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Story of Seasons: Friends of Mineral Town – Recensione Nintendo Switch

Un remake che riunisce due generazioni

I farming simulator, nell’ultima generazione videoludica, sono riusciti ad accaparrassi una grande numero di giocatori appassionati, permettendo la creazione di titoli di nicchia come Stardew Valley o My time at Portia.

Pochi però sanno quale serie ha ispirato Portia e Stardew Valley, parliamo di Harvest Moon, la prima serie che è riuscita a porre le basi per un nuovo genere videoludico.

Uscito per SNES in Giappone nel 1996 sotto il nome di Bokujō Monogatari, il titolo riscosse un notevole successo, tanto che un anno dopo Nintendo decise di rilasciarlo sotto il nome di Harvest Moon, prima in America e successivamente anche in Europa.

Della Localizzazione occidentale per diversi anni se ne occupò Natsume, tuttavia nel 2014 la casa perse i diritti sul marchio ufficiale, mantenendo però i diritti sul nome occidentale e di conseguenza decidendo di realizzare dei titoli occidentali esterni alla serie ufficiale.

Tale scelta causò una divisione della serie, in occidente. Marvelus aveva i diritti di localizzazione ma non gli era permesso usare il nome utilizzato da Natsume e di conseguenza fu deciso che “Bokujō Monogatari” sarebbe stato pubblicato in occidente con il Nome di Story of Seasons, cambiando in modo definitivo il nome della serie originale.

Noi di GameIndustry.it, quest’oggi ci troviamo proprio a recensire l’ultimo titolo della serie originale ovvero, Story of Seasons: Friends of Mineral Town, nonché remake di Harvest Moon: Friends of Mineral Town, titolo uscito per GBA e di conseguenza anello di congiunzione tra le due serie.

Story of Seasons: Friends of Mineral Town riuscirà ad essere un ottimo remake? scopritelo insieme a noi attraverso la nostra recensione!

Riportiamo agli antichi fasti la fattoria di famiglia

Story of Seasons: Friends of Mineral Town narra le vicende di un ragazzo che viene contattato dal sindaco della città e invitato a raggiungere la cittadina per discutere sulle sorti della fattoria che il Nonno gli ha lasciato in eredità.

Giunti sul luogo vi accoglierà il sindaco, Tomas e noterete come la vostra fattoria non si trova nelle migliori condizioni. Il nostro protagonista, spinto dai suoi ricordi d’infanzia, deciderà quindi di mettersi al lavoro per riportare al suo antico splendore la fattoria del Nonno.

La “non tanto” semplice vita da fattore

Campo coltivato

Riportare agli antichi fasti la fattoria del Nonno, non sarà tanto semplice come sembra. Prima d’iniziare a coltivare, dovrete liberarvi di tutte le rocche, le sterpaglie e i tronchi che infesteranno il vostro terreno.

Per fare ciò il giocatore potrà utilizzare gli strumenti di base contenuti all’intero della Tool Bar, situata al esterno/intero della casa, il loro contenuto infatti non cambia, poiché le due casse condivideranno gli oggetti. Interagendo con queste potrete recuperare:

  • Una Pala che potrete utilizzare per rendere il terreno coltivabile, cosi da poter piantare i semi.
  • Un Ascia che vi permetterà di spaccare all’inizio solo i tronchi piccoli e man mano che viene potenziata permetterà di rimuovere, prima i ceppi medi e poi quelli grandi.
  • Un Falcetto, senz’altro lo strumento più utile all’inizio, permette di eliminare in modo definitivo le erbacce.
  • Un Innaffiatoio che potrete riempire d’acqua e successivamente usarlo per innaffiare i semi così da fare cresce le vostre coltivazioni.
  • Un Martello che vi sarà utile per eliminare le rocce e appiattire il terreno che avrete scavato con la pala.
  • Infine, un Contapassi che se terrete nel vostro inventario conterà i passi che farete ogni giorno.

Tuttavia, all’inizio, avreste la possibilità di portare nell’inventario solo 4 di questi oggetti e solo una volta acquisita la borsa potrete aumentare il numero di oggetti trasportabili.

Man mano che utilizzerete gli strumenti consumerete una percentuale di energia, visibile sullo schermo tramite delle iconcine a forma di mele che diminuiranno ogni qual volta effettuerete un azione, inseme all’energia cambierà anche lo status del protagonista, visibile tramite una faccina sullo schermo.

Per evitare che il vostro agricoltore si stanchi troppo o che il suo status crolli dovrete fare utilizzo di vari oggetti come le erbe medicinali che ricaricano la stamina ma rischiano di fare crollare lo status, i cibi che ricaricano sia lo status che la stamina e infine le medicine.

Ogni qual volta utilizzeremo uno strumento questo salirà di livello e successivamente potrà essere potenziato interagendo con il fabbro in città.

Il fabbro Saibara e la Miniera

Miniera

Tramite il fabbro Saibara potrete potenziare gli strumenti in modo da agevolare il vostro lavoro in fattoria e creare nuovi accessori o strumenti. Per fare tutto ciò Saibara vi chiederà una somma di denaro e dei minerali che potrete recuperare dirigendovi nella grotta situata nel lato sud est della mappa.

