La redazione di GameIndustry saluta la vecchia generazione

L’ormai passata generazione ci ha portato tantissimi titoli di grandissima qualità, ma quali sono i preferiti della redazione?

Che generazione splendida quella che abbiamo appena vissuto. Xbox One e PlayStation 4 hanno alzato tantissimo l’asticella della qualità con tantissimi titoli che sono riusciti a entrare nei cuori e nelle case di milioni e milioni di giocatori.

E noi, la redazione di GameIndustry, vogliamo salutare la vecchia generazione facendovi sapere quali sono stati i titoli che maggiormente hanno segnato i 7 anni che hanno portato alla nascita delle due piattaforme fino alla loro recente fine, avvenuta con il lancio di Xbox Series X|S e PlayStation 5.

I preferiti di Gianpaolo

La scelta è stata davvero ardua, ma alla fine siamo riusciti a scoprire almeno tre grandi produzioni che hanno ammaliato il nostro Gianpaolo. Tra queste spicca Persona 5 The Royal, una delle ultime grandi esclusive PlayStation 4 arrivata sul mercato mentre eravamo impegnati nel trovare la nostra dimensione durante il lockdown imposto dal COVID-19.

Il capolavoro Atlus è probabilmente uno dei più grandi JRPG che siano mai stati lanciati su una console, con più di 100 ore di contenuti, un sacco di attività extra da fare, uno stile semplicemente unico e un cast di personaggi che non riuscirete mai e poi mai a togliervi dalla testa.

A lui si unisce God of War, tra le più importanti esclusive PlayStation 4, uno di quei giochi che riuscirà a farvi sentire dei veri nordici tra una storia sopraffina e un combat System ben studiato e adrenalinico.

Non può mancare, infine, Final Fantasy 7 Remake. La storia del mercato JRPG che torna in salsa moderna con una grafica spaccamascella e un combat System che ha finalmente trovato il giusto equilibrio tra combattimento a turni e action. E una colonna sonora che, come siamo ormai da sempre abituati su Final Fantasy, riesce a entrarvi dentro come poche altre.

I preferiti di Federico

Il nostro Federico è un appassionato delle storie ben scritte, e tra i titoli che più gli ricorderanno questa generazione videoludica non ha saputo resistere all’inserire The Last of Us Parte II, l’ultimo grande capolavoro targato Naughty Dog per PlayStation 4 nonché probabile vincitore del GOTY 2020.

Un’avventura, un riflesso di una vita violenta e adrenalinica, una costruzione grafica e scenica spaccamascella, una colonna sonora squisita a opera di Gustavo Santaolalla. Che cosa volete di più?

E dal momento che la storia è sempre un dettaglio importante, Nier;Automata non poteva non rientrare in questa “classifica”. Un titolo lanciato in un periodo decisamente particolare, dove due grandi potenze del mercato (Nintendo e Sony) si facevano guerra con un capolavoro come The Legend of Zelda: Breath of the Wild e un più tranquillo Horizon Zero Dawn. Eppure, la creatura targata Yoko Taro e Platinum Games ha messo d’accordo tutti sin dal principio, riuscendo a trasportare i giocatori con una storia indimenticabile e dei personaggi costruiti alla perfezione.

Il Gameplay tipicamente hack n’slash, curato divinamente dai ragazzi di Platinum Games, dona poi al tutto un tocco decisamente spettacolare.

Poteva poi mancare Red Dead Redemption II? Rockstar ha saputo costruire un mondo immenso e vivo, il sequel perfetto per una saga che non smette mai di migliorarsi capitolo dopo capitolo. Salite a bordo del vostro cavallo, caricate il fucile e tirate su la bandana, è ora di assaltare un treno!

E per finire, Persona 5 The Royal conclude nuovamente un quadro che vede l’importanza della storia come un fattore assolutamente fondamentale.

I preferiti di Giuseppe

Il nostro Giuseppe ha deciso di buttare in campo un genere totalmente diverso dai precedenti e ha voluto riporre tutta la sua fiducia nell’incredibile lavoro svolto da Arc System Works con il loro Dragon Ball FighterZ.

Quando si parla di picchiaduro, gli Arc System Works sono sempre al centro della scena. E questo titolo, basato sull’universo fantastico di Dragon Ball, è probabilmente uno dei giochi più emozionanti e tecnici che vi troverete mai ad affrontare. Per non parlare poi dello stile grafico che riesce a ricalcare semplicemente alla perfezione quello visto nell’anime, rendendolo il prodotto videoludico più vicino alla serie che si sia mai visto.

Per restare in tema giochi difficili, Giuseppe ha amato tantissimo Bloodborne. Sarà per le sue incredibili atmosfere oscure e Lovecraftiane, per il suo mondo di gioco intriso di una lore unica e spettacolare, per il suo combat System fluido e frenetico o per la bellezza delle creature portate a schermo, ma il titolo From Software è riuscito a ritagliarsi uno spazio speciale nel cuore di milioni e milioni di persone.

