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Super Mario 3D All Stars – Recensione

Le avventure di mario ritornano su Nintendo Switch

Abbiamo avuto il piacere di mettere mano in anticipo a Super Mario 3D All-Stars, che è stato presentato durante il 25° anniversario di Super Mario. La collezione conterrà i tre titoli che hanno fatto la storia della saga del famoso idraulico, Super Mario 64, Super Mario Sunshine e Super Mario Galaxy.

Il tutto sarà disponibile a partire dal 18 Settembre in edizione limitata, infatti sarà possibile acquistarli fino al 31 Marzo 2020 in copia fisica e digitale.

Ci teniamo a precisare che la recensione sarà divisa per titoli e non ci sarà una reale sezione generica dedicata al comparto tecnico visto le poche migliorie apportate al titolo.
Detto questo scoprite insieme a noi se i tre titoli sono invecchiati bene in questi anni!

Super Mario 64

Super mario 64 si tratta dell’ottavo capitolo della serie del famoso idraulico, rilasciato inizialmente su Nintendo 64 è stato il primo platform con grafica 3D. Possiamo infatti considerare questo capitolo come il primo vero platform tridimensionale della storia, visto che presentava una libertà assoluta nei movimenti a quei tempi.

La trama gira attorno all’invito mandatoci dalla Principessa Peach per poter mangiare una torta preparata per Mario. Una volta giunti scopriremo che (stranamente) Bowser si è impossessato del castello e ha imprigionato la principessa e i suoi servitori.

Da lì in poi partirà la nostra avventura alla ricerca delle Stelle sparse all’interno dei dipinti che ci teletrasporteranno in altri luoghi al di fuori del castello.

Ogni dipinto al suo interno avrà di solito un totale di 6 missioni, ognuna di esse ci darà una stella se completata. All’interno potremo trovare dei minigiochi, dei boss da affrontare o dovremo prendere parte alla raccolta delle 8 monete rosse.

Nonostante tutto possiamo dire che il capitolo regge bene gli anni, ovviamente ha perso il suo impatto grafico che ai tempi aveva stupito i fan Nintendo e non, ma i controlli e il gameplay rimangono ancora piacevoli ai giorni d’oggi, accompagnati da una buona varietà di level design.

Unica pecca è che speravamo in reali miglioramenti per questo porting, a partire dalle texture più pulite cosi da ringiovanire il titolo. Peccato anche per l’aspect rateo del gioco che sarà in 4:3 lasciando lateralmente le fastidiose bande nere.

Nonostante queste piccole pecche il gioco risulterà totalmente godibile su Nintendo Switch.

Super Mario Sunshine

Super Mario Sunshine è il secondo platform del famoso idraulico tridimensionale, uscito in esclusiva per Nintendo Gamecube nel 2002.

In questo titolo vedremo il famoso idraulico prendersi un periodo di vacanza sull’isola Delfinia insieme alla principessa Peach e Mastro Toad. Mentre sono in viaggio sull’aereo i tre guarderanno un video di presentazione dell’Isola Delfina. Peach noterà che all’interno di alcuni frame del video è presente un’ombra simile a Mario con in mano un pennello, ma al di fuori di lei nessuno se ne accorge.

Il nostro atterraggio però ahimè, non sarà dei migliori, a causa di una frenata brusca a causa di una gigantesca pozzanghera di melma con la faccia di mario presente sulla pista di atterraggio che blocca la strada.

In quel momento rivedremo l’ombra di mario per pochi secondi, ma anche qui solo la Principessa Peach ci farà caso.

In tutto ciò Mario decide di fare un giro nell’aeroporto per capire la provenienza di tale melma.
Poco più avanti troveremo un oggetto particolare, lo Splac 300 costruito dal Professor Strambic. Esso offrirà a Mario la possibilità di eliminare la melma e di sconfiggere la pianta Piranha che fuoriesce da essa, ottenendo così come ricompensa il Sole Custode.

Il nostro obbiettivo sarà quello di recuperare i Soli Custodi portando a termine le missioni, più o meno come quanto visto su Super mario 64. Avremo a disposizione ben 7 livelli escludendo quelli segreti e quelli sbloccabili, tutti raggiungibili partendo da Delfinia.

