FeaturedRecensioniVideogames

Yakuza: Like a Dragon – Recensione della versione Steam

Un nuovo inizio, da Kamurocho a Yokohama

Yakuza: Like a Dragon è un videogioco di ruolo sviluppato e pubblicato da Sega. È l’ottavo titolo principale della serie Yakuza ed è stata rilasciata in Giappone per PlayStation 4 il 16 Gennaio 2020.

In seguito il gioco è stato rilasciato in tutto il mondo il 10 Novembre 2020 per PC tramite Steam, PlayStation 4, Xbox One e Xbox Series X e Series S. Una versione per PlayStation 5 invece uscirà il 2 Marzo 2021.

Prima di iniziare a parlare del titolo ci teniamo non solo a ringraziare Koch Media, la quale ci ha fornito un codice Steam di Yakuza: Like a Dragon, ma sopratutto a specificare fin da subito se il titolo in questione può essere giocato anche da chi non ha mai messo mano alla serie.

Come detto all’inizio Like a Dragon fa parte della serie principale, quindi canonico, è ambientato circa due anni dopo gli eventi di Yakuza 6. Però lo si può considerare un nuovo inizio, in quanto il protagonista, il gameplay e anche la città dove è ambientato sono tutti diversi.

recensione versione steam di yakuza: like a dragon

Tra l’altro in Giappone il titolo è numerato, col nome di “yakuza 7”, in occidente hanno tolto il numero, pensiamo proprio per far capire come questo sia un nuovo inizio ed è possibile giocarlo anche da chi non ha mai giocato ai titoli precedenti.

Se siete preoccupati di non poter capire la storia se non giocate i titoli precedenti, allora vi veniamo incontro noi dicendovi fin da subito che a parte qualche citazione e la breve apparizione di alcuni volti familiari, non ci sono altri richiami agli Yakuza precedenti, e riuscirete a capire lo stesso la storia nella sua interezza.

Infine siamo lieti di farvi sapere anche che il titolo non solo è doppiato sia in giapponese che in inglese, ma sopratutto per la prima volta dopo 15 anni torna uno Yakuza sottotitolato in italiano, ragione in più per dare una possibilità al nuovo titolo di questa serie.

Da Carpa Koi a Drago

A differenza dei precedenti giochi Yakuza incentrati sulla vita di Kazuma Kiryu, un uomo che cercava di condurre una vita normale dopo la sua rimozione dal Clan Tojo della Yakuza, questo gioco introduce invece un nuovo protagonista chiamato Ichiban Kasuga.

Nel 2001 a Kamurocho, Ichiban Kasuga, un giovane membro della famiglia Arakawa del clan Tojo, viene chiesto dal patriarca della famiglia Masumi Arakawa di andare in prigione per un omicidio che non ha commesso per proteggere il vero assassino, Jo Sawashiro, il suo braccio destro che Arakawa considera indispensabile.

recensione versione steam di yakuza: like a dragon

Kasuga è d’accordo, sperando che questo lo renderà un eroe del clan Tojo e desideroso di ripagare Arakawa per avergli salvato la vita in gioventù. Diciotto anni dopo, Kasuga viene rilasciato dalla prigione nel 2019 (circa due anni dopo gli eventi di Yakuza 6) solo per scoprire che nessuno si ricorda di lui e nessuno della sua famiglia lo sta aspettando per incontrarlo quando esce.

Invece, viene accolto dall’ex detective Koichi Adachi, il quale spiega che mentre Kasuga era in prigione, Arakawa ha tradito il Clan Tojo rivelando le loro operazioni alla polizia, permettendo alla rivale, l’alleanza Omi, di trasferirsi e prendersi Kamurocho.

Lo stesso Arakawa da allora è diventato il leader de facto dell’Alleanza Omi. Adachi fa squadra con Kasuga, poiché sospetta che Arakawa abbia corrotto un commissario di polizia. Con l’aiuto di Adachi, Kasuga riesce finalmente ad incontrarlo, ma viene sparato da Arakawa, dallo stesso uomo che una volta considerava un padre.

recensione versione steam di yakuza: like a dragon

Tre giorni dopo, Kasuga riprende conoscenza a Ichinjo, un distretto di Yokohama, dopo essere stato salvato e curato da Yu Nanba, un senzatetto locale ed ex infermiere.

