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CrossCode – Recensione PlayStation 4

Un action ambientato in un MMO

Siamo riusciti a mettere mano all’action RPG chiamato CrossCode, sviluppato dai ragazzi di Radical Fish Games. Lo sviluppo del gioco è iniziato nel 2012, aprendo poco dopo un crowfounding per il progetto su indiegogo all’inizio del 2015.

Il gioco è stato per 3 anni in early access su PC, per poi essere rilasciato a Settembre del 2018, su console il gioco ha subito alcuni ritardi, facendo slittare il precedente periodo d’uscita che era nel 2019.

Ma finalmente è qui tra noi, avranno fatto un buon lavoro di porting sulla console di Sony? Scopritelo insieme a noi in questa recensione.

Vi ricordiamo che è possibile acquistarlo digitalmente dallo store, o preordinare l’edizione fisica dal sito.

Memory reset

La storia parte in un luogo a noi sconosciuto, vestiremo i panni di una ragazza chiamata Shizuka che si è materializzata da poco. Fin da subito ci troveremo a chiederci dove si trovi suo fratello Satoshi e del perché sia tenuto prigioniero.

Proseguendo un personaggio misterioso ci bloccherà la via evocando dei nemici. Dopo averli sconfitti e aver proseguito, arriviamo finalmente da Satoshi che lavora al pc. Il nostro personaggio proverà a fermare il suo lavoro senza dare ulteriori dettagli, ma è ormai troppo tardi per farlo.

Introduzione CrossCode

Dopo questo breve prologo ci ritroveremo nei panni di un altro personaggio di nome Lea, ci risveglieremo all’interno di una nave a noi sconosciuta e non avremo più i nostri ricordi, lasciandoci un enorme vuoto di memoria.

E’ qui che fa la prima comparsa il personaggio che ci accompagnerà “virtualmente” nella nostra avventura, Sergey che chiederà del nostro avvio “initialization” e se questo fosse avvenuto correttamente, riuscendo a comprenderlo..

Dialogo CrossCode

Per nostra sfortuna il nostro personaggio si ritroverà senza la possibilità di parlare, a causa di qualche errore in fase di straferimento, lo speech module risulterà rotto.
Ci verrà spiegato che verremo presto trasferiti in questo MMO chiamato Crossworld, per provare a recuperare i nostri ricordi.

Fluidità nei movimenti

A causa dell’ambientazione ci si potrebbe aspettare delle meccaniche tipiche da MMO, invece Crosscode viene strutturato come un Action RPG.

I comandi saranno semplici e intuitivi, avremo un tasto per sparare, uno per schivare, uno per attaccare a distanza, uno per mettersi in guardia e uno per una special skill che consumerà i nostri SP.

Avremo anche la possibilità di spendere dei punti da consumare nella sezione Circuit, in modo da potenziare le nostre statistiche di base e acquistare ulteriori abilità.

Sistema Circuit

Padroneggiare i movimenti di Lea non sarà affatto facile, infatti, richiederà varie ore di utilizzo prima di poterla sfruttare a pieno.
Il sistema di combattimento sarà in tempo reale, con una fluidità su console che può fare solo piacere pad alla mano.

Non mancheranno ovviamente aggiunte al set di Lea, che andremo a sviluppare lungo la nostra storia.

All’interno della nostra avventura Lea non sarà da sola, infatti, proseguendo, incontreremo nuovi personaggi e avremo la possibilità d’invitarli nel nostro party.

Comparto Tecnico – Artistico

I combattimenti in pixel art di CrossCode, verranno accompagnati da una buona colonna sonora che ci guiderà lungo i vari dungeon presenti nel gioco. Per fortuna non saranno ripetitive e stancanti, ma varieranno abbastanza per tutta la durata della storia.

Il mondo di gioco è curato nel dettaglio, non lasciando mai nulla fuori posto. Ogni area se esplorata per bene premierà il giocatore.

Non verranno a mancare ovviamente i puzzle durante le fasi di gioco, ed è ciò che rende quest’avventura un po’ particolare, ne troveremo molti durante l’avventura e spesso risolvendoli, verremo compensati con oggetti utili per il proseguo della storia.

Nel complesso possiamo notare l’amore che c’è dietro quest’opera e possiamo solamente apprezzarla.

In breve

CrossCode riesce a essere un buon action RPG con un’anima propria e con un’ottima cura nei dettagli, il porting su PlayStation 4 è ben riuscito e riesce a rendere onore all’opera del piccolo studio indie, che è riuscita nell’impresa nel portare questa piccola perla anche su console.

Il tutto accompagnato da una buona colonna sonora e paesaggi in pixel art curati nel dettaglio. Consigliamo assolutamente l’acquisto di questo piccolo indie che è riuscito a farsi spazio nel tempo.

CrossCode

Riassumendo

Il porting di Crosscode risulta ben riuscito in tutti i lati, riuscendo a portare l’esperienza di gioco anche su Console.
Consigliato a chi vuole un’esperienza lunga e piacevole.
Nota d’onore alla cura dei dettagli nelle mappe.

Overall
9.2/10
9.2/10

Pros

  • Cura ai dettagli
  • Storia interessante
  • Ottime componenti action

Cons

  • Meccaniche rpg non profonde
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