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Hades – Recensione versione PC

Torniamo nell'infermo dopo la chiusura del cantiere

Noi di GameIndustry.it grazie ai ragazzi di Supergiant Games, creatori dei capolavori Pyre, Bastion e Transistor, eravamo riusciti a metter mano alla versione early access di Hades, e dopo un nostro provato quest’oggi siamo qui a dare il nostro giudizio finale visto che il titolo è finalmente uscito dall’early access, arrivando su PC e Nintendo Switch in versione 1.0.

Questa volta tutto l’inferno è a nostra disposizione

Inizierete la vostra avventura proprio negli inferi che fungeranno da HUB del gioco. Qui dentro potremo scambiare due chiacchierate con le varie figure mitologiche come Achille o Orfeo, o personalizzare l’inferno stesso tramite un apposito NPC.

Subito accanto all’HUB troverete l’ingresso per la vostra camera dove potrete accedere alle informazioni sul vostro personaggio e passare all’area seguente, quella che vi permetterà di testare le varie armi sbloccate e di fuggire dall’inferno per poter raggiungere il tanto bramato Olimpo.

HUB Inferno

Si, il protagonista del gioco, Zagreus, figlio di Ade e Persefone, vuole fuggire dagli inferi per poter andare a vivere nell’Olimpo con i propri parenti e il Ade non è molto d’accordo sulla scelta del figlio, infatti farà di tutto per impedirci di portare a termine il nostro obbiettivo.

E quindi uscimmo a riveder le stelle

Il titolo si presenta come un roguelike isometrico, riuscendoci a offrire a ogni run labirinti e nemici sempre diversi.

Inizierete il viaggio con una semplice spada, ma dopo poco avrete a disposizione altre armi, poche quelle presenti, ma tutte ben diversificate con infinite combinazioni di poteri, non portando mai il giocatore a un mero button smashing.

L’intero sistema di combattimento è ben congegnato risultando reattivo e frenetico. Una volta sconfitti tutti i nemici presenti nell’area avrete accesso alla stanza successiva, molte volte dovrete scegliere tra due o più porte aventi un indicatore dentro una, così potrete andare dove vi torna più comodo.

Se avrete tante risorse e potete scegliere la porta del mercante andateci senza pensarci due volte. Le valute presenti all’interno del gioco sono 4: Monete d’oro, Diamanti, Chiavi e Gioielli.

Armi da scegliere

Con le Monete d’oro potrete comprare pozioni o oggetti temporanei, con i diamanti e le chiavi sbloccherete in maniera permanente abilità passive per Zagreus e le armi, infine con i gioielli potrete personalizzare l’HUB e la stanza donando pure bonus.

Con ogni tentativo di fuga fatto, le varie divinità dell’Olimpo ci verranno in aiuto offrendoci doni, suddivisi per rarità e disponibili per uno dei 3 tasti da utilizzare in gioco: colpo super, scatto e lancio.

Quindi potrete ottenere il potere di Afrodite, i fulmini di Zeus o il potere acquatico di Poseidone, ogni partita come già detto pocanzi sarà sempre diversa, quindi avrete sempre doni diversi con i quali potrete costruire la vostra build, provando svariate combinazioni.

Un dummy immortale

Hades riesce a racchiudere la vera essenza dei roguelike non scendendo mai nel monotono e nella ripetitività. Un titolo letteralmente infinito e che non stanca mai.

Una direzione artistica superba

Il titolo è stato giocato in Early access e nella sua versione finale su un PC con un Intel i9-7900X, 32GB di Ram e una RTX 2080 TI su un monitor in 21:9 con una risoluzione 3440×1440.

Non abbiamo mai riscontrato problemi legati al frame rate o crash, risultando fluido in tutte le situazioni. Ma la vera chicca sta nella direzione artistica, affinata in questi anni grazie agli altri titoli di spessore di Supergiant Games e all’art designer Jen Zee.

Una nota di merito va al doppiaggio in inglese che intrattiene il giocatore con ottime battute tra Zagreus, gli dei e il narratore stesso. Il titolo è localizzato interamente in Italiano che non presenta errori di traduzione e rimane fluido.

Camera di Zagreus

In conclusione

Hades quasi un anno fa ci aveva convinto appieno nella sua forma embrionale ed ora con il suo effettivo rilascio non possiamo che riconfermare quanto avevamo detto in precedenza. Il titolo è e diventerà uno dei capisaldi del genere roguelike, con un gameplay frenetico e mai monotono e con una direzione artistica sublime. I ragazzi di Supergiant Games hanno mostrato nuovamente di sapersela cavare con le proprie creazioni riuscendo a infondere la passione e la voglia nel voler creare sempre una nuova piccola perla videoludica.

Riassumendo

Hades è un nuovo caposaldo del genere roguelike riuscendo a far divertire i giocatori grazie al gameplay mai monotono e frenetico, con una direzione artistica e caratterizzazione dei personaggi sublimi. Consigliato a tutti gli amanti del genere roguelike.

Overall
9/10
9/10

Pros

  • Direzione artistica, narrazione e caratterizzazione dei personaggi sublime
  • Moltissime combinazioni di armi e poteri che cambiano a ogni partita
  • Moltissimi contenuti da sbloccare
  • Gameplay frenetico e dinamico

Cons

  • Elevata richiesta di risorse per sbloccare tutto
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Gianpaolo Di Mauro

Nato ad Acireale il 28 giugno del 1996, cresce con la passione dei videogames affievolita una volta conosciuto il mondo della pasticceria.
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