Da qui inizia l’ascesa di Ichiban Kasuga e come viene narrato dalla leggenda della Carpa Koi (Carpa disegnata sulla schiena del nostro protagonista), dopo mille peripezie e avversità, diventerà un Drago, degno di questo nome.

La leggenda della Carpa Koi:

In Cina e soprattutto in Giappone la carpa è il simbolo del coraggio e della perseveranza. Un’antica leggenda cinese racconta di una carpa coraggiosa e perseverante che riuscì a risalire la cascata situata sulla Porta del Drago, lungo il Fiume Giallo, superando ostacoli e spiriti malvagi. Gli dèi, impressionati da tanto coraggio, la trasformarono in un grande drago.

Sotto forma di drago la carpa acquisisce il dono dell’immortalità ed è divenuta il simbolo di chi aspira a compiere grandi imprese e non teme di affrontare le avversità della vita. Questo percorso iniziatico simboleggia il percorso dell’essere umano stesso che, se sviluppa in sé costanza e perseveranza, può emergere dalle bassezze della vita e divenire erudito e cosciente di sé, uomo superiore
recensione versione steam di yakuza: like a dragon

Insieme ai suoi alleati come Adachi, Nanba e gli altri che incontrerà nel suo cammino a svelare i misteri che avvolgono Arakawa, ad aiutare i suoi compagni con i loro problemi ed aiutare la città di Yokohama, ormai diventata casa sua.

All’inizio certi eventi e amicizie sembreranno molto casuali, senza un nesso, ma man mano che si va avanti tutto si collegherà ed avrà un senso, portando ad una delle migliori storie della serie.

Le bizzarre avventure di Ichiban

recensione versione steam di yakuza: like a dragon

Simile ai giochi precedenti della serie Yakuza, le missioni secondarie possono essere intraprese dal giocatore per ottenere ricompense aggiuntive.

I giocatori possono anche godersi le varie attività secondarie e mini giochi come il karaoke, gli Arcade (di cui uno dei giochi giocabili è Virtua Fighter 5 uscito anche per PlayStation 3), la raccolta di lattine, il cinema, freccette, golf e tanti altri.

Una delle nuove attività secondarie introdotte in questo gioco è il Dragon Kart, che è simile ad altri giochi di corse di kart in termini di gameplay (come Mario Kart e Crash Team Racing).

recensione versione steam di yakuza: like a dragon

Oppure Ounabara Vocational School, Fondamentalmente, questo è il posto dove andare per aumentare le statistiche di personalità di Ichiban facendo una serie di test professionali, che vanno dal quiz alla matematica alla tua conoscenza di Sega.

C’è persino una missione secondaria che chiaramente è una parodia di Pokèmon in cui il giocatore dopo che avrà sconfitto i nemici ne ottiene i dati che verranno salvati su un’app simile al pokèdex e ci saranno più di 200 nemici da cui prendere i dati.

Un’altra grande novità come attività secondaria è sicuramente il gestionale, in cui diventate il presidente di un’azienda, può richiedere molto tempo, ma è un buon modo per guadagnare denaro.

I giocatori acquistano e migliorano le proprietà e devono quindi assumere personale per gestirle. Riceveranno regolarmente rapporti di vendita e dovranno anche partecipare alle assemblee degli azionisti.

Qui, devono lottare per ottenere l’approvazione degli azionisti al fine di aumentare i guadagni dei dirigenti.

Quest’ultima attività secondaria è stata una vera sorpresa, ci è piaciuta così tanto che abbiamo messo da parte la storia per completarla, spendendo circa 8 ore a diventare la migliore azienda di Yokohama, oltre ad accumulare milioni di yen.

recensione versione steam di yakuza: like a dragon

un’altra attività secondaria è quella dell’eroe part-time dove dovrai consegnare oggetti, sbloccare achievement o aiutare persone difficoltà che si troveranno nella mappa per ottenere diverse ricompense, insomma le attività secondarie non mancheranno.

recensione versione steam di yakuza: like a dragon

Un’enorme differenza rispetto ai precedenti giochi di Yakuza è il sistema di combattimento. Invece delle meccaniche di picchiaduro in tempo reale dei giochi precedenti, Yakuza: Like a Dragon offre combattimenti di tipo RPG a turni, con una squadra di battaglia di quattro persone. (si potranno avere più di quattro membri, quelli in eccesso resteranno come “riserve”)

Tuttavia, a differenza dei tipici giochi di ruolo a turni, i personaggi possono usare gli oggetti circostanti vicini come le biciclette per attaccare i nemici (se gli oggetti sono vicini ai nemici) o possono calciare gli oggetti circostanti sul loro bersaglio se c’è un oggetto interattivo nell’ambiente sulla strada al nemico, un aspetto che ritorna dai precedenti giochi di Yakuza.

