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DOOM Eternal: The Ancient Gods Parte 1 – Recensione

Il Ritorno dello Slayer!

Quest’anno abbiamo potuto godere del ritorno dell’infernale Doom Slayer con DOOM Eternal, titolo che a noi della redazione è riuscito a conquistarci, ottenendo così anche un ottimo voto in fase di analisi.

La volontà e lo sviluppo di id Software è un atto di amore verso ad un brand storico, ripescando tutta la potenza e la malvagità che un capitolo della serie potesse riuscire a donare. Dopo il reboot il livello qualitativo era salito a una vetta decisamente alta, dunque all’annuncio di un suo seguito eravamo più che fiduciosi nel team di sviluppo.

Quest’oggi, dopo aver assistito all’infernale traversata del Doomguy, siamo tornati con la prima espansione stand alone, DOOM Eternal: The Ancient Gods Parte 1.

Sono stati giorni impegnativi, ma siamo pronti a dirvi la nostra su questa prima parte di espansione.

Back to the Hell!

La narrazione del contenuto parte subito dopo la fine di DOOM Eternal, dove saremo impegnati ancora una volta a difenderci dalle orde infernali. Saremo in costante ricerca del serafino, l’unico che può guidarci in questo nuovo piaggio per rispingere le forze nemiche da Urdak.

Il nostro percorso sarà ricoperto di sangue e proiettili e avremo modo di esplorare mappe di una vasta dimensione, con la verticalità tramandata dal titolo base.

Nonostante utilizzeremo il nostro personaggio potenziato dalla storia principale, la difficoltà si mantiene a livelli piuttosto alti anche selezionando il livello intermedio. I nemici saranno agguerriti e non ci metteranno molto prima di sopraffarci. Per certi versi, gli assembramenti sono più elevati rispetto alla storia principale, oltre che i nemici saranno fin da subito alla loro forma migliore.

Abbiamo impiegato circa cinque ore per portare a termine la prima parte dell’espansione, chiudendo questa prima parentesi narrativa con un cliffhanger particolare.

Questa volta nessun buco su Marte!

Purtroppo sul fronte delle armi e poteri non si hanno alcuna novità, avremo a disposizione solo l’armamentario che abbiamo usati in precedenza. Potenziarsi prima dell’inizio dell’espansione è un requisito quasi obbligatorio, soprattutto se non si vuole incappare in un “riprova” frequente durante le battaglie.

I nemici invece sono stati arricchiti con qualche mostro in più, molto più selvaggi e affamati di sangue. Del resto, come detto in precedenza, quest’ultimi saranno nella loro forma “migliore”, con demoni che si nascondono in ogni angolo della mappa e che vantano la presenza di numerosi attacchi di gruppo.

Esplorazione e ambientazioni

La prima parte di The Ancient Gods ci permette di esplorare delle ambientazioni diverse tra loro. Partendo dalla struttura Atlantica UAC, una sorta di piattaforma in mezzo all’oceano, nel quale si annidano ormai numerosi nemici a causa del suo abbandono.

Subito dopo ci sposteremo nelle fitte Paludi del Sangue, che arricchisce l’oscurità del contenuto aggiuntivo, riducendo anche la visibilità dei nemici. E come ultima abbiamo la Selva, dove saremo chiamati a risolvere alcuni enigmi per poter proseguire.

Tenendo in mente che si tratti di solo una parte dell’offerta proposta dai contenuti aggiuntivi di DOOM Eternal, gli sviluppatori sono riusciti a sfornare un contenuto degno di nota. Anche il comparto tecnico non pecca minimamente, ancora una volta abbiamo un doppiaggio italiano discretamente realizzato.

Comparto Tecnico

Abbiamo testato il tutto su una PlayStation 4 PRO, nel quale non abbiamo avuto nessun problema significativo, a parte uno o due caricamenti fin troppo lunghi. Il comparto grafico è ancora una volta eccellente, proponendo un impatto visivo e qualitativo di altissimo livello.

Commento Finale

Siamo rimasti soddisfatti da questa prima parte di The Ancient Gods, che porta avanti la storia di DOOM Eternal, permettendoci di tornare a impersonare il DOOM Slayer per respingere nuovamente le orde infernali. Per chi ha amato la campagna principale, è un contenuto che non deve assolutamente mancare.

La longevità è stata promossa, senza contare la difficoltà che rende il tutto più appagante. Purtroppo non sono presenti novità nel fronte delle armi e poteri.

Non vediamo l’ora di vedere cosa ha riservato id Software per la seconda parte.

DOOM Eternal

Commento Finale

La id Software è riuscita a sfornare un contenuto aggiuntivo di buona qualità. La trama è interessante e arricchisce l’universo del DOOM Slayer, anche se ci saremmo aspettati qualcosa in più sul fronte delle armi e dei poteri.

Overall
8/10
8/10

Pros

  • Trama interessante
  • La colonna sonora è ancora una volta mastodontica
  • Ambientazioni molto ispirata
  • Longevità elevata

Cons

  • Ci saremmo aspettati qualche arma in più
  • Qualche bug durante l’esplorazione
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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.
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