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The Elder Scrolls Online: Markarth – Recensione

Ormai l’anno di The Elder Scrolls: Online è giunto al termine, portando così la conclusione dell’arco narrativo di Dark Heart of Skyrim (conosciuto in Italia come il Cuore Oscuro di Skyrim) dell’espansione di Greymoor, che abbiamo avuto modo di recensire nel nostro portale. A segnare la conclusione ci pensa il contenuto aggiuntivo “Markarth“.

Il contenuto è disponibile gratuitamente per chi ha aderito all’offerta dell’ESO Plus, mentre gli altri potranno acquistarlo con 2000 crowns (sono all’incirca 20,00€), per ottenere così la conclusione delle gesta del nostro eroe all’interno del mondo di Skyrim.

Verso il gran finale

In questa porzione di gioco, abbiamo finalmente raggiunto il Reach, aggiungendo delle nuove aree di Blackreach, la zona sotterranea intrinseca di misteri e importante per la nostra avventura. Per un attimo è stata finalmente abbandonata la tematica politica che teneva legato il filone narrativo da diverso tempo, procedendo con una storia più improntata all’azione.

Vedremo il ritorno di vecchi nemici come Rada-Al Saran, il temibile avversario che abbiamo affrontato una volta ma che non siamo riusciti alla fine a catturare a Solitude, andando così a rintanarsi nel Reach alla ricerca di un antico manufatto per ambire a un potere immenso.

L’avventura di Markarth ci porta ben lontani dalle terre innevate, distaccando così l’impatto visivo con i precedenti DLC, esplorando delle aree quasi inedite. Anche la narrazione si attesta su una qualità leggermente migliore, raggiungendo una conclusione magistrale che lascia ben sperare per il futuro di The Elder Scrolls Online.

Inutile dirvi che molte missioni ci porteranno ad esplorare la nuova area, cercando di farci conoscere quanto più possibile le abitudini del luogo e i posti più importanti. Il ritmo si incalza solo dopo le prime ore, quando avremo la possibilità di incontrare delle facce a noi non nuove che metteranno in moto la narrazione.

Sfide di ogni genere

Uno dei contenuti più importanti è l’arena, Vateshran Hollows, che prevede di affrontare in singleplayer una serie di tre sfide. Avremo a disposizione tre portali di colore diverso, ognuno di essi nasconde un breve dungeon e un boss di fine percorso. Non fatevi ingannare, la difficoltà si attesta su alti livelli, spesso i boss riescono a devastare il giocatore senza troppi problemi e in breve tempo.

L’affrontare le prove richiederà quasi sempre una strategia ben delineata, oltre che un equipaggiamento ben strutturato per evitare di finire a terra in modo precoce. All’interno della sfida sarà possibile ottenere dell’equipaggiamento di qualità e del tutto inedito.

Abbiamo gradito anche il boss finale di Markarth, molto complesso e difficile, che presenta delle meccaniche molto complicate. Non vi diciamo niente su quest’ultimo, ma possiamo confermarvi che si tratta di uno scontro che vale la pena affrontare e che rende l’intera espansione un prodotto valido.

Commento Finale

In conclusione, siamo rimasti soddisfatti dall’arco finale del Cuore Oscuro di Skyrim. Non possiamo fare altro che consigliare Markarth a tutti i giocatori di The Elder Scrolls Online, dato che l’espansione presenta una serie di quest e boss che daranno filo da torcere a tutti i player più esperti, donando infine anche un senso di soddisfazione.

Non vediamo l’ora di sapere cosa ci aspetterà in futuro all’interno del titolo online di Zenimax.

TES: Online - Markarth

Riassumendo

Anche quest’anno il nuovo arco narrativo di The Elder Scrolls Online giunge al termine. Il contenuto che si fa carico di tutto ciò è Markarth, il quale è riuscito a soddisfarci appieno

Overall
8/10
8/10

Pros

  • Battaglia finale impegnativa
  • La nuova arena
  • I nuovi set di equipaggiamento

Cons

  • Ci saremmo aspettati qualche quest in più
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Federico Molino

Amante delle opera di nicchia e delle belle OST. Appassionato instancabile di molte cose, ma tra le tante spiccano il cinema e la fotografia.
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