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Fairy Tail – Recensione della versione PC del nuovo titolo di Gust

Le fate hanno davvero la coda?

Fairy Tail è un manga shōnen di genere fantasy scritto e illustrato da Hiro Mashima, serializzato per la prima volta in Giappone sulla rivista Shōnen Magazine dal 2 Agosto 2006 al 26 Luglio 2017. Conta la bellezza di 545 capitoli che sono stati raccolti in 63 volumi.

Fairy tail ha ricevuto anche un adattamento anime, diviso in diverse stagioni che sono andate a coprire tutto il manga. Un’edizione italiana dei primi 124 episodi è stata trasmessa da Rai 4 da Gennaio ad Agosto 2016 in seguito la serie animata è stata portata anche su Netflix.

Sul manga Fairy Tail, che ha raggiunto le oltre 60 milioni di copie vendute, sono stati prodotti anche alcuni episodi OAV, due film, alcune light novel e vari videogiochi.

natsu, lucy, erza, gray e wendy che si preparano ad affrontare il master Hades nell'isola di tenrou

Un videogioco per PSP intitolato Fairy Tail: Portable Guild fu pubblicato in Giappone. Due sequel a Portable Guild furono poi pubblicati sempre per PSP: il primo, dal titolo Fairy Tail: Portable Guild 2, il secondo, Fairy Tail: Zeref kakusei.

Due giochi di combattimento, Fairy Tail: Gekitō! Madōshi kessen e Original Story from Fairy Tail: Gekitotsu! Kardia daiseidō, furono pubblicati per la console Nintendo DS rispettivamente.

Il 5 Settembre 2019 viene annunciata l’uscita di un jrpg di Fairy tail, sviluppato dalla Gust Co. Ltd. e pubblicato dalla Koei Tecmo; la pubblicazione è stata rimandata due volte, inizialmente doveva uscire per il 19 Marzo 2020 e in seguito per il 25 Giugno 2020.

Alla fine il gioco è stato pubblicato il 30 Luglio 2020 in Giappone ed Europa e il giorno seguente nel Nord America per PlayStation 4, Nintendo Switch e Steam.

Allenamento di tre mesi per poter affrontare i grand magic games

Oggi noi di GameIndustry siamo qui per parlarvi della versione Steam di questo gioco. Sarà riuscito a superare le nostre aspettative? Se siete curiosi di saperlo, non vi resta altro che leggere la nostra recensione.

7 Anni di vuoto

La storia del gioco di Fairy Tail non inizia dall’inizio del manga, ma bensì dalla fine della saga dell’isola di Tenrou, esattamente contro il master Hades, la battaglia ci farà da tutorial del gioco (la quale corrisponde a circa l’episodio 117 dell’anime).

Una scelta che non ci è piaciuta granchè, principalmente per due motivi: il primo, la saga di Tenrou è molto bella e sarebbe stato magnifico viverla un’altra volta, il secondo, il gioco ha solo due saghe, i Grand Magic Games e Tartaros.

Detto questo, la storia proseguirà come nel manga e in seguito al time skip di sette anni causato dall’attivazione di Fairy Sphere, i nostri protagonisti si ritroveranno “sette anni di vuoto” da recuperare e rimettersi in pari con le altre gilde.

Infatti Fairy Tail considerata la gilda più forte di Fiore, in seguito alla scomparsa per sette anni dei membri più forti, è diventata la gilda più debole di FIore, e sarà nostro compito riportarla al suo antico splendore mentre la minaccia del mago oscuro Zeref si fa sempre più vicina.

Attacco combinato di sting e rogue, i due dragon slayer della luce e oscurità

La narrazione in sè degli eventi della storia non è male, anzi saranno presenti anche alcune gag molto divertenti che abbiamo apprezzato molto.

Quello che non ci è piaciuto è stata la totale assenza di modelli 3D di determinati personaggi, personaggi anche abbastanza importanti ai fini della storia, così che certi scontri vengono direttamente rimossi o al massimo narrati in 2 righe di testo.

Considerando che il gioco narra solo due saghe, beh, ci aspettavamo che almeno queste due fossero fatte bene, lo capiamo che sia un progetto a basso budget, ma per certe cose sembra davvero che sia un gioco fatto tanto per dare il “contentino”.

