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Cyberpunk 2077 – Recensione su Xbox Series X

Annunciato nel 2012 Cyberpunk 2077 ha visto il tramontare dell’era PlayStation 3 / Xbox 360 e l’avvento dell’ormai old gen, PlayStation 4 e Xbox One. Quest’oggi a due settimane dal lancio della generazione successiva PlayStation 5 e Xbox Series S / X siamo qui a pochi giorni dal suo rilascio.

Otto lunghi anni, pieni di trailer della sola versione su PC fino a poco tempo fa e di poche informazioni diluite in questi anni di attesa, anni in cui abbiamo visto il rilascio di altri titoli di spessore come God of War, Persona 5, The Last of US part II.

Un progetto che ha avuto una gestazione pari a quella di Final Fantasy XV, capitolo uscito con diversi problemi, risolti successivamente nel corso degli anni. Come per l’ultimo capitolo della Fantasia Finale, pure il titolo di CD Projekt RED ha visto non pochi rimandi, dovuti a problemi legati all’ottimizzazione del prodotto sulle console base quali PlayStation 4 e Xbox One.

Ogni volta che ci avvicinavamo alla data di rilascio appariva questo messaggio giallo

Ormai l’azienda aveva annunciato l’arrivo del titolo su quelle console e non poteva rimetterci la faccia annunciandone di punto in bianco la cancellazione, soprattutto dopo 7 anni di promesse e di parecchi periodi di crunch in cui gli sviluppatori come matti provavano a sistemare il titolo che se fosse uscito lo scorso 19 Novembre avrebbe avuto non pochi problemi sull’old gen.

Non osiamo immaginare in quale stato fosse al momento della prima data di rilascio annunciata, ovvero il 16 Aprile 2020, ma tutte le storie hanno un lieto fine, no?

Mantenendo la fiducia verso i ragazzi polacchi, capaci di aver tirato fuori uno dei migliori RPG del 2015, The Witcher 3, mettetevi comodi e proseguite con noi in questa recensione del loro nuovo titolo RPG completamente immerso in un contesto Cyberpunk.

La recensione è stata aggiornata in seguito a ben due patch migliorative arrivate sia su PlayStation, sia su Xbox che su PC.

Benvenuti a Night City!

Finita la creazione del proprio alter ego che potrà esser benissimo saltata a favore dell’originale modello creato da CD Projekt RED, ci verrà chiesto di scegliere uno dei tre path: Viandante, Street Kid o Corporate.

Ogni path ci farà iniziare da un diverso punto e con un setting diverso. Incontreremo infatti determinati npc che non troveremo negli altri path andando a cambiare alcuni eventi e dialoghi proposti durante la storia principale.

Noi abbiamo abbracciato la strada del nomade, ritrovandoci a vagare per lande desolate di periferia, ritrovandoci spesso ad assaltare vari depositi e a saccheggiare quanta più roba possibile.

Tre path
Tre strade da intraprendere

Non vi faremo altri spoiler all’infuori di quelli visti tramite i trailer ufficiali rilasciati in questi anni. Dopo aver scelto la nostra “strada” dovremo farci un nome nella grandissima e bellissima Night City, città cardine dell’intero titolo che appunto all’apparenza sembra un’utopia ma in realtà nasconde molte insidie e ricordate Night City non fa sconti a nessuno!

Vi ritroverete ad accettare un contratto, quello che potrebbe cambiarvi per sempre la vita e farvi diventare una leggenda, ma con la mente e gli occhi offuscati dal bottino promessovi non vi accorgerete dei problemi che si susseguiranno proprio a causa di quella richiesta così tanto semplice quanto infida.

Vi risveglierete in una discarica con un biochip impiantato nel cervello e farete presto la conoscenza di una vera leggenda di Night City, stiamo parlando di Johnny Silverhand che apparirà dinnanzi a voi sotto forma di entità digitale, diventando da quel momento in poi una presenza costante nella vita del protagonista.

La stupenda e ammaliante Night City

La storia principale ha una durata che si assesta tra le 20 – 30 ore, noi ne abbiamo impiegate all’incirca 25 per arrivare ai titoli di coda del primo finale, ma state tranquilli perché si arriva tranquillamente alle 100 e passa ore soprattutto tenendo conto dei diversi finali disponibili (noi ne abbiamo visti 3 per il momento) e delle numerose missioni secondarie presenti, alcune delle quali scritte bene proprio come se fossero delle principali.

Tanta libertà

Senza girarci attorno, Cyberpunk 2077 è stato annunciato come un RPG ed è effettivamente un vero e proprio RPG puro, senza compromessi e che si avvicina a quanto visto in Deus Ex.

Ma rispetto a quest’ultimo, il titolo è un open world molto vasto, complesso e stratificato. Avrete piena libertà di personalizzarvi il vostro V dall’aspetto al come utilizzarlo in combattimento.

