivale.

Se avete acquistato Pokémon Scudo affronterete Savory, esperto del tipo Psico, invece se avete acquistato Spada, affronterete Sofora, specializzata nel tipo Veleno.

Poco dopo scoprirete che il rivale affrontato è un allievo del dojo presente sull’isola, dal quale cercherà in tutti i modi di tenervi alla larga, una volta comprese le vostre abilità nella lotta Pokémon.

Dopo questa scena introduttiva, vi verrà data la possibilità di catturare uno Slowpoke speciale.

Preso lo Slowpoke, sarete pronti per proseguire nella vostra nuova avventura. Una volta giunti sull’isola, vi dovrete recare al grande Dojo per poter far conoscenza del maestro Mustard, un arzillo vecchietto che ha addestrato l’ex campione di Galar.

Da questo momento in poi, dovrete superare diverse prove del dojo, al termine delle quali riceverete il nuovo Pokémon leggendario esclusivo di questa espansione, Kubfu.

Kubfu

Una volta ottenuto, otterrete l’accesso a una delle due torri speciali: quella del Buio e quella dell’Acqua. Una volta portata al termine una delle due torri, il vostro Pokémon Kubfu si evolverà in una delle due forme di Urshifu: Singolcolpo e Pluricolpo.

Un isola desolata

Dopo aver completato l’avventura principale che dura all’incirca un paio d’ore, avrete la possibilità di poter esplorare completamente tutta l’isola o di affrontare la Prova Limitata, ma non è tutto rose e fiori.

L’isola rispetto alle Terre Selvagge del gioco base, è migliorata per quanto riguarda l’esplorazione, ma questa viene minata dall’assenza di una mini mappa o una bussola, infatti non poche volte siamo ricorsi al Volo-Taxi per poter tornare al punto di partenza.

Musdale

Inoltre, la fase esplorativa non ci ha soddisfatto a pieno, soprattutto nelle aree grandi, invece sono ben riuscite quelle piccole, come i boschi e le zone più anguste.

Alcune grotte offrono percorsi alternativi e una disposizione su più livelli, nulla di così eclatante o difficile da superare, infatti basterà poco per poter procedere nel dungeon.

La Prova Limitata invece può esser un valido diversivo per testare sul campo nuove combinazioni. Si tratta di una sfida che obbliga il giocatore a mettere in campo 3 Pokémon dello stesso tipo, una volta portata a termine verrete ricompensati con dei Punti Lotta.

Tornano le Ghicocche

L’espansione porta con se vecchie e nuove funzioni, assenti nel gioco base. Infatti saranno presenti le famosissime Ghicocche, dei frutti introdotti nella seconda generazione Pokémon che consentivano di fabbricare delle Poké-Ball speciali (leggenda della GS-ball ti senti tirata in causa?).

Oltre alle Ghicocche, torna l’Insegna mosse che in cambio di alcune rocce rare dell’isola insegnerà ai nostri Pokémon delle mosse esclusive di questa espansione, molto utili ai fini del competitivo.

Passando alle novità aggiunte, citiamo la Zuppamax che se preparata con la giusta quantità di ingradienti, farà ottenere la forma Gigamax a qualsiasi Pokémon, a patto che questo possa averne una.

È poi presente il Cramobot, uno speciale strumento che in cambio di quattro strumenti a nostra scelta, ce ne fornirà uno. Potrete ottenere anche il PP-Su e tutte le varianti delle Poké Ball, inoltre se inserirete 4 Ghicocche, dal Cramobot uscità una Ball rara.

Allenatrice Pokémon

Oltre a queste grandi aggiunte, viene introdotto un nuovo oggetto, l’Esperienzamuleto che ci permetterà di guadagnare più punti esperienza dopo ogni lotta e uno strano NPC che, senza chiedere nulla in cambio, cancellerà le mosse vietate dei Pokémon provenienti dalle passate generazioni.

La nuova area è abitata solamente da Pokémon assenti nel gioco base, nello specifico sono 100 e non sono presenti ulteriori allenatori all’infuori di quelli specifici del Dojo. Inoltre, vengono introdotti nuovi raid garantendo così molte ore di gioco, soprattutto se siete alla ricerca dello Zeraora shiny.

La solita minestra riscaldata

Graficamente parlando questo nuovo DLC non porta migliorie, infatti vengono utilizzate le stesse texture a bassa risoluzione viste nei giochi base.

Wailord nell'overworld

Nel complesso è presente un evidente contrasto tra gli ambienti interni, come il dojo, ricco di dettagli e particolari che nel corso del tempo possono persino aumentare, grazie alla personalizzazione data al giocatore e le aree esterne, scarne e caratterizzata da pochi alberi, tutti uguali conditi da un pop-up dei Pokémon selvatici durante i vari spostamenti.

Un’antipasto per un futuro roseo

Questo primo DLC è un chiaro esperimento da parte di Game Freak per sondare il terreno per la seconda parte del Pass di Espansione e per i possibili progetti futuri.

Anche se non esente da difetti, con una trama banale e un comparto grafico immutato rispetto al gioco base, L’Isola Solitaria dell’Armatura non prova a giustificare da sola il costo dell’intero pacchetto, ma al contempo stesso prova a rendersi appetibile da tutti i tipi di giocatori, offrendo svariate attività, come la ricerca di ben 151 Diglet o la Prova Limite.

Missione Diglet

Quindi che siate collezionisti o giocatori competitivi, il primo DLC riuscirà a intrattenervi per molte ore.

Con questa conclusione, possiamo chiudere la recensione di questa prima parte del pacchetto Pass di Espansione.

Ci rivedremo questo Autunno con il secondo DLC, Le Terre Innevate della Corona, che a stando a quanto dichiarato e mostrato, sulla carta sarà un’espansione molto più incentrata sull’avventura e sulla lore Pokémon.

Summary

Nel complesso il primo DLC di Pokémon Spada e Scudo non è male, anche se presenta una trama fin troppo banale, con la stessa qualità tecnica dei giochi base, sicuramente riuscirà a strappare ore extra agli appassionati della serie, grazie anche alla Prova Limitata.

Overall
5.5/10
5.5/10

Pros

  • Ben 100 nuovi Pokémon assenti nel gioco base
  • Gigamax finalmente accessibile a tutti
  • Nuove aggiunte gradite che fanno ben sperare per il secondo DLC

Cons

  • Trama fin troppo banale e scarna
  • Qualità grafica rimasta invariata presentando ancora un eccessivo pop-up
  • Poco contenuto aggiunto in questa prima espansione
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Gianpaolo Di Mauro

Nato ad Acireale il 28 giugno del 1996, cresce con la passione dei videogames affievolita una volta conosciuto il mondo della pasticceria.
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