La Serie Ys: da dove cominciare? Un viaggio alla scoperta della serie

La serie Ys è stata un punto fermo in Giappone per decenni nonostante abbia avuto un inizio traballante dovuto alla sua localizzazione.

Il franchise di Ys ruota in gran parte attorno ad un unico personaggio principale di nome Adol, un prodigioso avventuriero che durante la sua vecchiaia ha raccontato le sue storie nei suoi diari. Questi vengono progressivamente narrati da ogni titolo del franchise come fossero una “lettura” di un nuovo capitolo delle sue memorie.

Il combattimento è generalmente orientato all’azione, spesso con narrazione ambientale e puzzle platform.

Abbiamo scelto di fornire questo elenco in ordine sequenziale. Tuttavia, abbiamo voluto segnalare quali giochi possono essere buoni punti di partenza per approcciarsi al brand, quindi qualora voleste passare direttamente a questi titoli, le nostre prime tre scelte per i nuovi arrivati ricadono su Ys VIII: Lacrimosa of Dana, Ys Origin e Ys IV: Memories of Celceta. Dopo aver giocato questi capitoli sarete pronti ad approcciarvi ad Ys IX: Monstrum Nox, nuovo capitolo in arrivo il prossimo mese.

Per coloro che desiderano vivere le avventure di Adol dall’inizio alla fine in ordine di rilascio, continuate a leggere! I primi giochi usavano quello che viene comunemente definito “bump combat”, dove il correre di Adol contro un nemico costituisce un attacco, sebbene i giochi successivi si siano evoluti in sistemi di combattimento action migliori, pieni di abilità speciali, meccaniche di schivata e altre caratteristiche.

Ys Origin

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Disponibile su: PC (Steam), PlayStation 4, PlayStation Vita, Xbox One, Nintendo Switch

Sebbene Ys Origin non abbia tecnicamente fatto il suo debutto come il primo gioco di Ys, in termini di cronologia e accessibilità, lo elenchiamo per primo.

È anche uno dei pochi giochi di Ys in cui il giocatore assume il ruolo di qualcuno diverso da Adol. Ambientata 700 anni prima della nascita del nostro eroe dai capelli rossi, la storia di Ys Origin è raccontata da tre diverse prospettive, con ogni personaggio che utilizza uno stile di combattimento diverso.

Combinando platform e combattimenti action, sono presenti più opzioni di difficoltà per consentire ai giocatori con un qualsiasi livello di abilità di progredire nella storia. I giocatori hanno il compito di salire attraverso i venticinque piani di una misteriosa torre con uno dei tre personaggi e scoprire gli eventi che alla fine hanno portato a una sfilza di avventure. In quanto prequel, la storia ha una rilevanza naturalmente minore, ma la possibilità di utilizzare tre differenti protagonisti fa un ottimo lavoro nel portare avanti più partite aumentandone la longevità.

Per i giocatori che vogliono avere un piccolo assaggio del combattimento action-RPG della serie, Ys Origin è una scelta economica e facilmente accessibile per qualsiasi nuovo arrivato ed è un bel viaggio nella memoria per coloro che hanno iniziato con Ys I e II. Originariamente localizzato da XSEED Games, il loro script è stato acquistato da DotEmu, che da allora lo ha pubblicato su più console moderne.

Ys I & II

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Ys I & II Chronicles + Disponibile su: PC (Steam / GoG)

Ys I e II Disponibile su: TurboGrafx-CD, PC, PlayStation 2, Nintendo DS, PlayStation Portable, iOS, Android

Ys I: Ancient Ys Vanished Disponibile su: Nintendo Famicom, Sega Master System, MS-DOS

Ys II: Ancient Ys Vanished – The Final Chapter Disponibile su: Nintendo Famicom, MS-DOS

Sebbene siano stati originariamente pubblicati nel 1987 e nel 1988, i primi due capitoli di Ys sono tipicamente considerati come un singolo titolo nell’era moderna e tendono ad essere venduti assieme, con la versione più aggiornata dei due giochi Ys I e II Chronicles +, disponibile esclusivamente su PC.

La storia si apre con Adol che arriva nelle terre di Esteria senza memoria; la sua ricerca nel tentativo di riunire i sei libri di Ys lo spingerà a cercare in lungo e in largo.

