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Paper Mario: The Origami King – Recensione

Siamo riusciti finalmente a mettere mano all’RPG del famoso idraulico Nintendo, Paper Mario The Origami King sviluppato da Intelligent System, si propone come un ritorno alle vecchie origini, o meglio alla qualità dei vecchi capitoli che andava a mancare nelle ultime release della saga.

Il gioco è stato presentato sorpresa il 14 Maggio 2020 al di fuori di un Direct, rendendo felici i fan della saga.

Il gioco in origine doveva essere presentato all’E3 2020 ma a causa del Covid-19 l’evento in questione e molti altri sono stati cancellati o portati in digitale.

Rilasciato in esclusiva su Nintendo Switch, Paper mario: The Origami King è arrivato negli scaffali il 17 Luglio 2020, scoprite con noi se la nuova avventura della mascotte più amata di Nintendo è riuscita nell’impresa.

Carta piegata

La trama di Paper mario è come sempre molto basilare, come ormai siamo abituati dai vecchi capitoli. La serie Mario non è sempre brillata per quanto riguarda la complessità della storia.

Riceveremo una lettera dalla principessa Peach, con la quale verremo invitati alla festa degli Orgami. Una volta arrivati a destinazione noteremo qualcosa di strano, il castello è deserto, nessun Toad nei paraggi.

Entrando nel castello incontreremo finalmente Peach, ma non sarà la principessa di sempre, scopriremo che è sotto il controllo del Re Olly e che quest’ultimo l’ha trasformata in origami.

Da lì in poi parte la nostra reale avventura per il regno dei funghi, faremo conoscenza con Olivia, la sorella di Olly che non approva i suoi piani.

Il nostro compito non sarà diverso da quello visto in tutti i giochi di Mario: dovremo liberare la principessa. Strano vero? Per poterlo fare dovremo liberare il castello dai nastri di cinque colori che lo circondano.

Un continuo saltare

Dopo i due ultimi capitoli della saga spin-off, finalmente Paper Mario sembra prendere la “piega” giusta.

Ci ritroviamo davanti a un gameplay che magari non potrà convincere fin da subito, ma basteranno un paio di scontri per prendere mano con le varie meccaniche proposte.

Ci ritroveremo infatti davanti a un “enigma” o puzzle, da risolvere prima di avviare ogni combattimento, se riusciremo a risolverlo avremo un bonus aggiuntivo, sennò non otterremo nulla, anzi saremo disposti in una posizione scomoda, dove sarà facile ricevere molti più attacchi dai nemici.

Il nostro scopo è quello di allineare tutti i nemici, e avremo anche un limite di tempo che potrà essere aumentato tramite degli accessori o spendendo delle monete, sarà fondamentale allinearli, visto che ci permetterà la concatenazione di più attacchi e potremo evitare quelli nemici.

Nei nostri scontri potremo cambiare scarpe e martelli da utilizzare, in base al tipo di nemico che ci ritroveremo davanti.

Gli oggetti utilizzati avranno una durata che se portata a 0 lo farà rompere, ma non sarà un grosso problema ricomprarli nello shop o ritrovarli nel mondo di gioco, visto che il titolo è molto generoso.

Avremo anche a disposizione i più iconici oggetti della saga, come il fungo che ci darà hp o il fiore di fuoco, ma questi saranno tutti a singolo uso e quindi sarà necessario acquistarne altri per usufruirne negli scontri successivi.

Alla lista degli oggetti si aggiungono anche quelli che ci possono garantire dei bonus, come un maggior quantitativo di vita o un aumento del tempo massimo per poter risolvere i vari enigmi.

Nonostante la sua facilità, dovremo fare sempre attenzione all’area che ci circonda, per evitare di sbagliare durante i vari scontri, ritrovarci così in situazioni spiacevoli.

C’è da precisare però che alla lunga gli scontri potrebbero portare alla noia, ma per fortuna i ragazzi d’Intelligent System hanno risolto questo problema riducendo i nemici presenti nella mappa.

Nonostante non ci siano presenti reali level up del personaggio, Mario con l’aumentare dei proprio hp aumenterà anche le statistiche d’attacco che ci permettono di evitare gli scontri contro i nemici più deboli. Se colpiti dal nostro martello, questi moriranno direttamente, senza farci entrare nel vivo della battaglia.

Una grafica da origami

Già dal primo avvio noterete quanto è curato il gioco, riuscendo a stupire il videogiocatore grazie anche a un design artistico degno di nota, riuscirà a stupirvi nella sua semplicità e con i suoi colori, o anche semplicemente per il mondo di gioco fatto completamente di carta.

Con i mondi di gioco ben connessi tra di loro, che presentano varie scorciatoie e piene di moltissimi collezionabili rendendo piacevole l’esplorazione di ogni angolo della mappa.

Il tutto ovviamente accompagnato da una colonna sonora colorata e che rende ancor più piacevole il proseguo dell’avventura.

Nel complesso il titolo gira perfettamente sia in portatile che in dock-mode, garantendo degli FPS stabili con una risoluzione di 720p in portatile e 1080p in dock.

In parole brevi

Paper Mario: The Origami King riesce a rinnovarsi come rpg, avendo un’anima propria e un’ottima cura dei dettagli, su Nintendo Switch infatti sarà una gioia per gli occhi l’esplorare le lande del regno ricche di colori vivaci e tantissimi pezzi di carta.

Il tutto condito da una colonna sonora d’eccezione che funge da ciliegina sulla torta a questo ottimo titolo di Intelligent System.

Paper Mario: The Origami King

Riassumendo

Il tentativo di far uscire un nuovo capitolo della saga rpg di mario sembra ben riuscito in tutti i lati, riuscendo a portare un esperienza di gioco divertente e intuitiva.
Consigliato ai fan di vecchia data e non, che magari erano rimasti delusi dai precedenti capitoli.
Nota d’onore al comparto sonoro e a quello tecnico.

Overall
9/10
9/10

Pros

  • Sistema di combattimento
  • Colonna sonora
  • Ambientazione di gioco
  • Graficamente molto colorato e ben fatto

Cons

  • Gameplay alla lunga ripetitivo
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