Serious Sam Collection – Recensione della versione PlayStation 4

Sam “Serious” Stone torna a far danni su console alla vecchia maniera!

Quando si parla di sparatutto in prima persona è difficile non aver mai sentito parlare di Serious Sam. La serie ha origine nei primi anni 2000 dallo studio croato Croteam, e segue il filone degli sparatutto old school già sdoganato a suo tempo da titoli del calibro di Doom e Duke Nukem.

Oggi vi proponiamo la nostra recensione di Serious Sam Collection, una raccolta che comprende Serious Sam HD : The First Encounter , Serious Sam HD : The Second Encounter e Serious Sam: BFE.

La trama. La trama è una cosa… SERIA!

I primi due capitoli della Serious Sam Collection vengono riproposti qui nella loro versione graficamente migliore, ovvero quella dei remake già visti nel 2009. il pretesto narrativo è estremamente basilare. Una razza aliena guidata dal malvagio Mental vuole distruggere la Terra.

In ginocchio, l’umanità ha come unica ancora di salvezza l’impiego di un misterioso e antico manufatto in grado di riportare indietro nel tempo una sola persona al fine di stroncare sul nascere la minaccia aliena.

Gli iconici kamikaze saranno una presenza ricorrente nella saga. Un vero marchio di fabbrica!

E chi meglio di Sam “Serious” Stone può svolgere questo compito. Il buzzurro protagonista indiscusso della serie si troverà così a viaggiare per l’Egitto seminando morte e distruzione tra le file dell’esercito alieno, senza mai mancare di commentare il tutto con la sua memorabile ironia.

Le chiacchiere stanno a zero quindi. Ogni parvenza di trama sarà solo un banale pretesto per impallinare qualsiasi cosa si muova su schermo, concetto chiave del genere Arena.

Gameplay old school a palate

Il giocatore si troverà infatti a muoversi all’interno di alcuni livelli in cui sarà presente un numero di nemici spropositato da fronteggiare facendo affidamento sull’arsenale del protagonista e su una buone dose di riflessi e velocità.

I comandi sono semplici: corri salta e spara. Farlo senza morire richiederà tanta bravura da parte del giocatore e un calendario per le fasi più frustranti (e fidatevi che ce ne sono).

L’anzianità dell’impianto di gioco si fa sentire parecchio a distanza di quasi vent’anni, rendendo questi titoli arcade particolarmente impegnativi anche alla difficoltà standard.

Il fatto di dover giocare con un pad a titoli che per impostazione sono stati concepiti su PC ci ha messi in difficoltà in più di qualche frangente rendendo l’esperienza generale più frustrante del dovuto.

I primi due capitoli non si discostano molto tra loro nei contenuti.

Il Danno Serio rappresenta una delle novità di The Second Encounter. Grazie a questo power up la mattanza sarà assicurata.

The Second Encounter potrebbe addirittura essere considerato una vera e propria espansione di The First Encounter, in quanto presenta qualche nuovo nemico, nuovi livelli dal level design leggermente più intrigante e qualche nuova bocca da fuoco al repertorio del primo.

L’impianto grafico oggi può sembrare un po’ vetusto. Tuttavia la resa visiva complessiva risulta gradevole grazie alla palette di colori sgargiante dei livelli.

Serious Sam: Before First Encounter

La terza iterazione della collection merita un approfondimento a parte poiché presenta una serie di differenze sostanziali rispetto ai capitoli precedentemente trattati.

Before First Encounter è difatti il titolo più recente del trittico qui presente e si nota subito un feeling differente rispetto al passato.

Il comparto grafico meno datato salta subito all’occhio, grazie ai nuovi modelli poligonali impiegati nella realizzazione dei nemici storici della saga e ai livelli che presentano texture di qualità migliore e spazi più ampi dal level design più complesso.

Alle meccaniche di base dei precedenti capitoli si aggiungono la possibilità di scattare e di utilizzare il corpo a corpo per effettuare delle prese in grado di uccidere in un solo colpo i nemici minori, aumentando la velocità e la frenesia dell’azione.

Non mancano le boss fight contro mostri enormi sui quali riversare tutto il nostro piombo.

Il titolo quindi risulta il più fresco e vario del bundle sotto tutti i punti di vista, rendendolo probabilmente il più appetibile per i neofiti del genere.

Contenuti aggiuntivi e impostazioni grafiche

Le versioni console della Serious Sam Collection offrono la possibilità di scegliere tra due opzioni grafiche, Grafica e Performance, che permettono di scegliere tra una maggiore risoluzione e un framerate lockato a 30 FPS nel primo caso, e un framerate sbloccato fino a 60 FPS.

Noi abbiamo optato per la seconda opzione al fine di avere un input preciso e un’ azione fluida, quasi un’esigenza fisiologica vista il genere. Su Ps4 Pro il framerate rimane granitico a 60 FPS nei primi due titoli della collection.

Spiace un po’ che non sia possibile raggiungere i 60 FPS in modalità Grafica per questi, forse a causa di una malaottimizzazion di un engine datato 2009. Su console abbiamo avuto titoli del calibro di Doom Eternal che riescono a girare tranquillamente in 1080p 60 FPS senza troppi problemi.

Before First Encounter invece soffre di alcune fluttuazioni nel framerate, probabilmente dovute al comparto grafico più recente e dettagliato. Può dar fastidio, soprattutto nelle fasi più concitate in cui quei frame persi possono causare la morte del giocatore.

La Serious Sam Collection contiene oltre alle tre avventure di cui vi abbiamo parlato anche i due DLC “La leggenda della Bestia” e “Il gioiello del Nilo” oltre alle modalità multiplayer sia in coop sia in competitivo.

Tutti questi contenuti garantiscono ore e ore di divertimento soprattutto per i fan del genere Arena. I giocatori casual potrebbero non apprezzare l’offerta di Croteam a causa di una struttura ripetitiva.

  • Voto - 7/10
    7/10

Riassumendo

La Serious Sam Collection offre un pacchetto ricco di contenuti tra modalità single player e multiplayer che faranno felici gli amanti del genere in cerca di qualcosa di dannatamente old school. Per chi invece fosse in cerca di qualcosa di più attuale, accessibile e tecnicamente al passo coi tempi dovrebbe virare su prodotti decisamente diversi.

Voto Finale
7/10
7/10

Pro

  • Ottima quantità di contenuti a prezzo budget
  • La possibilità di giocare a 60 FPS è una manna
  • Comparto grafico colorato e vibrante…

Contro

  • Difficoltà malcalibrata su console
  • Azione a tratti ripetitiva
  • …seppur datato
Davide Albano

Nato e cresciuto a pane e videogiochi, non disdegna gli altri media come il cinema, i manga e soprattutto la musica, per la quale ha quasi sviluppato una dipendenza viscerale.