Al contrario del precedente capitolo tridimensionale, avremo dei movimenti e azioni in meno, perderemo la possibilità di sferrare pugni e calci che verranno sostituiti con il nostro unico oggetto d’attacco lo Splac 300 e il suo getto d’acqua.

Anche qui i cambiamenti saranno veramente pochi, avremo delle icone ben definite e raggiungeremo i 30fps, il tutto accompagnato da un aspect rateo aumentato a 16:9 rispetto al 4:3 del gamecube. L’aumento dell’aspect rateo rende ancora più piacevole rigiocarlo sulla nuova console di casa Nintendo.

Super Mario Galaxy

Super mario Galaxy è il terzo platform della saga in tridimensione, uscito in esclusiva 2007 su Wii e poi uscito esclusivamente su NVIDIA Shield nel 23 marzo 2018 solo per il mercato asiatico.

Il gioco inizia con un flashback, mostrandoci  una cometa che al suo passaggio sul Regno dei Funghi fa cadere una pioggia di Astroschegge, frammenti di un materiale misterioso. I toad le raccolsero e le usarono per costruire una Megastella con cui illuminarono il regno.

Per festeggiare la comparsa di tale corpo celeste, nel regno dei Funghi si celebra il Festival delle Stelle, momento in cui ogni anno riappare la pioggia di Astroschegge.

In occasione di tale festival verremo invitati dalla Principessa Peach per recarci al suo castello perché vuole farci una sorpresa.

Durante il nostro arrivo, un’armata volante di browser attacca la dimora cristallizzando i Toad presenti.
Grazie alle nuove tecnologhie, browser con un ufo sradicherà l’intero castello e con esso anche la principessa ovviamente (Oh non sta mai ferma), trasportandolo al di fuori dell’atmosfera terrestre.

Tenteremo di raggiungere il castello con uno slancio disperato ma verremo colpiti dalla magia di Kamek, venendo quindi scaraventato nello spazio profondo. Al nostro risveglio ci ritroveremo in un piccolo pianeta chiamato il varco del Firmamento dove conosce il piccolo Sfavillotto che si unisce a noi dandoci il potere della Piroetta, in modo da difendersi dagli attacchi nemici.

Più avanti raggiungeremo l’hub centrale del gioco, l’Osservatorio Cometa, l’astronave della madre degli Sfavilottoti, dove al suo interno troveremo Rosalinda, che ci aiuterà a recuperare la principessa (Di nuovo).

La nostra missioni infatti sarà quella di recuperare le Stelle e le Megastelle presenti nelle galassie per ripristinare l’energia dell’osservatorio e riuscire finalmente a scoprire dove si trova la base nella quale è tenuta la Principessa in ostaggio.

Il gameplay avrà basi simili ai precedenti capitoli tridimensionali, solamente qui i movimenti del nostro amato mario saranno molto più limitati, ma a compensare la mancanza verranno in nostro aiuto le varie trasformazioni.

Parlando del porting, i cambiamenti sono veramente pochi, anche qui una risoluzione migliorata e controlli adattati ai joycon, l’unica pecca è che in modalità portatile o su Nintendo Switch Lite dovrete utilizzare il touch screen della console per poter raccogliere le Astroschegge, rendendo scomodi così i controlli.

Super Mario 3D All-Stars

Riassumendo

Tirando le somme su questa collection in arrivo su Nintendo Switch, abbiamo pareri molto contrastanti a riguardo a causa del prezzo, 60€ e la tiratura limitata sia fisica che digitale.

Per i pochi miglioramenti grafici e non apportati ai titoli il prezzo ci sembra un po’ altino, ma questo di certo non fermerà i fan e i collezionisti nell’acquistarlo, soprattutto in versione fisica anche per un semplice fattore collezionistico, visto che è veramente limitato.

Nel complesso vale la pena acquistarlo solo se siete dei fan della saga di Mario, dei collezionisti o volete approcciarvi per la prima volta alla celebre serie Nintendo. In ogni caso il titolo vi saprà regalare molte ore da giocare.

Overall
7/10
7/10

Pros

  • I tre titoli sono invecchiati decisamente bene
  • Gameplay ancora oggi valido e divertente

Cons

  • Comparto tecnico non migliorato, si poteva osare molto di più
  • Il prezzo risulta elevato per l’offerta proposta, un lavoro migliore avrebbe reso quest’ultimo più valido
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