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Re:Turn – One Way Trip – Recensione della versione Steam

L’arrivo di un survival horror in un’affascinante Pixel Art

Re:Turn – One Way Trip è un survival horror 2D a scorrimento laterale in pixel art, pubblicato da Green Man Gaming Publishing e sviluppato da Red Ego Games, in arrivo il 14 Ottobre 2020 per PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch e pc.

I Red Ego Games sono un piccolo team indipendente di professionisti altamente esperti e creativi che credono che la creazione di videogiochi sia l’unione perfetta di arte e scienza.

saki e i suoi amici accanto al falò

Dopo tanto lavoro finalmente sono pronti a rilasciare il gioco, noi di GameIndustry grazie ad un codice ricevuto in anticipo della versione Steam, siamo riusciti a provare questo loro nuovo lavoro. Se siete curiosi di sapere cosa ne pensiamo, allora non vi resta altro che leggere la nostra recensione.

Tutti a bordo

Re:Turn – One Way Trip racconta la terrificante storia di cinque amici universitari in vacanza post laurea. Questo potrebbe essere il loro ultimo viaggio insieme, visto che dopo ognuno di loro prenderà la propria strada per il proprio futuro. Purtroppo per loro, una forza molto sinistra li ha trovati e vuole impadronirsi delle loro anime.

Quando Saki si risveglia nel bel mezzo della notte, scopre che i suoi amici sono scomparsi dall’accampamento e ben presto si ritrova di fronte a un treno abbandonato. È fermo e silenzioso, come se fosse in attesa dell’ultimo passeggero. La sta aspettando!.

Mentre Saki esplora il treno in cerca dei suoi amici, il divario tra passato e presente comincia a dissolversi. Saki si trova ad affrontare orrori ultraterreni, mentre inizia a scoprire i segreti mortali del treno. Re:Turn – One Way Trip è una storia di amore non corrisposto e terrore inarrestabile…

Passato e Presente, ma una sola verità

Il gioco presenta una storia e una lore intrigante che vi prenderà fin da subito. Indagheremo tra presente e passato per capire cosa è successo su quel treno e ai suoi passeggeri, così come scopriremo lati nascosti dei nostri amici che ci farà riflettere.

Il tutto mentre scappiamo dagli orrori che si annidano nel treno e risolviamo i vari enigmi che il gioco ci metterà contro.

donna incinta morta trovata da saki

Infine sempre per quanto riguarda la storia ci dispiace solo per la parte finale e il finale in sè che ci sono sembrati molto sbrigativi, come se gli sviluppatori volessero chiudere rapidamente la storia.

Una nota di merito va invece per tutti i vari personaggi che incontreremo, anche se non sono protagonisti non riusciremo a restare indifferenti nei loro confronti una volta che ci avranno raccontato la loro storia e i loro problemi, che cercheremo di risolvere in qualche modo, anche solo per fargli trovare la pace…

Viaggio di sola andata

Re:Turn – One Way Trip non ha un gameplay complicato, anzi è molto semplice, ma nella sua semplicità funziona molto bene. Come detto sopra è un survival horror 2D a scorrimento laterale, quindi potremmo muoverci solo a destra o sinistra per esplorare.

La nostra Saki avrà sempre con sè la sua torcia e il suo fidato diario, dove annoterà tutto ciò che trova, compresi gli indizi necessari per risolvere i vari enigmi che ci sbarreranno la strada.

Oltre a poterci spostare ed usare la torcia, possiamo controllare l’inventario (nel caso potrete usare gli oggetti raccolti) e interagire con porte, persone e oggetti.

Per quanto riguarda gli enigmi del gioco partiremo da enigmi molto semplici, fino ad arrivare ad enigmi più complessi che ci hanno dato non pochi problemi e in alcuni casi fare siamo stati costretti a fare backtracking per capire se avevamo lasciato qualche pezzo. Nel complesso gli enigmi proposti erano ben fatti e soddisfacenti.

Il gioco non ha una vera e propria rigiocabilità, ad essere sinceri ci sarebbe piaciuto che avesse avuto diversi finali multipli con diverse condizioni di sblocco, per rendere l’avventura molto più longeva e divertente da rigiocare.

Orrori in Pixel Art

Dal lato tecnico e visivo non abbiamo nulla da criticare in quanto la pixel art usata ci è piaciuta molto, unita al comparto audio presente in gioco si ha un ottimo mix di ansia e paura. Il lato artistico in questo gioco è veramente affascinante, siamo rimasti molto soddisfatti da esso.

saki che rischia di essere inghiottita dall'oscurità

Riassumendo

In conclusione Re:Turn – One Way Trip è un horror che ci è piaciuto molto e che consigliamo a tutti gli amanti del genere e anche a chi si approccia da poco ad esso. Un’avventura indimenticabile che vi resterà impressa, speriamo di vedere presto altri lavori dei Red Ego Games.

Overall
8.5/10
8.5/10

Pros

  • Ottima storia e lore dei personaggi
  • Gameplay che nella sua semplicità coinvolge
  • Ottimo comparto sonoro e artistico
  • Enigmi complessi il giusto 

Cons

  • Parte finale della storia troppo frettolosa
  • Poca rigiocabilità
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Andrea De Francesco

Fin da piccolo un grande appassionato del Giappone e della sua cultura in particolar modo di manga, anime e videogiochi. I generi che preferisce sono: visual novel, jrpg e survival horror.
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