#StopDCMA – L’hashtag contro il disegno di legge che punisce gli streamer

I recenti sviluppi politici avvenuti nella Carolina del Nord, di cui il senatore Thom Thillis si è reso protagonista, hanno provocato un gran tumulto sul web a causa del disegno di legge di quest’ultimo, la quale prende in esame la legge degli Stati Uniti d’America sul copyright (DMCA).

Lo scorso 10 Dicembre infatti, si è scoperto che Tillis aveva camuffato la sua reale proposta riguardo al DMCA, che in realtà prevede provvedimenti molto più aggressivi per i trasgressori, che potrebbero addirittura subire una pena carceraria per la loro violazione, considerata ‘criminale’.

Questa notizia ha reso virale nel giro di poco tempo l’hashtag #StopDMCA su Twitter, la cui iniziativa è evitare che la legge possa essere in alcun modo accettata e che i creatori di contenuti, principalmente presenti sulle piattaforme di Twitch, Youtube e Instagram, rischino di trovarsi in una posizione piuttosto scomoda.

Al momento, le trasgressioni che violano la legge sul copyright è passabile di ban allo streamer che commette l’errore, ciò significa una perdita di entrate e un controllo più rigide per evitare future trasgressioni, accidentali o meno, ma la proposta di Tillis ne amplificherebbe le conseguenze.

Gli utenti coinvolti hanno inoltre lanciato un grido di aiuto ai cittadini preoccupati, ai quali chiedono di contattare Tillis tramite e-mail o per via telefonica per protestare contro la proposta sgradevole.

Tuttavial Tillis deve ancora fornire alcun cenno di risposta alla massiccia manifestazione e la sua proposta deve ancora diventare legge, e data la massiccia quantità di content creator coinvolti, è probabile che la questione sia destinata a durare per un bel pò.

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Fonte: Dexerto