Il secondo gioco riprende immediatamente dopo la conclusione del primo, dove Adol si ritrova su Ys, l’isola galleggiante sopra il mondo (e la casa degli eroi introdotti in Ys Origin). La storia di Adol si intreccia rapidamente con i personaggi visti in Origin, incluse le divinità gemelle e le discendenti dei sacerdoti di Ys che un tempo servivano il duo.

La caratteristica più memorabile di questi primi titoli è il sistema di battaglia. A differenza del suo pari, Legend of Zelda, Ys abbandona l’azione di “oscillare della spada” per il combattimento “Bump”, dove Adol deve urtare un nemico per infliggere danni.

Anche se concettualmente sembra semplice, il combattimento a colpi può risultare difficile da padroneggiare; caricate un nemico a testa bassa e Adol subirà danni. Il trucco per vincere sta invece nell’urtare leggermente a lato dei nemici per danneggiarli. I giocatori dovranno quindi cercare di apprendere il moveset nemico e trovare l’opportunità giusta per tuffarsi ad attaccare.

Il gioco offre inoltre al giocatore diversi strumenti per compensare la curva di apprendimento del bumping. Quando è fuori dal combattimento, Adol rigenera lentamente la salute mentre è fermo, consentendo ai giocatori di riprendersi da errori e sbagli nell’attaccare il nemico.

Successivamente, sarà sbloccabile un anello che ripristina la salute sia all’interno che all’esterno degli scontri ad un ritmo più veloce. Adol guadagna anche esperienza sconfiggendo i nemici, il ché a sua volta si traduce in armi più forti man mano che il gioco procede. Alla fine del gioco, i nemici regolari esplodono nel secondo in cui Adol li tocca, una sensazione che è sempre soddisfacente.

Per i giocatori che vogliono approcciarsi alla serie dalle origini e non sono intimiditi dal combattimento d’azione in stile bump, Ys I & II è un ottimo modo per iniziare un viaggio nel franchise di Ys.

Ys (III): The Oath in Felghana

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Ys: The Oath in Felghana Disponibile su: PlayStation Portable, PC (Steam / GoG)

Ys III: Wanderers from Ys Disponibile su: TurboGrafx-CD, Famicom, Super Nintendo, Sega Genesis, PlayStation 2

Sono passati tre anni da quando Adol ha liberato il continente fluttuante dalle grinfie del male quando inizia la sua avventura in The Oath in Felghana. Insieme al suo fedele compagno Dogi, Adol ha subito il compito di recuperare diverse statue per liberare l’amico d’infanzia di Dogi da un antico demone risvegliato quando le statue sono state disturbate.

Il gioco originale termina con una nota piuttosto acida, ma promette ulteriori avventure per Dogi e Adol. Viene abbandonato il bump combat dei primi due giochi; ora i giocatori devono scegliere di attaccare premendo un pulsante in uno stile di gioco a scorrimento laterale che ricorda Zelda II. Quasi tutto il resto del gioco, inclusa l’interfaccia utente, rimane lo stesso dei primi due titoli.

Le differenze tra l’originale Ys III e il remake di Oath in Felghana sono come la notte e il giorno. Il gioco originale a 16 bit soffre di controlli rigidi e picchi di difficoltà brutali. I giocatori potrebbero ritrovarsi a farmare esperienza uccidendo insetti nelle miniere solo per riuscire a superare le aree iniziali.

Il remake di Oath in Felghana risolve tutti questi problemi offre una difficoltà selezionabile sin dall’inizio, rendendolo accogliente per chiunque non sia abituato ai giochi di ruolo d’azione. Anche se un giocatore seleziona la difficoltà normale, gli scontri con i nemici ed i boss sono ben bilanciati.

Gli oggetti curativi cadono ora anche dai nemici abbattuti, a differenza di Ys III dove i giocatori erano limitati ad un’erba curativa nel loro inventario. The Oath in Felghana ha anche ampliato notevolmente la storia del gioco originale, rendendolo la versione definitiva per chiunque tenga traccia del viaggio di Adol. Se i giocatori desiderano un combat system ispirato a Zelda The Oath in Felghana è un ottimo punto di partenza.

Ys (IV): Memories of Celceta

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Ys: Memories of Celceta
Disponibile su: PlayStation 4, PlayStation Vita, PC (Steam)

Nonostante sia il quarto gioco della serie, Memories of Celceta si svolge cronologicamente un anno dopo Ys II e un anno prima di Ys III ed è un reboot di Ys IV. Com’era prevedibile, Adol arriva in una nuova città, con la memoria completamente cancellata.