I dialoghi, uno dei punti cardine del gameplay, che vi metterà davanti a tante scelte nelle varie discussioni che vi si pareranno davanti durante il progredimento nel gioco, alcune delle quali non saranno accessibili a causa di alcune statistiche troppo basse.

Ricordatevi che i finali e alcuni momenti della storia prenderanno tutta un’altra piega in base a ogni singola opzione di dialogo e decisione presa durante il vostro lungo cammino per la conquista di Night City.

Una leggenda
Una vera leggenda

In aggiunta a ciò interviene il sistema di Reputazione che migliorerà di volta in volta andando a completare i numerosi incarichi offerti dal mondo di gioco. A seconda del livello raggiunto, i vari NPC avranno una diversa reazione nei vostri confronti.

Ad esempio i nemici potrebbero decidere di battere in ritirata per non perire durante lo scontro, cosa che non accadeva prima del raggiungimento di un certo livello di Reputazione.

Anche i vari mercanti e i Fixer di Night City vi offriranno nuovi lavori, armi ed equipaggiamenti di maggiore pregio.

Insieme al sistema di Reputazione coesiste il sistema di progressione del personaggio che a ogni nuovo livello vi dona un punto da investire in una delle cinque statistiche base (Fisico, Riflessi, Capacità Tecnica, Intelligenza e Freddezza) più un ulteriore punto da utilizzare per i vari talenti presenti negli skilltree.

NIght City di giorno

Per quanto riguarda il combattimento potrete scegliere voi come comportarvi in ogni situazione, scegliendo se sfruttare le abilità di hacking favorendo così lo stealth o andare dritti in faccia al nemico non preoccupandosi delle trappole e insidie nascoste.

Il gioco vi stuzzicherà in ogni frangente cercando di farvi osare e uscire per un momento fuori dai binari che avrete scelto per il vostro personaggio, offrendovi ricche ricompense.

Qualora steste concludendo un’incarico in stealth, il sistema tramite una notifica vi mostrerà le possibili ricompense extra che riceverete nel caso in cui aggiungerete un pizzico di follia allo scontro, come ad esempio uscire allo scoperto e far più casino possibile con le armi a vostra disposizione.

Ho un razzo dentro al braccio

Una lama retrattile, il lanciarazzi, un bisturi, una segaossa e molto altro, la vera essenza del cyberpunk, ovvero un mondo in cui macchine e persone coesistono proprio grazie a questi innesti che vanno ad arricchire ulteriormente l’intero gameplay.

Viene mantenuto il sistema di rarità delle armi, quindi più un innesto è raro più questo farà danni e vi darà bonus, ma non tutti potranno essere utilizzati, questo perché dovrete rispettare i requisiti statistici richiesti.

Ogni innesto e Cyberware potranno essere a loro volta potenziati, potrete perfino violare sistemi informatici e macchine, riuscendo così a uccidere i nemici senza nemmeno usare un singolo proiettile.

Personaggio
Un sistema all’apparenza complesso

Volete far suicidare il vostro nemico? Potrete farlo. Volete renderlo cieco così da poterlo colpire senza problemi? Lo potrete fare. Come detto prima siamo davanti alla trasposizione quanto più vicina possibile al GDR cartaceo da cui trae ispirazione pur mantenendo la libertà nel poter compiere ogni azione, ma ricordate ad ogni azione corrisponde una conseguenza.

Un ottimo gunplay

Il sistema di gunplay proposto dal team polacco risulta rapido e appagante, le numerose armi presenti sono tutte ben realizzate, riuscendo a differenziarsi le une dalle altre. Con le giuste statistiche e innesti potrete perfino far rimbalzare i proiettili su varie superfici.

Coadiuvato da un sistema di copertura passivo, come quelli visto in The Division ad esempio, che ci permette di sporgerci da un ostacolo in automatico non appena passeremo alla visuale di mira.

L’unica pecca del combat system è legata al corpo a corpo che soffre con qualsiasi arma bianca da voi scelta, mostrando animazioni poco rifinite e i problemi di reattività dell’intelligenza artificiale.

Un comparto tecnico non del 2077

Abbiamo giocato il titolo su Xbox Series X che mi è stata gentilmente concessa da GameIndustry.it. Vogliamo precisare sin da subito che questo paragrafo in questione verrà aggiornato poco dopo il lancio del gioco in quanto attualmente è assente la patch del d1 che dovrebbe migliorare ulteriormente i vari problemi presenti nel gioco.

Una volta inserito il disco infatti viene scaricata una prima patch da ben 43GB che va a introdurre su Series X due modalità grafiche, una dedicata alle prestazioni che ci garantirà nella maggior parte dei casi i 60FPS, mentre l’altra dedicata alla resa grafica del titolo girando in 4K a 30 FPS. Non siamo certi della risoluzione effettiva visto che non disponiamo dell’attrezzatura adatta per poter visualizzare la reale risoluzione dei giochi in esecuzione.