Una volta entrati nella miniera, avrete la possibilità di spaccare le rocce tramite l’utilizzo del martello cosi da ottenere i materiali, mentre con la pala potrete scavare il terreno in modo da scovare le scale che vi condurranno sempre più in profondità, trovando così oggetti più rari, utili per creare oggetti sempre più pregiati.

I General Store, la bottega sulla spiaggia e il negozio di animali

Mucca

Inseme al fabbro, girando per la città avrete la possibilità d’interagire con il General Store o con la Bottega sulla spiaggia in modo da acquistare: semi per il campo (ogni sacco contiene 9 semi), degli spuntini che vi ricaricheranno una parte di stamina e la borsa (disponibile solo nel General Store).

In più, parlando di domenica con il gestore della Bottega sulla spiaggia, potrete ottenere la canna da pesca che vi permetterà di pescare, interagendo con uno specchio d’acqua e premendo a raffica il tasto Y quando uscirà l’iconcina di un punto esclamativo sulla testa del personaggio.

Una volta che avrete catturato il pesce, potrete decidere se venderlo o conservarlo al interno del vostro laghetto cosi da creare il vostro acquario personale. Infine tramite, il negozio di animali, potrete comprare gli animali da allevamento come Galline o Mucche.

La biblioteca, l’infermeria e il ristorante

Insieme alle botteghe e al negozio di animali, nella città troverete anche: una biblioteca, dove potrete consultare vari libri che vi saranno utili per imparare i segreti riguardanti la coltivazione e le opzioni di gioco. l’Infermeria, dove potete acquistare medicine e proteine che vi permettono di ricaricare la stamina o esaurirla più lentamente al costo dello status del vostro personaggio.

E infine il ristorante, dove pagando una somma di denaro potrete consumare le vivande presenti nel menu cosi da ricaricare sia stamina, che migliorare il proprio status, più sarà alto il prezzo del cibo maggiore sarà l’energia ricaricata.

Relazioni sociali

Relazione sociale di Popuri

Girando per Mineral Town, avrete la possibilità di fare conoscenza con i vari cittadini e potrete intraprendere con loro relazioni sociali sia amichevoli che amorose. Tali social vi daranno la possibilità di sbloccare delle opzioni aggiuntive, come per esempio la possibilità di usare il confessionale.

Potrete aumentare l’amicizia con un abitate regalandogli oggetti specifici cosi da aumentare la sua barra dell’amicizia rappresentata con il simbolo di note musicali che si andranno a riempire man mano che aumentate il rapporto con il cittadino.

Insieme a ciò avrete anche la possibilità di fidanzarvi e sposarvi per fare ciò dovrete aumentare le icone relazione, rappresentate da dei cuoricini, assistendo a vari eventi dialogo e rispondendo correttamente. Tuttavia purtroppo questi eventi saranno casuali, risultando di conseguenza alla lunga piuttosto snervanti.

Reparto tecnico e differenze con l’originale

La città d'inverno

Il titolo non differisce molto a livello di meccaniche dall’originale, se non per la possibilità di poter selezionare sia il personaggio maschile che femminile e dall’assenza del cane a inizio gioco. A livello grafico, Story of Seasons: Friends of Mineral Town, ripropone i modelli super deformed del capitolo originale svecchiandoli enormemente.

La modifica più importante che mette in risalto tutto il gioco riguarda l’art design delle icone dei personaggi di gioco, queste sono state completamente ridisegnate, rendendo i cittadini durante i vari dialoghi, molto più espressivi e caratterizzati. Anche il reparto sonoro risulta piuttosto godibile, grazie al riarrangiamento dell’intera colonna sonora completamente remixata e svecchiata.

Concludendo

Story of Seasons: Friends of Mineral Town, risulta un ottimo remake del titolo uscito su GBA in grado di trasporre perfettamente le atmosfere del titolo originale, per tale motivo vi consigliamo di provarlo sopratutto se siete fan della serie o appassionati di titoli come PortiaStardew Valley.

Story of Seasons: Friends of Mineral Town

Riassumendo

Un ottimo Remake del originale, Harvest Moon: Friends of Mineral Town, in grado di trasporre egregiamente le atmosfere del titolo uscito ai tempi su GBA. Se siete fan della serie o del genere vi invitiamo a recuperare uno dei giochi che ha posto le basi del farming simulator.

Overall
9/10
9/10

Pros

  • Un buon restyling di ambienti e personaggi
  • Sistema di  gioco tutt’ora godibile
  • Buona colonna sonora
  • Il Remake non tradisce le atmosfere del titolo originale

Cons

  • La parte legata alle relazioni amorose può risultare frustante, causa gli eventi casuali.
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Mario Cofano

Appassionato di cultura Videoludica e animazione, in particolare predilige i giochi di stampo orientale. Apprezza molto quando un titolo dà la giusta importanza sia a gameplay, trama e grafica senza però eccedere troppo in nessuno di essi.
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