Casnan è una città ai margini di una foresta inesplorata chiamata Celceta. Un uomo di nome Duren trova Adol, affermando di conoscerlo e lo trascina davanti al sovrano di Casnan. È lì che il governatore generale Griselda assume Adol e Duren per esplorare la grande foresta di Celceta e svelarne i segreti, compito che si rivelerà un’impresa enorme.

Lungo la strada, i giocatori troveranno una miriade di città, dungeon e missioni secondarie da affrontare. Il gioco include anche un solido sistema di crafting, che offre ai giocatori l’opportunità di creare nuovi equipaggiamenti e personalizzare le armi.

Adol questa volta è però accompagnato da due compagni nelle sue avventure; sebbene il party system sia stato introdotto per la prima volta in Ys Seven, Celceta rafforza questa caratteristica dandole maggior risalto. Continuando la tendenza dei giochi Ys moderni, i giocatori possono assaporare un’azione frenetica, con i nemici deboli a uno dei tre tipi di armi; ogni personaggio è specializzato in pierce, slash o bash, quindi è fondamentale sapere quale personaggio usare in un dato momento e scambiarli secondo necessità.

Durante il corso del gioco, i personaggi vanno e vengono e nelle fasi finali, sono un totale di sei, i membri che completano il party. Adol e il suo gruppo ottengono sia un attacco standard sia degli attacchi speciali che consentono ai giocatori di eseguire diverse combo con essi.

Questi attacchi speciali aumentano di livello in base al numero di utilizzi e sbloccano abilità aggiuntive man mano che il gioco procede. Tutto ciò mantiene l’azione fresca, consentendo al giocatore di combinare abilmente le proprie mosse preferite per abbattere i nemici più ostici.

Come molti giochi Ys moderni, Celceta consente ai giocatori di selezionare la difficoltà all’inizio del gioco, il che lo rende perfetto per i nuovi arrivati nella serie. La sua azione frenetica lo rende inoltre un acquisto godibile per i fan di altri action Jrpg come Kingdom Hearts.

Con la versione PC e un porting su PlayStation 4, Celceta è facilmente reperibile. Per coloro che preferiscono giocare in portabilità è disponibile anche una versione Vita, anche se sfortunatamente i salvataggi non verranno trasferiti tra le versioni Vita e PS4. Ogni versione del gioco è identica, quindi i giocatori possono semplicemente scegliere la propria piattaforma preferita.

Ys VI: The Ark of Napishtim

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Disponibile su: PlayStation 2, PlayStation Portable, PC (Steam)

Poiché tutte le versioni di Ys IV e V sono rimaste confinate al solo territorio nipponico, si è passato direttamente al sesto capitolo. Konami ha portato Ys VI: The Ark of Napishtim su PlayStation 2 nel 2005, con una versione per PSP un anno dopo. XSEED Games ha dato ai giocatori di PC la possibilità di giocare a The Ark of Napishtim nel 2015, ma è valsa la pena aspettare così tanto?

Ancora una volta, Adol naufraga sulla riva di una spiaggia dopo che un attacco di una flotta di navi Romun ha spinto la sua barca in una tempesta; viene salvato da due ragazze isolane, che lo accompagnano quando decide di partire per un’avventura alla scoperta dei misteri delle Isole Canaan. Sebbene Napishtim includa molti volti familiari e personaggi della serie principale di Ys, è ancora considerato un titolo autonomo, quindi i giocatori possono seguirne la storia senza problemi.

The Ark of Napishtim utilizza lo stesso engine visto in seguito in Origin e The Oath in Felghana, rendendo il combattimento simile a quei due giochi – tuttavia, i giocatori che hanno avuto modo di provare quei capitoli troveranno Napishtim più legnoso. I movimenti e le oscillazioni della spada di Adol sono più lenti e il platform restituisce un feeling “ingessato”, rendendo i salti più imprecisi e complicati.

Ys Seven

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Disponibile su: PlayStation Portable, PC (Steam)

Anche se il combattimento di gruppo sembrava una blasfemia in un gioco di Ys alla fine degli anni 2000, esso ha avuto chiaramente un impatto notevole, tanto da convincere Falcom a continuare con questo sistema per ogni versione e rimasterizzazione di Ys da allora.

