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Marvel’s Avengers – Recensione versione PlayStation 4

Le avventure dei super eroi targati marvel tornano su grande schermo, con un nuovo gioco targato Crystal Dynamics e Eidos montréal e pubblicato dalla Square Enix.

E’ la prima volta dopo anni che la casa di sviluppo si distacca dal famoso franchise Tomb Raider che hanno saputo gestire magistralmente, dandogli una nuova personalità.

Sotto certi all’interno di Marvel’s avengers si sentirà fortemente un’influenza da parte dei precedenti lavori in alcune fasi di gioco/platforming.

Ma saranno riusciti a rendere quest’avventura piacevole da giocare? Scopritelo insieme a noi in questa recensione.

Avengers uniti!

Iniziamo con dire che non vi dovete aspettare niente legato al MCU creato in questi anni, a partire dalla struttura dei personaggi e storia, ma questo non significa che andranno a mancare di carisma.


Il tutto inizia con una ragazza di nome Kamala Khan, che è fortemente appassionata per gli Avengers possiamo dire quasi una “fangirl”. La trama partirà allo stesso modo della alpha/beta che i giocatori hanno avuto la possibilità di provare.

Durante un evento dedicato agli avengers chiamato A-Day, a San Francisco la città viene attaccata da una misteriosa minaccia, che proverà ad attaccare la chimera e san francisco.

Ovviamente andremo a contrastare la minaccia con il gruppo degli avengers, ma nonostante tutto i danni saranno irreparabili e la situazione non andrà nei migliori dei modi.

Da lì a seguito dell’esplosione di un materiale non collaudato, nasceranno gli inumani (Che se avrete visto la serie dedicata alla S.H.I.E.L.D non vi sarà nuovo come nome).

Con tutti i danni recati alla popolazione e San Francisco gli avengers sono costretti a ritirarsi dalla vista per ben 5 Anni.

Durante l’assenza dei nostri amati super eroi, nel mondo l’A.I.M la società che ha preso il posto delle stark industries minaccerà il mondo, o meglio gli inumani, trattandoli come persone da “curare“, in tutto ciò toccherà alla nostra Kamala salvare la situazione.

Possiamo un pochino trattarla come il collante per far partire la storia, infatti andremo alla ricerca di prove per fermare l’A.I.M con Ms.Marvel (Kamala) che ormai ha preso quasi il pieno controllo degli US, ma ovviamente non potrà fare tutto da sola e da lì parte la nostra ricerca dei membri dispersi degli Avengers.

In tutto ciò nel complesso la storia sarà piacevole e scorrerà senza grossi problemi, dando la giusta caratterizzazione ai personaggi al suo interno.

La storia non sarà molto lunga, durerà all’incirca tra le 10-13 ore in base a come giocheremo, se faremo tante missioni secondarie oppure no. Pensiamo che la durata breve della storia sia solo positiva per il capitolo per evitare che si prolungasse forzatamente.

Piccole scelte

Avremo la possibilità di selezionare varie attività, se partire per la missione principale, secondarie oppure partecipare a sessioni multiplayer o allenamenti nella sala H.A.R.M.

Le missioni secondarie non saranno nulla di troppo eccezionale, anzi molto spesso possiamo dire che saranno ripetitive e create solo per raccogliere un miglior loot e sapere qualche extra sulla storia.

Invece nella sala H.A.R.M, verremo proiettati in un sistema di allenamento dove possiamo far pratica con i vari personaggi del cast della marvel, a partire da iron man, hulk, capitan america e altri ancora.

In tutto ciò le attività secondarie non saranno obbligatorie, anzi possiamo evitarle tranquillamente e concludere senza problemi la storia.

Gameplay

Le meccaniche di gameplay della serie targata avengers non saranno delle più complicate, anzi potremmo dire che la semplicità gioca da padrone.


Il tutto sarà strutturato come un action con componenti da RPG all’interno di un open world fittizio e lineare, che ci da giusto l’impressione di essere in un modo aperto ma in realtà sarà molto limitato.

Ci saranno all’interno dei mondi/missioni punti d’interesse, che possono variare da bauli sparsi o inumani da salvare, oppure ritrovare alcuni posti della S.H.I.E.L.D in giro per la mappa.