Night City e la sua periferia si animano in diversi momenti della giornata, sembrando veramente vivi e regalando spesso scorci mozzafiato.

RT ovunque
Un tripudio di colori e riflessi

Se visiterete un quartiere a luci rosse di giorno tutto sarà tranquillo, ma se lo farete di notte vedrete i numerosi NPC camminare per le strade illuminate dalle insegne con colori tipici del vaporware, ogni zona ha una propria personalità e ve ne accorgerete giocando. La cura per i dettagli si fa sempre più presente addentrandovi verso il cuore della città.

Peccato solo che il titolo non renda pienamente giustizia su next-gen in quanto non sono presenti le nuove tecnologie disponibili su Xbox Series S / X e PlayStation 5 come il Ray Tracing.

Dovremo attendere il rilascio della patch dedicata alle nuove console in arrivo nel 2021 per poter vedere il titolo sfruttarle appieno e da quanto abbiamo potuto evincere dai gameplay della versione PC sembra promettere davvero bene.

Al momento le pecche sul versante tecnico sono legate alla minor potenza computazionale delle vecchie console, infatti avremo un frame ballerino, texture non definite, una poca densità generale di NPC, una serie di bug e glitch grafici dovuti all’ottimizzazione del codice (questi sicuramente spariranno con la patch).

Abbiamo aggiornato il titolo con un ulteriore patch su Xbox Series X e non abbiamo riscontrato nessun grosso cambiamento, se non una miglior gestione del frame rate, che ora sembra molto più stabile rispetto a prima, i bug e i glitch grafici permangono.

Un vero peccato per quanto riguarda Xbox One e PlayStation 4, piattaforme in cui attualmente il titolo non gira degnamente, al netto degli ovvi problemi grafici legati a una minor potenza delle due console, speriamo che CD Projekt RED possa sistemare le due versioni rendendole per lo meno giocabili dall’inizio alla fine, vi sta la fiducia riposta dagli svariati utenti in questi lunghissimi 8 anni dal suo annuncio fino a oggi.

A contornare l’ottima qualità generale del titolo interviene una colonna sonora variegatissima, sicuramente vi rapirà grazie al suo stile unico e che riesce a integrarsi perfettamente con l’atmosfera e il contesto cyberpunk.

Screenshot 1

Da menzionare il sistema di protezione che si abilita tramite un’opzione, molto utile per chi fa stream andando così a censurare nudità e musiche coperte da copyright.

Da lodare il doppiaggio italiano affidato a Luca Ward (Johnny Silverhand), Federico Viola e Martina Felli (le voci di V) siamo proprio contenti della scelta fatta da CD Projekt RED e soprattutto nell’aver investito nella nostra patria visto che al giorno d’oggi non è sempre presente, vedasi i titoli RockStar Games che macinano milioni di vendite.

Leggenda non si nasce, si diventa

In conclusione, dopo le nostre 90 ore di gioco possiamo dire con certezza che CD Projekt RED ha soddisfatto appieno il nostro lunghissimo periodo di attesa al netto degli ovvi problemi legati alle console della generazione passata non presenti su PC in quanto in titolo è stato in origine pensato e sviluppato su di esso, riuscendo a proporre una storia principale molto articolata e avvolgente legata a un mondo vibrante e in continuo movimento capace di lasciare il segno nella vecchia e nuova generazione di console.

Non osiamo immaginare il balzo grafico che sicuramente avrà il titolo grazie alla patch next-gen. Inutile non consigliarvi il titolo, anche a chi prima aveva qualche dubbio sulla qualità generale su console di vecchia generazione in quanto attualmente questo girerà in retrocompatibilità su Xbox Series e PlayStation 5.

  • Voto - 8.5/10
    8.5/10

Riassumendo

Cyberpunk 2077 è un piccolo gioiello che in questi 8 anni di attesa si è giorno dopo giorno raffinato, riuscendo a proporsi come un prodotto validissimo al netto dei problemi legati alla potenza delle console precedenti. Con un gameplay variegato che non scade mai nella monotonia grazie anche a un mondo ben realizzato, vasto e stratificato.

Voto Finale
8.5/10
8.5/10

Pro

  • Ottima trama principale
  • Un’enorme mole di missioni secondarie e contenuti aggiuntivi tutti di qualità
  • Gameplay variegato
  • Night City vi ammalierà
  • Ottimo doppiaggio Italiano

Contro

  • Tecnicamente non eccelso
  • Vari difetti grafici e bug
  • IA nemica non eccelsa
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Gianpaolo Di Mauro

Nato ad Acireale il 28 giugno del 1996, cresce con le passioni dei videogames e della pasticceria grazie anche ai genitori che gliele hanno tramandate. Due mondi completamente opposti ma che in un modo o nell'altro riesce a farli incastrare. Adora gli RPG ma non disdegna gli altri generi, soprattutto quelli mai esplorati.
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