“Sono tutto un fuoco”

La maggiorparte dei videogiochi tratti dagli anime sono picchiaduro o musou, siamo rimasti veramente sorpresi nel scoprire che Fairy Tail sarebbe stato un jrpg, alzando le nostre aspettative per il titolo, aspettative abbastanza tradite…. come già avete potuto leggere poco più sopra.

Il titolo come detto in precedenza è un jrpg, potremo formare un party con i nostri maghi preferiti, da 1 fino ad un massimo di 5 membri. In totale avremo 16 personaggi giocabili, ognuno con le sue abilità e peculiarità. Nel gioco esistono diversi elementi dove ogni alleato e nemico ha le sue debolezze e resistenze.

I nemici si troveranno sulla mappa dove potremo fisicamente attaccarli per iniziare lo scontro con un vantaggio. Il gameplay è a turni e i nemici predisposti su una griglia di 9 caselle, dove i nostri attacchi possono prendere più di una casella come area di attacco.

Una volta scelta la skill potremo sentire il nostro personaggio gridare le sue tecniche con il doppiatore originale dell’anime, cosa che piacerà ad ogni amante di Fairy Tail.

gameplay a turni del JRPG di Fairy Tail

Una volta che saranno arrivati a 0 gli Hp o gli MP del nostro mago sarà considerato sconfitto, quindi bisognerà stare attenti non solo agli HP, ma anche a quanti MP sprechiamo nel corso della battaglia.

Inoltre sarà possibile, una volta riempita una apposita barra, usare delle combo tra i personaggi concatenandole per fare molti più danni. Così come rilasciare il “Second Origin” una volta sbloccato.

Ogni personaggio ha un indicatore che si riempirà man mano che combattiamo, una volta pieno, si può attivare rilasciando il Second origin. Una volta attivato recupereremo HP e MP, inoltre per un paio di turni avremo un boost delle statistiche.

Solo con determinati personaggi il rilascio del Second Origin corrisponderà ad una “trasformazione” come la modalità di fuoco e fulmini di Natsu, dandogli un enorme boost alle statistiche oltre che poter utilizzare nuove e potenti skill.

gameplay a turni del JRPG di Fairy Tail

Fidatevi, il gameplay è veramente divertente e variegato grazie all’alto numero di personaggi… cosa che non possiamo dire per gli altri aspetti del titolo.

Uno degli obiettivi del gioco sarà quello di rendere di nuovo Fairy Tail la gilda migliore di Fiore, è possibile farlo attraverso le missioni che verranno affidate a Fairy Tail nella bacheca della gilda.

Missioni che per la maggiorparte saranno delle semplici fetch quest di raccogliere materiali o uccidere mostri, sono veramente troppe e monotone, se non siete amanti del grind vi annoierete presto.

Per fortuna esiste l’autobattle e la possibilità di saltare le animazioni degli attacchi, così da rendere molto meno frustrante il processo di grinding. Queste missioni partono dal grado D fino ad arrivare al grado S, portandole a termine otterremo soldi, esperienza del bond e punti gilda.

Con i punti gilda potremo scalare la classifica delle gilde per tornare ad essere la numero uno. Completando le varie missioni potremo anche ottenere punti bond per miglirare l’intesa tra i compagni ed ottenere diversi benefici.

Potremo anche completare diversi obiettivi di gilda imposti dal master per ottenere diverse ricompense e poter accettare missioni di grado superiore. All’interno della gilda si potranno costruire diverse strutture con i soldi e materiali che daranno diversi boost.

requisiti per aumentare il rank della gilda di Fairy Tail

Durante l’esplorazione della città e dei dungeon si potranno raccogliere materiali da terra, così come incontrare npc e aiutarli con delle semplici richieste. potreste notare delle meccaniche presenti negli Atelier, è normale, in quanto gli sviluppatori sono gli stessi.

