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SpongeBob: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated – Recensione

Il ritorno della spugna più amata

Le avventure di SpongeBob tornano finalmente su grande schermo, con un remake del tanto amato Spongebob Battle for Bikini Bottom uscito ai tempi della PlayStation 2 su attuale generazione.

Il gioco punta principalmente ai nostalgici che hanno già giocato in passato il capitolo, ma nonostante ciò risulterà appetibile anche ai nuovi.
Saranno riusciti a creare un remake degno di nota senza snaturare l’opera originale?


Scopritelo insieme a noi in questa Recensione.

Un tentativo andato a male

Fin da subito verremo accompagnati da un filmato iniziale che ci spiegherà il piano malvagio di Plankton per avere la famosa ricetta del krabby patty.

Fornendosi di pericolosi robot malefici progettati da lui stesso, malgrado ciò si dimenticherà di programmare i robot per obbedirgli, portando così lo scompiglio a Bikini Bottom.

SpongeBob e i suoi amici come sempre si occuperanno di liberare la cittadina da questa situazione, attraversando vari stage. La storia di Battle for Bikini Bottom ci teniamo a specificare che si tratta di qualcosa di completamente originale, che non prende spunto da qualche episodio della serie.

Il titolo verrà accompagnato da tutte le voci italiane che hanno doppiato ai tempi la famosa serie della spugna gialla, rendendo il tutto molto più piacevole e nostalgico. La cosa può fare solamente piacere al giocatore e anche all’appassionato del cartone animato.

A caccia di robot

Come accennato principalmente, si tratta di un remake del capitolo che usci per PlayStation 2, Xbox e GameCube nel 2003, nonostante ai tempi il budget fu basso il gioco si dimostrò un buon passatempo. In questo remake riescono a migliorare visivamente grazie all’Unreal Engine tutta Bikini Bottom, regalando visivamente degli ottimi scenari. Infatti sarà piacevole girare tra gli stage di gioco, tra colori vivaci e così cartoneschi.

Chiaramente il gioco non è ovviamente paragonabile ai Tripla A moderni a causa di un budget ristretto, ma avrà il suo perché nonostante tutto.

Un mondo pieno di collezionabili

Nel mondo di Bikini Bottom andremo con SpongeBob, Patrick e Sandy, alla ricerca delle spatole d’oro per procedere nella nostra avventura.

Ci saranno tanti modi per ottenerle, potrete trovarle sparse per la mappa, oppure tramite le missioni date dagli NPC che, in cambio di oggetti ci ricompenseranno con le spatole d’oro.


Tramite le spatole potremo accedere a nuovi stage attraverso l’hub centrale del gioco, ma non saranno gli unici collezionabili presenti, infatti, troveremo sparsi per il mondo di gioco i calzini di Patrick, una volta recuperati verremo compensanti con degli oggetti.

Fluidità a caccia di meduse

L’avventura di SpongeBob risulterà piacevole, a partire dai comandi semplici e intuitivi. Il personaggio potrà effettuare un salto, un doppio salto, una schiacciata verso il basso o un attacco verso l’altro, ovviamente non manca l’attacco roteante con l’iconico retino della serie.

La famosa spugna gialla non avrà a disposizione solo queste abilità, nel corso della nostra avventura abbiamo avuto la possibilità di sbloccare ulteriori abilità per procedere/pulire il livello al 100%.

Per completare totalmente alcuni stage spesso dovremo utilizzare più di un personaggio che è possibile cambiare attraverso le zone chiamate “taxi”, così da permetterci di usare altre abilità per superare i nuovi ostacoli.

 


Se siete dei completisti, sappiate che dovrete fare molto back tracking per poter sbloccare tutto, visto che con la prima visita nello stage vi ritroverete con ostacoli insormontabili dal vostro attuale personaggio o abiltià. A smorzare la cosa e a rendere piacevole il back tracking intervengono i comandi e la fluidità generale del gioco durante le fasi di platforming.

Comparto tecnico

La versione da noi recensita è quella per PC, il gioco gira tranquillamente a 60 FPS fissi, e i modelli risultano molto più definiti rispetto alle versioni PlayStation 4 e Nintendo Switch (specialmente in questa sarà più facile notare imperfezioni).

Nonostante tutto il gioco ovviamente non è esente da bug, sono presenti molte compenetrazioni con altrettanto blocco del modello, ma fortunatamente sarà facile liberarsene. La colonna sonora di SpongeBob è di ottima fattura, l’unica pecca è la ripetizione dello stesso pezzo durante gli stage che potrebbe dare fastidio al giocatore. Nonostante ciò farà piacere sentire i vari motivetti ispirati al cartone animato.

In conclusione

SpongeBob Squarepants: Battle for Bikini Bottom Rehydrated riesce a essere un ottimo remake del platform 3D del 2003. Riuscendo a svecchiare il gioco visivamente e dandogli un nuovo appeal, con comandi più fluidi e puliti rispetto l’originale.

La versione su PC riesce a rendere onore al titolo con 60 frame rate fissi e con una grafica ben definita. Sarà una piacevole avventura per i fan di SpongeBob, che verrà anche accompagnata dal doppiaggio originale. Consigliamo l’avventura della famosa spugna gialla, che si dimostra un platform divertente e con meccaniche piacevoli.

 

SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated

Riassumendo

SpongeBob SquarePants: Battle for Bikini Bottom – Rehydrated si presenta come un platform piacevole e ben solido, a partire da un gameplay fluido.
Il tutto accompagnato da un buon comparto grafico e audio.
Nota d’onore per la presenza delle voci originali di Spongebob.

Overall
8/10
8/10

Pros

Comparto Tecnico ottimo

Trama originale 

Fluidità dei comandi

 

Cons

Poche colonne sonore

Piccoli bug 

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