Ogni personaggio avrà la sua personalità e specialità, per fare un esempio: Thor e Iron Man potranno volare all’interno del gioco, oppure Ms. Marvel avrà la possibilità di aggancarsi ad oggetti grazie alle sue braccia allungabili.

Il sistema di combattimento si può dire che è semplice quanto efficace, avremo un attacco leggero, uno pesante e la possibilità di mirare per colpire ad oggetti a distanza, il tutto accompagnato da 3 abilità che si ricaricano con il tempo e la possibilità di usare una barra “stamina” per determinate azioni.

Ovviamente se ci sono delle abilità cosa non può mancare mai? I rami da potenziare con i punti abilità, che potremo usare per aggiungere combo agli attacchi leggeri/pesanti o alle abilità, o ridurre il tempo di caricamento di un’abilità e altro ancora.

In breve avremo la possibilità di personalizzare il nostro personaggio in base alle nostre preferenze.

Il sistema di combattimento infatti possiamo dire senza problemi che è ben consolidato e riesce a dare soddisfazione con qualsiasi personaggio grazie a un’ottima diversità di stile di gioco, nonostate tutto spesso le azioni si rivelano in un caos a schermo che riduce la visibilità di molti nemici a schermo o delle proprie azioni.

Comparto tecnico scomparso come gli avengers

Il titolo non è scritto per puro caso, è un interrogativo che ci siamo posti durante la nostra disamina del prodotto.

In certi frangenti gli sviluppatori sembrano aver abbandonato il campo di battaglia un po’ come gli Avengers nelle pellicole di Marvel, lasciando il comparto tecnico alla deriva, non curandosi di problemi realmente gravi che lo affliggono.

Abbiamo analizzato il tutto da una PlayStation 4 primo modello, la fat per intenderci, dove l’ottimizzazione è quasi nulla, la console fatica a far partire il gioco e i cali di framerate sono all’ordine del giorno.

In certi momenti la resa generale è risultata discreta, ma non appena l’ambientazione si affacciasse in un luogo più articolato, venivano mostrate le prime discrepanze tra texture di bassa qualità e un frame rate ballerino.

I filmati in gioco sono di ottima qualità, i modelli poligonali hanno una resa eccezionale e a tratti cinematografica, ma per poi distruggere tutto non appena arrivati fuori dalla cinematica, con una resa totalmente al di sotto di quella vista precedentemente. La cura è marginale, gli ambienti sono contornati da texture di bassa qualità.

Nonostante gli sforzi di abbasare la resa grafica sui modelli base, il titolo non riesce ad essere stabile per tutta la sua durata, soprattutto nelle fasi più concitate, creando una frustrazione nell’utente a causa degli incessanti problemi.

Anche la versione localizzata in Italiano non è da meno, in alcuni filmati mancano file audio per il doppiaggio, trovandoci personaggi che parlano in modo “silenzioso”, costringendoci a ripiegare nei sottotitoli o addirittura nella localizzazione inglese.

La versione per PS4 normale è quasi totalmente bocciato, avrebbe richiesto maggiore attenzione soprattutto adesso che siamo a fine della generazione.

Commento finale

Il prodotto presenta tantissimi problemi tecnici, che rovinano l’esperienza di gioco che senza tali sarebbe un’avventura piacevole dentro l’universo marvel. Speriamo in una possibile patch che risolva tutti i problemi presenti attualmente.

Ci sentiamo di sconsigliare attualmente il prodotto su PlayStation 4 Fat e di preferirlo sulla versione Pro.

Marvel's Avengers

Riassumendo

Marvel’s Avengers è risultato essere un prodotto mediocre a causa dell’enorme lacuna sul versante tecnico con problemi di frame rate e di texture di bassa qualità su PlayStation 4. Si salva giusto il gameplay che risulta essere piacevole da giocare.

 

Overall
5/10
5/10

Pros

Gameplay semplice e intuitivo

Campagna 

Cons

Comparto tecnico

Mancata traduzione in alcune fasi

Troppo instabile su PlayStation 4

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