Ys Seven segna l’introduzione di questo sistema di party, debuttando nel 2009 su PSP in Giappone, mentre in America ed Europa nel 2010 come parte di un accordo di sei giochi tra Falcom e XSEED Games per localizzare i giochi Ys e Trails.

Questo racconto si apre con Adol e Dogi che raggiungono la città di Altago, nella quale i due finiscono rapidamente in prigione dopo una colluttazione con i Dragon Knights locali.

Il re di Altago, impressionato dalla reputazione avventurosa del duo, libera la coppia per indagare sui misteriosi terremoti che affliggono il continente. Dato che questa storia si svolge verso la fine della timeline ufficiale di Ys, si distingue dai restanti capitoli, rendendosi facilmente accessibile ai nuovi arrivati.

I fan di lunga data della serie apprezzeranno avere per la prima volta Dogi come personaggio giocabile, completo di un’abilità chiamata “Crusher”, che rende omaggio alla sua eredità distruttiva. Il party system offre l’azione frenetica che i fan degli Ys moderni si aspettano. Poiché questo è stato il primo gioco a implementare il gameplay con un party, esso risulta più rigido rispetto ai titoli successivi come Memories of Celceta o Lacrimosa of Dana.

Anche se Ys Seven è un valido punto di ingresso per i nuovi arrivati, la scelta della piattaforma per questo gioco è estremamente limitata. Originariamente esclusiva per PSP, una versione per PC è arrivata nel 2017 con grafica aggiornata, ottimizzazioni inclusi tempi di caricamento significativamente ridotti e gli achievements di Steam.

Come per molte versioni per PSP dell’epoca tarda, una copia su disco UMD di YS Seven sta lievitando di prezzo nel tempo e può essere difficile da reperire, sebbene sia disponibile anche tramite store digitale. La versione per PC rimane la scelta più accessibile e attenta al prezzo per i giocatori interessati a immergersi in Ys Seven.

Ys VIII: Lacrimosa of Dana

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Disponibile su: PC (Steam), PlayStation 4, PlayStation Vita, Nintendo Switch

Ys VIII offre ai giocatori la più grande avventura di Adol fino ad oggi. Questo gioco porta la serie per la prima volta in un mondo 3D con una telecamera libera, poiché i titoli precedenti avevano la telecamera fissa. Utilizza un sistema di combattimento simile a Memories of Celceta e Seven, con tre membri del gruppo e una serie di mosse speciali da sbloccare.

Lacrimosa of Dana inizia con Adol su una nave. Come da routine questa nave affonda e Adol viene trascinato su un’isola apparentemente deserta, con la sua memoria che sembra essere perlopiù intatta. Il gruppo si propone di trovare il resto dei sopravvissuti al naufragio e un modo per lasciare l’isola.

Cercare i sopravvissuti non solo li rende parte integrante del nucleo centrale del villaggio, ma permette di sbloccare nuove aree e si lega direttamente al finale del gioco. Ogni membro ha una sua personalità che brilla man mano che il gioco procede questi si riuniscono in una comunità affiatata.

L’esplorazione è una parte fondamentale del fascino di Ys VIII, il che è positivo poiché Adol trascorrerà molto tempo esplorando l’isola di Seiren. La mappa del mondo è enorme, con un sacco di segreti da scoprire. Quando si sbloccano nuovi poteri, il party vorrà tornare nelle molte aree nascoste inaccessibili la prima volta.

Ogni sopravvissuto nel villaggio nel corso del gioco vi darà più quest da poter completare, che aumentano i punti reputazione e vi permetterà di conoscerli di più. Alla fine, i giocatori avranno la possibilità di esplorare ogni area di notte, assieme a vere e proprie zone aggiuntive da spulciare. Tra le attività secondarie ci sono inoltre la pesca, i “raid” al villaggio da parte di mostri e le missioni della storia di Dana ambientate in un passato lontano, che rendono Ys VIII un capitolo pieno zeppo di contenuti.

Ys VIII è stato originariamente rilasciato su PlayStation Vita, sebbene questa versione non abbia tutte le funzionalità sopra elencate. Un port migliorato con contenuti aggiuntivi è arrivato su PS4 prima , e successivamente su Nintendo Switch e PC.