I giocatori possono anche richiedere vari assist di gruppo per rafforzare il gruppo o sconfiggere i nemici, con ulteriori assist aggiunti man mano che la storia procede o attraverso il completamento di quest secondarie.

Inoltre si potrà continuare ad esplorare dopo aver completato il gioco. Sarà presente anche un new game plus con impostazioni di difficoltà aggiuntive.

A completare il nuovo sistema di combattimento di tipo RPG ci sono i lavori (o job), una forma di classi di personaggi simili ad altri giochi di ruolo. I giocatori possono cambiare il lavoro di qualsiasi membro del gruppo per adattarlo meglio allo stile di gioco del gruppo.

recensione versione steam di yakuza: like a dragon

Infine nel gioco è stato inserito un sistema di crafting delle armi e armature, portando materiali e soldi si potranno creare nuove armi, armature oppure potenziarle, alcune armi dopo un certo numero di potenziamenti si evolveranno cambiando forma.

Prima di iniziare il gioco eravamo preoccupati per il cambio radicale di gameplay, eppure ci siamo dovuti ricredere, sopratutto quando sblocchi gli altri lavori, variando di molto il gameplay.

Molto divertente anche come il gameplay a turni sia giustificato all’interno del gioco con Kasuga che racconta di come ama Dragon Quest e quindi vede i combattimenti proprio come il suo gioco preferito, a turni.

Unico vero difetto che abbiamo trovato sono i dungeon, inutilmente lunghi e ripetitivi.

recensione versione steam di yakuza: like a dragon

Like a Dragon Engine

Il Dragon Engine è il motore grafico usato per Yakuza 6, Kiwami 2 e adesso per Like a Dragon. Siamo rimasti compiaciuti e sbalorditi di come sono riusciti a spingere questo engine, una vera goduria per gli occhi.

Per carità c’è sempre qualche imperfezione e sbavatura, ma niente di troppo grave, comunque si nota che hanno fatto un ottimo lavoro e che i due capitoli precedenti siano serviti da base per arrivare a spremere per bene il dragon engine.

Per quanto riguarda invece le prestazioni su pc abbiamo usato una configurazione con i seguenti componenti: Ryzen 5 1600x, 16gb di ram e rx580 8gb.

Possiamo ritenerci soddisfatti, non abbiamo incontrato alcun bug o imperfezione grave. con tutti i settaggi al massimo siamo arrivati a 45-50 fps fissi, ci è bastato diminuire la qualità di pochi aspetti come le ombre per ottenere i 60 fps fissi.

Abbiamo provato il titolo con un monitor ultra-wide 21:9, il gioco va interamente in 21:9 tranne durante i filmati che li avvia in 16:9.

recensione versione steam di yakuza: like a dragon
Yakuza: Like a Dragon

Riassumendo

Concludendo Yakuza: Like a Dragon è uno dei migliori titoli della serie, pieni di attività secondarie, un gameplay divertente e con una storia e personaggi memorabili, è di sicuro un titolo che consigliamo agli amanti della serie così come a chi si avvicina la prima volta, in quanto questo capitolo viene trattato quasi come un “nuovo inizio”.

Overall
9/10
9/10

Pros

  • Ottima storia, piena di colpi di scena
  • Personaggi unici che ti coinvolgono
  • Gameplay ben strutturato
  • decine e decine di ore di attività secondarie

Cons

  • Dungeon inutilmente lunghi e ripetitivi
  • Qualche piccola sbavatura presente a livello grafico e tecnico
Tags

Andrea De Francesco

Fin da piccolo appassionato del Giappone e della sua cultura, in particolare dei videogames, anime e manga. I generi preferiti sono survival horror, visual novel e jrpg.
Close