Inoltre Il gioco non ha un New Game +, ma sarà presente un postgame dove si potranno affrontare le missioni di grado S. Infine sorpresi per la musica del gioco, molto bella ed orecchiabile, oltre alle ost originali sono presenti delle ost tratte dall’anime.

esplorazione del mondo di gioco di fairy tail con erza scarlet detta titania, la regina delle fate

Di male in peggio

Provando Fairy Tail eravamo partiti fiduciosi verso questo prodotto, non fraintendete, il gameplay è divertente, le meccaniche di gioco e della gilda sono interessanti, i modelli dei protagonisti hanno un’ottima cura, così come il doppiaggio e le animazioni delle tecniche che tanto abbiamo amato nell’anime. Nota di merito anche per determinate scene narrate di storia, ben fatte ed emozionanti, però solo questo.

Purtroppo il resto è al limite del mediocre, un comparto tecnico osceno, città vuote, 4 npc in croce ripetuti per tutta la città, dungeon (è un complimento chiamarli tali) sfogli, poco originali e letteralmente con 4 mostri copia incollati per tutto il luogo, al massimo con qualche variazione di colore.

Per ogni bandito, ladro, mago di una gilda rivale viene usato lo stesso modello 3D, cioè un mago di Greimore Heart, una gilda oscura sconfitta nell’isola di Tenrou… inutile dirvi che è senza senso usare quello come modello per tutte le tipologie di personaggi citati sopra.

maghi di grimoire heart, usati come modello per qualsiasi nemico di quest secondarie

Come se tutto questo non bastasse molti modelli 3D di personaggi, anche importanti ai fini della storia, non sono stati realizzati, creando delle scene dove sembra che i personaggi parlano da soli o saltando direttamente scontri ed eventi importanti. Insomma un vero pugno allo stomaco per gli amanti di Fairy Tail.

Inoltre per chi non ha mai visto o letto Fairy Tail sarà difficile capire certe relazioni o situazioni in quanto il gioco inizia da una saga avanzata e spiega tutto ciò solo in maniera superficiale.

gameplay a turni del JRPG di Fairy Tail

Dulcis in fundo il porting su PC, nonostante Fairy Tail ha i suoi problemi, il porting su PC aiuta solo a peggiorare le cose, con diversi problemi tra cui perdita in alcuni casi di salvataggi, problemi con gli FPS e impossibilità a volte di usare determinate risoluzioni, così come problemi per chi usa tastiera e mouse invece che il controller.

Molti di questi problemi sono già stati individuati dal team di sviluppo ed hanno promesso di correggerli al più presto. Abbiamo provato il titolo con un PC abbastanza performante, nella precisione con un Ryzen 5 1600x, RX 580 8GB e 16GB di RAM.

Con tutte le impostazioni al massimo abbiamo mantenuto fissi i 60 fps ovunque tranne nei filmati, dove il gioco ci andava a 24 FPS e il labbiale non era più sincronizzato (in questo caso specifico non so se è un problema capitato solo a noi).

In Conclusione

Tirando le somme, Fairy Tail poteva essere un gran bel titolo, ma pecca di molti problemi, alcuni anche gravi, i suoi più grandi pregi sono le animazioni, il gameplay e le diverse meccaniche di gioco.

Fairy Tail è un titolo che non ci sentiamo di consigliare, per lo meno non al prezzo che si ritrova attualmente, di sicuro sarà molto più apprezzato da chi già lo segue tramite il manga o l’anime.

Va bene anche per chi non lo ha mai visto o letto, ma molte cose rischiano di non essere comprese a pieno. Speriamo che se mai ci sarà un prossimo titolo di Fairy Tail sarà molto più curato.

fairy glitter di Kana in Fairy tail
Fairy Tail

Riassumendo

Fairy Tail è un titolo al limite della sufficienza dove ha più difetti che pregi, sicuramente più apprezzato da chi ha amato Fairy Tail.

Overall
6/10
6/10

Pros

  • Gameplay divertente
  • Meccaniche di gioco interessanti
  • Ottime musiche

Cons

  • Comparto tecnico mediocre
  • Porting per PC deludente
  • Poca varietà di nemici ed npc
  • Ambientazioni sfoglie
  • Assenza di modelli 3D di personaggi anche importanti per la storia
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Andrea De Francesco

Fin da piccolo un grande appassionato del Giappone e della sua cultura in particolar modo di manga, anime e videogiochi. I generi che preferisce sono: visual novel, jrpg e survival horror.
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