Di tutte le versioni, quella PS4 è la più fluida; la versione Switch ha alcuni problemi di prestazioni e il lancio originale della versione PC è stato afflitto da problemi, anche se molti sono stati risolti. La versione PC, invece, è l’unica piattaforma a vantare il multiplayer locale, per chi vuole giocare fianco a fianco con un amico.

Dal punto di vista del gameplay, Ys VIII è probabilmente la scelta definitiva per i nuovi arrivati. Con combattimenti veloci, una storia autosufficiente e tanti contenuti, è un gioco imperdibile per qualsiasi amante dei Jrpg che desideri addentrarsi nella serie.

Ys IX: Monstrum Nox

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Disponibile su: PlayStation 4 (Febbraio 2021), Nintendo Switch / Steam (fine 2021)

Ys IX: Monstrum Nox si svolge nella “città prigione” di Balduq, dalla quale Adol non riesce a fuggire. Mentre è lì, una donna misteriosa di nome Aprilis lo trasforma in un Monstrum, un essere con Doni soprannaturali e il potere di esorcizzare i mostri. Adol si allea con altri Monstrum per combattere contro le creature che emergono da una dimensione chiamata Grimwald Nox e per indagare sulla maledizione Monstrum e sulla sua relazione con Balduq.

Ys IX: Monstrum Nox verrà lanciato per PlayStation 4 in Nord America il 2 Febbraio 2021, con l’uscita europea che seguirà il 5 Febbraio 2021. Poiché il gioco non è ancora uscito, non sappiamo se questo possa essere un buon gioco di partenza; è progettato, come la maggior parte dei giochi di Ys, per essere autoconclusivo, con riferimenti ad altri titoli come un bonus per i veterani di Ys.

Altri titoli localizzati

Ys Strategy

Disponibile su: Nintendo DS

Strategy è, senza troppe sorprese, un titolo di strategia in tempo reale sviluppato e pubblicato al di fuori di Nihon Falcom. Simile alla serie Heroes of Might & Magic, i giocatori devono utilizzare gli eroi, gestire le proprie risorse, costruire strutture e reclutare unità.

Nonostante sia stato tradotto in inglese, il gioco ha visto solo una versione limitata nei territori PAL, inclusa l’Australia. Non è considerato canonico tra gli Ys, il che significa che può essere tranquillamente saltato anche dai fan di Ys.

Ys Online ~ The Call of Solum ~

Non più disponibile

Pubblicato originariamente in Corea del Sud alla fine del 2007, il gioco era disponibile in coreano, cinese, giapponese e inglese, sebbene quest’ultimo fosse limitato all’Europa.

Ys Online presentava le tre razze di giocatori (Eresians, Afrocans e Kimoans) ciascuna con le proprie scelte di classe, sebbene ogni razza includesse il triangolo Tank-Healer-DPS. Ad esempio, gli Eresians potrebbero diventare Chierici, Cavalieri o Maghi, mentre gli Afrocans potrebbero essere Guardiani, Wiccas o Witchdoctors e i Kimoans potrebbero diventare Arcieri, Protettori o Sciamani.

Come la maggior parte dei MMORPG, il gameplay principalmente includeva missioni, crafting, dungeon, nonché un sistema di potenziamento basato su carte che i giocatori potevano utilizzare per rafforzare l’equipaggiamento, apprendere abilità ed evocare pet. Ys Online offriva inoltre diverse modalità PvP, tra cui gilda contro gilda. Gli abbonati nella regione europea hanno anche ricevuto la colonna sonora completa del gioco come download gratuito.

Tutte le versioni di Ys Online sono state chiuse nell’Ottobre 2012.

Titoli usciti solo in Giappone

Ys IV: Mask of the Sun

Disponibile su: Super Famicom

Ys IV: Mask of the Sun – A New Theory

Disponibile su: PlayStation 2, telefoni cellulari

Ys IV: The Dawn of Ys

Disponibile su: TurboGrafx-16

Incoraggiato dal successo dei primi tre titoli Ys, Nihon Falcom ha deciso di concedere in licenza due titoli della serie Ys. Mask of the Sun è stato sviluppato da Tonkin House. Il titolo ritorna al bump combat dei primi due titoli della serie, con una nuova aggiunta: le spade elementali, che consentono ad Adol di lanciare una magia dello stesso elemento della sua arma.

The Dawn of Ys, sviluppato da HudsonSoft, segna anch’esso un ritorno al bump combat system, ma utilizza il sistema magico di Ys II invece di creare un nuovo sistema.