Chiudiamo poi la carrellata citando nuovamente, e mai abbastanza, Persona 5 The Royal e God of War, la cui qualità indiscussa non mancherà mai di venir confermata da tantissimi fan e da tanti redattori di GameIndustry.

I preferiti di Mattia

Sangue, botte, fucili, stile da vendere, colonna sonora fuori di testa, e ancora sangue. Questo è il modo migliore per parlarvi di Hotline Miami 1 e 2, due piccole produzioni indie considerate tra i più grandi capolavori del loro genere. Come potevano passare inosservati, con la qualità estrema che ci hanno regalato negli anni?

E visto che le botte non stancano mai, non siete curiosi di come potreste trasformarvi in un demone per abbattere orde di altri demoni che minaccia di distruggere il pianeta? Ebbene, Devil May Cry V è qui per voi, e Capcom ha saputo confezionare un capitolo semplicemente sensazionale della sua pluripremiata saga action hack n’slash, portando il genere a vette che forse solo i Platinum Games con il loro Bayonetta 3 potrebbero sperare di poter toccare.

Non mancano poi due titolo tanti simili tra loro quanto diversi, entrambi dedicati a due dei super eroi più famosi e amati del mondo. Marvel’s Spider-Man e Batman Arkham Knight sono due titolo davvero speciali, dotati ognuno di quel qualcosa che vi porterà ad amare tantissimo i due protagonisti, tra le atmosfere più oscure e morbose di Batman e quelle più leggere e divertenti di Spider-Man.

E, vi posso assicurare, volteggiare con le ragnatele tra i palazzi di New York e planare con il Bat Costume su Gotham è un’esperienza che tutti dovreste vivere.

I preferiti di Andrea

Il nostro Andrea è un grande appassionato di JRPG, e questa passione la mette in piena mostra con The legend of heroes: trails of cold steel IV, un titolo enorme e pieno di cose da fare, con un cast di personaggi gigantesco e un combat System tanto complesso quanto ricco di funzioni.

A lui si aggiunge il recente Yakuza: Like a Dragon, l’evoluzione in salsa JRPG della storica saga targata SEGA che fino al capitolo precedente era conosciuto per essere un titolo action di grande qualità. Ed è lodevole la volontà del team di sviluppo di provare a cambiare totalmente paradigma e di gettarsi in un genere che oggigiorno propone sia grandi esponenti, ma molto pochi rispetto a quelli che potevamo trovare tanti anni fa.

E infine troviamo Utawarerumono: mask of the truth, il titolo nato in collaborazione tra Deep Silver e Atlus che propone un gameplay da JRPG tattico e una storia di quelle che riescono a entrarti dentro. Un’altra grande aggiunta al panorama del genere JRPG che tutti dovrebbero giocare almeno una volta nella propria vita.

I preferiti di Simone

E arriviamo infine ai miei titoli preferiti, a quei giochi che hanno avuto modo di accompagnarmi in questi 7, lunghi, anni e che non riuscirò probabilmente mai a scordarmi per davvero.

E, devo confessarvelo, limitarmi a 3 o 4 giochi è davvero difficile. Abbiamo visto una quantità incredibile di titoli di qualità elevatissima, ma tra questi non posso non citare Persona 5 The Royal, gioco che personalmente ho definito come “una delle più belle esperienze videoludiche che io abbia mai giocato“.

A lui affianco Monster Hunter World Iceborne, l’evoluzione definitiva della saga degli haunting game targati Capcom prima esclusivi per console Nintendo (e prima ancora PlayStation) e ora sbarcata su PlayStation 4, Xbox One e PC. Con più di 350 ore all’attivo, Monster Hunter World Iceborne è stato per me il titolo del grande riscatto e dell’evoluzione, la stessa che sono estremamente curiosi di vivere e provare nel futuro Monster Hunter Rise esclusivo per Nintendo Switch.

E infine, ultimo ma non ultimo, non posso non citare DOOM (2016) e il suo seguito DOOM Eternal. Sono sempre stato un grandissimo amante di Doom, sin da quando ero bambino e giocavo al primo DOOM su PC con mouse e tastiera, e DOOM (2016) è stato un modo semplicemente sensazionale per tornare ai grandi fasti della saga dopo un discusso (ma che io ho comunque amato) e oscuro DOOM 3.

DOOM Eternal è, a tutti gli effetti, l’evoluzione perfetta di un titolo che già aveva una qualità eccelsa nel suo primo capitolo, ora ancora più veloce e violento, sanguinolento e adrenalinico.

Giocato praticamente ovunque, su PlayStation 4, su PC, su Xbox One e su Switch, è una di quelle esperienze che se siete amanti dei titoli FPS non dovreste mai e poi mai perdervi. La colonna sonora, a cura del sempre ottimo Mick Gordon, è una di quelle soundtrack che inserirete al volo sulla vostra playlist di Spotify e continuerete ad ascoltare scapocciando come un metallaro della prima ora.

E voi?

Quali sono le vostre esperienze videoludiche preferite di questa generazione appena conclusa? Diteci la vostra nei commenti!

Avatar

Simone Aragno