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Remothered: Broken Porcelain – Recensione

Un Horror duro e puro!

Diversi anni fa, l’industria videoludica italiana è stata scossa grazie alla creazione di Remothered, titolo che riuscì, nel suo piccolo a far conoscere cos’è la vera paura del genere horror che ormai non veniva percepita da tempo.

I videogiochi horror precedenti a Remothered erano spesso abbastanza simili, se non quasi identici. Giochi che dovevano avere ambientazioni horror ma che alla fine non riuscivano a creare la giusta atmosfera adatta al genere.

La Stormind Games con Remothered Tormented Fathers, riuscì nel 2018 a riportare sotto i riflettori un titolo horror basato più sull’atmosfera piuttosto che sulle fasi action o sui soliti jump scare, riportando in auge un genere che da tempo si era stagnato. Nel 2019 la Stormind Games annunciò la realizzazione del suo seguito ovvero Remothered Broken Porcelain.

Il titolo è finalmente uscito e grazie alla copia inviataci da Modus Games è arrivato il momento di recensirlo e decretare se il suo seguito è pari o superiore al primo capitolo. Quindi mettetevi comodi e scoprite, tramite la nostra recensione, se il suo seguito e anche migliore del precedente titolo.

La triste vita di un orfana

La trama di Remothered: Broken Porcelain, inizia riassumendoci le vicende narrate nel capitolo precedente di cui non parleremo in questa recensione, così da non spoilerarvelo nel caso vogliate giocarlo.

Una volta che il riassunto sarà concluso vi ritroverete ancora una volta di fronte all’anziana signora che sarà pronta a raccontare, al giornalista che la sta intervistando, i più oscuri e orrendi eventi accaduti nel suo passato.

In questo nuovo capitolo della storia vi troverete a vivere le vicende di Jennifer, una giovane orfana che vive all’interno dell’hotel di Ashmann e che tira avanti lavorano come cameriera nell’albergo. Tuttavia quel posto non gli piace per nulla e cosi tenta di scappare insieme a Linn, sua coetanea con cui strige un forte legame.

Purtroppo il tentativo fallisce e Jennifer si ritrova a dover scontare una punizione. Tornata in stanza litiga con Linn e dopo averla cacciata malamente, decide di andare a dormire, tuttavia verrà svegliata da uno strano ticchettio.

Dopo aver seguito la cameriera più anziana della magione, nota che questa si comporta in modo strano e scopre l’esistenza di una persona che abita all’interno delle mura. Jennifer da lì in poi si ritroverà a dover scoprire i segreti più oscuri e malati della Ashmann Inn e dei suoi coinquilini.

Un Albergo pieno di misteri e pericoli

Remothered: Broken Porcelain, presenta un gameplay che non punta né sull’azione né sui jump scare, ma bensì punta su un’atmosfera molto più vicina a un survival horror duro e puro. I giocatori, per poter aiutare Jennifer a scappare dall’albergo, dovranno cercare di utilizzare l’oscurità e i nascondigli a proprio vantaggio per poter evitare, o in certi casi sconfiggere le entità che vi inseguiranno.

Le battaglie contro i boss si basano principalmente sul poterli colpire da dietro attraverso l’utilizzo di vari strumenti che vi permetteranno di distrarli, oppure potrete sconfiggerlo sfruttando gli elementi ambientali a proprio favore.

I programmatori hanno reso più interessanti le fasi esplorative in modo che i giocatori non abbiano momenti morti o comunque situazioni in cui credono di essere in una posizione di “salvezza”, rendendo interessante l’avanzamento dei livelli attraverso enigmi da risolvere e la ricerca delle chiavi farfalla. Le chiavi vi permetteranno, tramite l’utilizzo dei carillon, di potenziare le varie abilità passive di Jennifer come: fare meno rumore, aumentare la sua abilità speciale ecc…

L’abilità speciale di Jennifer vi sarà molto utile per individuare i nemici e risolvere enigmi, purtroppo quando la usate il vostro personaggio rimarrà fermo in un punto e non potrete muoverlo fino a che non esaurirete il cooldown dell’abilità o non deciderete di disattivarla manualmente.

Di conseguenza i giocatori prima di attivarla dovranno trovare un luogo sicuro dove in modo da non essere scoperti dal nemico. Per aiutarsi potranno fare utilizzo di vari strumenti reperibili nelle varie location e che grazie al sistema di crafting disponibile tramite l’inventario, potranno modificarli in modo da ottenere effetti sempre differenti.

Reparto tecnico

Uno dei punti di forza del comparto tecnico di Remothered: Broken porcelain è il comparto grafico, con personaggi e ambienti curati nei dettagli, anche impostando la grafica a medio non perderemo molta qualità.
Nota d’onore agli ambienti che riusciranno a generare un senso d’ansia continuo, grazie a un giusto utilizzo dell’illuminazione e degli spazi desolati durante l’esplorazione.

Rispetto al suo predecessore il sistema di movimento e la risoluzione degli enigmi è stata notevolmente migliorata rendendo il gameplay generale più “fluido”.
Le musiche ance se utilizzate di rado, prenderanno “vita” nei momenti più opportuni es: nelle scene di intermezzo o quando verremo inseguiti.
Nel complesso risulteranno tutte molto godibili e riusciranno a mantenere l’atmosfera di paura.

Ma non è tutto oro ciò che luccica, perché Remothered attualmente soffre di un bug legato alla compenetrazione che vi obbligherà a riavviare la partita.

Conclusioni

Si tratta di un prodotto di ottima qualità, che offre quelle ambientazioni di Horror vecchio stampo che da tanto mancavano al mondo videoludico. Se siete degli amanti del genere non possiamo fare altro che consigliarvi l’acquisto di Remothered: Broken Porcelain.

Riassumendo

Tirando le somme Remothered: Broken Porcelain risulta un ottimo gioco che ridà linfa vitale, a un genere che di horror non aveva più niente se non il nome, riportando una delle atmosfere horror, migliori degli ultimi anni. Di conseguenza se siete fan del genere, amerete sicuramente l’atmosfere da Horror vecchio stampo presenti nella serie Remothered.

Overall
9/10
9/10

Pros

  • Reparto tecnico eccellente
  • Ottima atmosfera horror
  • Trama accattivante

Cons

  • La presenza di alcuni glitch vi costringerà ogni tanto a riavviare il gioco
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Mario Cofano

Appassionato di cultura Videoludica e animazione, in particolare predilige i giochi di stampo orientale. Apprezza molto quando un titolo dà la giusta importanza sia a gameplay, trama e grafica senza però eccedere troppo in nessuno di essi.
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