Entrambi i giochi si svolgono a Celceta, sebbene ognuno di loro abbia sottili differenze di storia.

Nessuna versione di questi due titoli della saga è mai stata localizzata ufficialmente, quindi riuscire a giorcarli può risultare un po ‘impegnativo. Nihon Falcom ha dichiarato che questi giochi non sono più considerati canonici, essendo stati sostituiti con il remake moderno, Memories of Celceta.

Ys V: Lost Kefin, Kingdom of Sand

Disponibile su: Super Famicom, PlayStation 2

Il quinto capitolo della serie Ys rimane la pecora nera della famiglia Ys poiché è l’unico gioco del filone principale che non ha una traduzione in inglese o un remake moderno. Segna anche un pausa nella serie, poiché Falcom ha saltato completamente la quinta generazione di console, aspettando fino alla PlayStation 2 per rilasciare The Ark of Napishtim nel 2003. Quindi cosa rende Ys V un titolo così oscuro?

Il gioco abbandona il sistema di bump combat che ha segnato gli inizi della serie; anche se questo può sembrare un vantaggio per coloro che preferiscono brandire una spada, non è stato di fatto un miglioramento. Adol brandisce la spada quasi fosse ubriaco, rendendo il combattimento frustrante.

Il gioco vanta anche un sistema di magia che consente ai giocatori di mescolare elementi insieme per creare nuovi incantesimi. Dopo che un incantesimo è stato caricato, può essere rilasciato agitando la spada di Adol. Anche se in teoria questo sembra interessante, gli incantesimi non fanno mai danni adeguati rispetto al colpire semplicemente le cose senza alcuna carica magica.

Anche se una storia eccellente può compensare un sistema di battaglia mediocre, la storia di Ys V non è per niente all’altezza di tale compito. In effetti, è così blanda che la cronologia ufficiale non riconosce nemmeno questo gioco, creando attualmente un notevole divario tra il tempo di Adol in Felghana e quello in Canaan.

Ys V è un gioco mediocre nella migliore delle ipotesi. Tra la barriera linguistica e il fastidio di importare una cartuccia, è meglio giocare agli altri Ys, decisamente più accessibili. Una traduzione dei fan della versione SFC è disponibile per coloro che dovessero imbattersi in una cartuccia e volessero vedere Ys nella sua forma peggiore.

Ys vs. Sora no Kiseki: Alternative Saga

Disponibile su: PlayStation Portable

Ys vs. Sora no Kiseki è un 3D arena fighter che mescola i personaggi dei giochi Ys con la serie Trails in the Sky. Ci sono due diverse modalità per giocare nel gioco: modalità storia e multiplayer locale. Il multiplayer locale utilizza la connessione ad hoc della PSP per consentire a due o quattro giocatori di combattere l’uno contro l’altro.

Nella modalità storia, ci sono diversi personaggi tra cui scegliere – come Adol di Ys ed Estelle di Trails – e ogni personaggio si risveglia in un mondo misterioso e continua a incrociare personaggi del rispettivo franchise che si comportano in modo strano.

Il personaggio scelto pone rimedio a questo problema letteralmente facendo a botte. Dopo ogni battaglia, ci sono segmenti di racconti che si ricollegano ad una storia basilare per il gioco, anche se non dovrebbe sorprendere che non sia considerato canonico per nessuno dei due franchise.

Il gameplay ricorda quello degli altri giochi Ys per PSP risultando veloce e divertente. Anche il motore grafico utilizzato è lo stesso su cui è basato Ys Seven. Inoltre, come ci si aspetta da un gioco Falcom, la colonna sonora è fantastica, intrecciando le serie di entrambi i franchise e fornendo anche molti nuovi remix.

Nonostante non sia mai stato localizzato, a causa della sua semplicità e della minore quantità di storia in un gioco di combattimento, è un’esperienza accessibile per i fan che vogliono dilettarsi con un po’ di divertimento spensierato.

In conclusione

Ci auguriamo che il nostro sguardo su oltre 30 anni di storia di Ys sia stato informativo e vi abbia dato un’idea della ricca storia dietro la serie!

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Andrea De Francesco

Andrea De Francesco

Fin da piccolo appassionato del Giappone e della sua cultura, in particolare dei videogames, anime e manga. I generi preferiti sono survival horror, visual novel e jrpg.