Xbox Series S è un gioiello, ma per ora ha un problema enorme

Una grande console con un grande problema dal passato

Sento di poterlo dire senza mezzi termini: malgrado i soli 4 teraflops di potenza, Xbox Series S è un gioiello di console che chiunque dovrebbe prendere in considerazione per il proprio salotto o per il proprio intrattenimento videoludico.

È vero, lo spazio dedicato ai giochi sull’SSD interno è abbastanza risicato, ma facendo la dovuta attenzione riuscirete comunque a sfruttare il gamepass e la vostra linea internet per accedere velocemente ai moltissimi giochi presenti sulla piattaforma.

Allo stesso modo, un hard disk esterno potrebbe diventare lo spazio in cui “appoggiare” temporaneamente i vostri giochi in attesa di essere nuovamente spostati nella memoria interna della console, così da garantirvi un numero molto maggiore di possibilità.

Sorelle a confronto

Eppure, Xbox Series S porta con sé una pesantissima eredità da sostenere, che in alcuni casi potrebbe minare l’esperienza di gioco su alcuni titoli della passata generazione. E la colpa, questa volta, è tutta di Xbox One e Xbox One S.

Maledetta Xbox One

La prima sensazione che ho provato prendendo in mano la console per osservarla da vicino è stata “wow“. Un vero gioiello di ingegneria, piccola e veloce, sempre fresca grazie al suo ventolone ma al contempo splendida esteticamente (dal vivo il cerchio nero rende molto meglio che nei render).

Ovviamente, da buon cacciatore, la prima cosa che ho fatto è stata installare e avviare Monster Hunter World Iceborne. Ed eccoli li, a portata di mano, i tanto agognati 60 fps che nemmeno Xbox One XPS4 Pro erano riusciti a garantire con le impostazioni dedicate alla modalità framerate.

Però qualcosa mi è saltato all’occhio, un dettaglio che mi ha fatto partire diverse domande in testa. La grafica, infatti, è chiaramente quella di Xbox One S. Il framerate è fantastico, fluido e finalmente godibile, ma il dettaglio grafico è molto più basso rispetto a quello a cui ero abituato su Xbox One X.

Mannaggia a te

Malgrado quello che si possa pensare, Xbox Series S è comunque più potente di One X, anche se lo scontro 4 teraflops contro 6 teraflops parrebbe non dire la stessa cosa. Borderlands 3, che su One X faticava a tenere un framerate vagamente stabile con una grafica degna, su Series S gira a 60 fps fluidi come il burro e con un dettaglio grafico davvero degno di nota.

Per curiosità ho voluto provare anche altri giochi come Dark Souls 3, da me sempre criticato su Xbox a causa della sua ottimizzazione ben poco “ottimizzata“. Il framerate ora rimane ancorato attorno ai 30 fps anche in situazioni ostiche, ma anche qui la grafica è molto bassa e un blocco software impedisce al gioco di offrire quei 60 fps che potrebbe invece tranquillamente raggiungere.

Qual’è quindi la causa di questi problemi? Ovviamente la retrocompatibilità di Series S che mantiene le impostazioni di One S, nonché le stesse mancanze tecniche della vecchia console che, oggi, tagliano un po’ le gambe ad alcune produzioni che se fossero native di Series S darebbero il meglio di sé.

Retrocompatibilità fantastica, ma da aggiornare

L’unica soluzione seria sarebbe quella che vedrebbe gli sviluppatori aggiornare i loro giochi per renderli pienamente compatibili con le nuove console, e dar loro finalmente giustizia.

Sarebbe fantastico giocare Dark Souls 3 a 60 fps e con grafica decente su Series S, accompagnato dal mio nuovo Xbox Pad Elite Series 2, o vedere i mostri di Monster Hunter World Iceborne in alta definizione.

Inutile sottolinearlo, ma è bene farlo comunque, che le esclusive invece tirano fuori il meglio della piccola console Microsoft. Gears 5, Forza Horizon 4, Halo 5, Sea of Thieves e le altre esclusive riescono a spremere per bene l’hardware e offrire prestazioni davvero ottimali, così come giochi di terze parti come Devil May Cry V Special Edition che riescono a offrire un 1440p/60 fps e addirittura un 1080p/120 fps.

Il valore della console rimane inalterato

È bene precisare, inoltre, un dettaglio importante. Xbox Series S è un gioiello di tecnologia malgrado questo problema della retrocompatibilità, riesce comunque a offrire ottime prestazioni nei giochi e quindi diventerà per voi il mezzo per accedere alla next gen a un prezzo davvero competitivo.

Il pad è sempre ottimo

Next gen che potrete presto assaporare grazie ai titoli in arrivo, tra il recente The Falconeer e l’ormai prossimo The Medium, il futuro Halo Infinity e tante altre produzioni che sono sicuro Microsoft tirerà fuori nel corso del prossimo anno, compreso il vociferato Forza Motorsport.

Insomma, produttori, è arrivato il momento di rilasciare qualche piccola patch per i vostri giochi, perché se prima potevate usare la giustificazione dell’hardware poco performante, ora con le nuovissime Xbox Series S e Series X non avete più alcuna scusa.

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Simone Aragno