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Crysis – Recensione

Crytek torna alla carica con la versione rimasterizzata del loro storico gioco

Avete mai sentito la storica battuta del “ma ci gira Crysis?”. Quella battuta è nata dal fatto che il suddetto gioco fu una grande prova di forza da parte di Crytek per mostrare le potenzialità del proprio engine su PC.

Il CryEngine, infatti, donava vita a un mondo semplicemente incredibile per l’epoca, con una fisica degli ambienti mai vista prima e un sistema di shooting semplicemente straordinario. Dopo 13 anni dal lancio del gioco originale, Crytek torna alla ribalta con Crysis Remastered su PC, Xbox One e PlayStation 4.

E si, è sicuramente il caso di rispondere alla famosa battuta con un “beh, no“.

RayTracing su console

Il Cryengine era un motore grafico già sbalorditivo ai suoi tempi dal punto di vista fisico e grafico. Non sorprende quindi il fatto che anche la moderna versione rimasterizzata del gioco sia splendida da vedere persino sulle console dell’ormai vecchia generazione videoludica.

RayTracing su console moderne? Ni

Quello che sorprende veramente è vedere che Crytek è riuscita a comprimere una sorta di RayTracing all’interno delle stesse nel tentativo di dare un primo assaggio ai fan di come dovrebbe comportarsi la tecnologia sulle nuovissime PlayStation 5 e Xbox Series X, oltre che su PC.

Ma saranno riusciti a farcela? E soprattutto, il RayTracing su Xbox One X (attualmente la console più potente sul mercato) riuscirà a restituire un livello qualitativo sufficiente per giocare?

La risposta, purtroppo, è no. Crysys Remastered mette a disposizione ben tre modalità differenti per la grafica, e tutte e tre non riescono a mantenere un framerate stabile pur compensando con un dettaglio grafico differente:

  • Modalità RayTracing, per quanto effettivamente si noti un miglioramento nella gestione delle luci e dei riflessi, il framerate è sensibilmente inferiore rispetto ai 60 sperati, e si avverte anche un po’ di ghosting che a lungo andare potrebbe infastidire il giocatore, specialmente durante le sessioni di gioco più rapide e piene d’azione. Il dettaglio grafico, poi, è più basso rispetto alle altre modalità.
  • Modalità Qualità, una via di mezzo tra le tre, migliora un po’ il dettaglio grafico ma non riesce comunque a mantenere un framerate stabile, sporadicamente si presenta anche qualche micro blocco piuttosto fastidioso.
  • Modalità framerate, quella che più di tutte compensa un dettaglio grafico inferiore con un framerate più elevato. Purtroppo, anche qui il framerate non riesce a rimanere costante a 60 fps, causando a volte qualche leggero rallentamento soprattutto nelle zone più dense di oggetti e nemici.
Il panorama però è sempre mozzafiato

Insomma, come possiamo notare il framerate è una delle note più dolenti della produzione. Ciò non va a impattare troppo sul gunplay, sempre eccezionale e che restituisce una sensazione di controllo perfetto sull’azione anche tramite l’ausilio di un gamepad (malgrado il fatto che su PC renda molto meglio grazie a mouse e tastiera).

 

Il solito, grande, Crysis

Ho voluto parlarvi prima della questione tecnica per un motivo molto preciso: Crysis è sempre Crysis, e i problemi oggettivi della versione rimasterizzata non possono e non potranno mai coprire l’incredibile qualità del titolo.

Nelle circa 10 ore necessarie a portare a termine l’avventura avrete modo di vivere un’avventura sparatutto unica nel suo genere, grazie a un gunplay tra i migliori di sempre e un livello di divertimento che difficilmente è possibile riscontrare in altre produzioni.

L’accompagnamento sonoro riesce sempre a porre il giusto accento sulle scene d’azione, aiutandovi ad aumentare la sensazione di divertimento durante l’avventura. E difficilmente riuscirete a trattenervi dal fare una seconda run, accompagnati nuovamente dalla soundtrack del gioco sempre in sottofondo.

Beh che dire…

Il fattore rigiocabilità è molto importante per Crysis, che tramite una selezione differente di difficoltà può donare esperienze diverse ai giocatori in base alla difficoltà del gioco impostata. Volete godervi una rilassante avventura sparando proiettili come se piovesse e con pochi danni? Difficoltà facile, per essere sicuri di arrivare alla fine in tempo zero.

Volete invece impegnarvi in una run molto complessa dove ogni proiettile fa la differenza tra la vita e la morte? Difficoltà massima, e si va a massacrare nemici come se non ci fosse un domani. O a morire facilmente, se non fate attenzione.

Ciò che all’epoca rendeva unico Crysis era l’incredibile capacità di interattività col mondo. Un nemico potrebbe anche essere protetto dietro una solida capanna di legno, ma non servirà a nulla se vi presenterete con l’arma giusta a fargli crollare la struttura in testa.

Ho fatto disastri e me ne vanto

E tutto ciò si ripercuote non solo sull’intero mondo di gioco (vedrete alberi cadere come non mai), rendendo l’esperienza più viva e magnifica che mai, ma anche sul grado di divertimento del giocatore stesso che tenterà sempre di creare nuovi metodi per porre fine alle sofferenze di tutti i propri avversari.

Insomma, Crysis era un gioco eccezionale all’epoca e mantiene inalterate tutte le sue qualità ancora oggi. Ma è innegabile che, nel caso in cui voleste giocarlo alla massima qualità, non sarà di certo la versione console a farvi cambiare idea su dove giocare il titolo Crytek.

Scusi lei, si proprio lei. Ha mai sentito parlare di Dead Space?

Se saprete accettare i limiti tecnici dovuti a un framerate molto ballerino e a qualche crash spontaneo del software (che si spera verrà sistemato in fretta) allora vi troverete di fronte non solo a un gran gioco, ma a una parte molto importante della storia videoludica passata e moderna.

Summary

Crysis Remastered è arrivato su console moderne, ma riuscirà a portare alla luce tutte le caratteristiche che hanno reso grande il titolo Crytek?

Overall
7/10
7/10

Pros

  • Crysis in tutto il suo splendore
  • Il gunplay è sempre fenomenale
  • Grande distruttibilità dell’ambiente

Cons

  • Framerate piuttosto ballerino
  • Alcuni crash sporadici
  • RayTracing quasi inutile
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